SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
i mondiali dal divano
3 ore

Ipercinetico Armando: fenomenologia di un telecronista

Fra metafore, immagini, neologismi e modi di dire, Ceroni tramanda ai posteri un modo di fare giornalismo sportivo singolare e (forse) sottovalutato
il dopopartita
9 ore

Sarebbe servita una terza fase ‘e più velocità’

Dopo quattro vittorie di fila e una buona prima metà di gara, il Lugano ritorna a perdere a Friborgo. Marco Müller: ‘Entrambe le squadre brave in difesa’.
IL DOPOPARTITA
9 ore

Il ritorno della sconfitta. ‘Avessimo dato il 5% in più...’

Johnny Kneubuehler e un venerdì a secco di gol e di punti, con il portiere del Bienne Harri Säteri assoluto protagonista. ‘È frustrante perdere così”
CALCIO
10 ore

Bellinzona ancora sconfitto, benvenuta pausa invernale

Allo Sciaffusa basta una rete di Bobadilla nel primo tempo per superare uno spento e incostante Bellinzona, quasi mai in partita
QATAR 2022
11 ore

Inghilterra tenuta in scacco dagli ottimi Stati Uniti

Il Team Usa offre una prestazione di qualità e va più vicino al successo rispetto ai cugini di sua Maestà
MOUNTAIN BIKE
12 ore

Beat Müller nuovo responsabile della Nazionale maschile

Prende il posto di Bruno Diethelm che lascerà Swiss Cycling. Per il nuovo coach gli obiettivi sono i Giochi di Parigi 2024 e i Mondial in Vallese nel 2025
SCI ALPINO
13 ore

Le condizioni meteo costringono a rinviare la discesa libera

Niente da fare a Lake Louise per i velocisti, ancora fermi al palo in questo tribolato inizio di stagione. Donne in gara nel weekend a Killington
QATAR 2022
13 ore

L’Ecuador di Valencia mette alle corde l’Olanda

La sfida finisce in parità e a entrambi basterà un punto nell’ultima partita per accedere agli ottavi di finale. Tanti applausi per i sudamericani
QATAR 2022
16 ore

L’ultimo arrivato fa già tanto rumore

A Fabian Rieder sono bastati 9’ più recupero nell’esordio in rossocrociato per dimostrare di essere un jolly importante per Yakin: ‘Mi tremavano le gambe’
Karate
22.04.2022 - 11:33
Aggiornamento: 15:07

Il sogno europeo di Marianne Voutyras

A 48 anni per la prima volta sui tatami. E dieci anni dopo eccola sulla ribalta continentale

il-sogno-europeo-di-marianne-voutyras
‘Nel karate ho trovato una nuova sfida, capace di rimettermi in gioco’

I sogni non hanno una data di scadenza. Non è mai troppo tardi per realizzarli. Basta crederci, e, ovviamente, tanta perseveranza. Poi tutto diventa possibile. Ed è appunto quello che ha fatto Marianne Voutyras, approdata al karate alla non più tenerissima età di 48 anni e ora, dieci anni più tardi, fresca di selezione per i Campionati europei della federazione Shotokan Karate International (Skif), nella categoria Master, in programma a fine luglio in Olanda. «In palestra ci sono arrivata un po’ per caso e un po’ per necessità – racconta la karateka losonese –. Dieci anni fa ero in una situazione delicata, quasi sull’orlo di un burn-out. Ecco perché cercavo una sfida personale che mi permettesse di uscire da quella realtà, che mi permettesse di rimettermi in gioco». Eccome se ci è riuscita: il ticket per la ribalta continentale è il coronamento dei tanti sforzi profusi: «Quando mi hanno comunicato la notizia della mia selezione ero al settimo cielo; ero fiera di me stessa. Ho ritrovato quelle sensazioni che avevo provato quando mia figlia Caroline aveva partecipato prima ai Campionati europei e poi pure a quelli mondiali, amplificate però dal fatto che stavolta la protagonista diretta ero io!». Quella di Marianne, per certi versi, è infatti una storia al contrario: lei, infatti, anziché una figlia d’arte è una... mamma d’arte: «Proprio così: al karate ci sono arrivata spinta dai miei figli. Loro a questo sport ci erano approdati già da bambini. Così un giorno mi hanno convinta a provare. Quel giorno è come se mi si fosse aperto un mondo davanti a me: ho acquisito la consapevolezza che, pure a 48 anni, avevo una sorta di diritto di prendermi del tempo per me stessa, per curare le mie passioni. E, ovviamente, da quel giorno la palestra non l’ho più lasciata». Ore e ore passate ad allenarsi, senza sentire il peso degli anni, ma cogliendone ben presto i frutti, come testimoniano un titolo ticinese e diverse partecipazioni ai Campionati svizzeri. E infine la tanto ambita cintura nera, ottenuta nel 2020, lasciapassare per le manifestazioni internazionali come appunto il Campionato europeo di quest’estate. «La convocazione, ad ogni modo, è solo un punto di partenza: ovviamente di lavoro da fare, pensando alla ribalta continentale, ce n’è ancora parecchio da fare. Ora in palestra ci vado in media quattro volte la settimana, con una seduta dedicata specificatamente al combattimento per affinare la tecnica, che per ora svolgo oltre San Gottardo. Complessivamente mi alleno dalle 15 alle 20 ore la settimana. Complici le restrizioni dettate dall’emergenza sanitaria, mi sono anche organizzata per allestire una palestra a casa, evitando così di dovermi allenare sempre con la mascherina».

Con che aspettative ci andrai in Olanda? «Già il fatto di esserci è una gioia immensa. Al tempo stesso ci vado consapevole che quel palcoscenico non lo calcherò solo per me stessa, ma per il mio Paese, assieme agli altri atleti, fra cui diversi ticinesi, che rappresenteranno la Svizzera ai Campionati europei: saremo una squadra, e come membro di questa, sento anche un po’ di responsabilità sulle mie spalle. Ma anche la consapevolezza di aver dimostrato, prima di tutto a me stessa, che con costanza si possono raggiungere anche gli obiettivi più lontani, e questo mi dà una grande energia».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved