SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
TENNIS
4 ore

Nadal conferma un’assenza di 6-8 settimane

Gli esami effettuati a Barcellona hanno confermato diagnosi e tempi di recupero scaturiti dai primi controlli a Melbourne
PATTINAGGIO ARTISTICO
5 ore

Kimmy Repond può sognare il podio europeo

Ad Espoo, la 16.enne basilese ha chiuso al terzo posto il programma corto. Bene anche Livia Kaiser (18 anni) in nona posizione
SNOWBOARD
5 ore

Prima vittoria in Coppa del mondo per Ladina Jenny

A Blue Mountain (Canada), la svittese ha superato in finale l’italiana Dalmasso. Fuori agli ottavi le altre rossocrociate
CALCIO
8 ore

Nel 2022 la Fifa ha certificato più di 70’000 trasferimenti

Oltre 20’000 quelli di calciatori professionisti, cifra superiore al 2019 pre-Covid. Boom anche in campo femminile
MOUNTAIN BIKE
9 ore

Nel 2023 per Filippo Colombo soffia un vento di novità

Il biker ticinese ha cambiato squadra (è passato alla Scott) e con la Q36.5 vuole intensificare l’attività su strada. ‘Ma punto a Cdm e Mondiali di mtb’
hockey
11 ore

Anche un po’ di Ticino alla finale di Champions League

Il linesman Eric Cattaneo selezionato per arbitrare Luleå-Tappara Tampere il prossimo 18 febbraio. Con lui Stolc e due tedeschi
Basket
11 ore

Ufficiale, Sefolosha a Vevey

Il primo svizzero ad aver giocato nella Nba torna a 38 anni nel club con cui aveva esordito
tennis
13 ore

Australian Open, continua la marcia di Aryna Sabalenka

La bielorussa accede alla finale di Melbourne dopo aver eliminato in due set 7-6 6-2 la polacca Magda Linette. Ora affronterà la kazaka Rybakina
BASKET
04.03.2022 - 13:20
Aggiornamento: 15:14

La fase a orologio batte la prima ora

Dopo gli impegni della Nazionale torna il campionato. Il Lugano ospita il Ginevra, la Spinelli Massagno va a Monthey

la-fase-a-orologio-batte-la-prima-ora

Dopo la pausa legata alle due gare della Nazionale, vinte senza problemi, torna il campionato con la terza fase, quella a orologio: si gioca in casa con le squadre che stanno davanti e fuori casa con quelle che stanno dietro: per intenderci, la Spinelli ha in trasferta l’Olympic e le ultime quattro della classifica Monthey, Lugano, Starwings e Boncourt, mentre il Lugano gioca in casa contro Ginevra, Olympic, Sam e Neuchâtel, fuori le altre.

Fase squilibrata in ogni caso, visto che ci sono squadre che giocano cinque partite in casa e altre che ne giocano solo quattro: ma così è e tutti tacciono, almeno a microfoni aperti, mentre con quelli… chiusi si aprono le cateratte di lamentele e di accuse di inefficienza del sistema. Ma fin che si parla con chi non sente, il nostro basket sarà sempre ai margini di tutto. Tornando al campo, il Lugano ospita Ginevra, all’Elvetico alle 17.00, mentre la Spinelli va in Vallese in casa del Monthey.

Per i bianconeri la pausa non è stata molto prodiga in fatto di guarigioni, per cui Nikolic si trova confrontato con alcune assenze: «Matasic è ancora fuori, Togninalli è in quarantena e Cafisi non è ancora recuperato, per cui in settimana ci siamo sempre allenati al massimo in otto il che non è proprio l’optimum».

Ginevra che avete battuto qualche settimana fa... «Vero, una vittoria che ci ha dato molta fiducia ma, credo, che ci metterà di fronte una squadra decisa a vendicare la sconfitta. Perdere contro di noi è stato, sportivamente parlando, una cosa inaccettabile per loro e sono certo che si saranno preparati al meglio per vincere. Ma noi dobbiamo pesare a fare la nostra gara nel modo migliore e con maggiore intensità e concretezza nel processo di crescita».

Per Gubitosa il problema è di testa e giocare a Monthey è una sfida al proprio stato mentale. Sulla carta non ci sono confronti, sul campo invece sì, perché anche in questa stagione la Sam ha mostrato limiti mentali non indifferenti... «È vero, ci sono state partite e anche sconfitte dovute alla nostra scarsa tenuta mentale. Un aspetto che stiamo curando bene in funzione del finale di stagione. Dobbiamo arrivare a giocarci il titolo con la giusta mentalità».

Tutti arruolati? «In forse c’è ancora Kovac, che ha provato a rientrare, ma il ginocchio è ancora dolorante. Per il resto sono fiducioso perché sappiamo della nostra forza. Mi piacerebbe che si dimostrasse una tenuta sul campo con grande disciplina e concentrazione. E, soprattutto, concentrati sul nostro gioco difensivo e offensivo, senza perderci in inutili distrazioni e lamentele. Imponiamoci con la forza del basket giocato, non con i piagnistei».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved