Inline hockey
Dieci minuti fatali, il Sayaluca manca la promozione in Lnb
Dopo aver vinto gara 1 in trasferta, i luganesi avrebbero potuto chiudere i conti in casa. Ma hanno subito otto reti ‘a raffica’
Il Sayaluca non ha perso il buon umore
(Mauricette Schnider)
16 novembre 2021
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Il Sayaluca II ha fatto tutto il possibile e ha poco da rimproverarsi. Al contrario: i ragazzi di Andrea Bersier e Patrice Pfirter hanno disputato una stagione incredibile, restando imbattuti fino allo scorso fine settimana. Quello decisivo contro l’Aire-la-Ville, compagine ginevrina allenata da Patrick Sprecher, farcita di giocatori di grande esperienza e qualità, capace di espugnare il Palamondo di Cadempino per poi regalarsi la Lnb davanti al proprio pubblico.

Dopo aver vinto gara 1 sulla pista dell’Aire-la-ville, sabato il Sayaluca II avrebbe potuto chiudere la pendenza e festeggiare la promozione sulla propria pista. Partiti bene, i luganesi hanno piazzato il 3 a 2 (risultato al termine del primo tempo) grazie alla stoccata dell’allenatore-coach Andrea Bersier. Il cataclisma, inaspettato, si è verificato nei primi dieci minuti del secondo periodo: il tempo necessario ai ginevrini per realizzare la bellezza di otto reti!

Pur sotto 3-10, il Sayaluca II si è rimboccato le maniche e – trascinato dai soliti Santini, Dolci, Perni e Bianchi – è riuscito a portarsi a meno tre, prima della seconda sirena. Nel periodo conclusivo l’assalto dei padroni di casa è continuato, ma gli ospiti si sono difesi come hanno potuto, subendo soltanto due reti. Tra l’incredulità del pubblico e la gioia dei giocatori dell’Aire-la-Ville il tabellone elettronico si è fermato sul 9 a 11 in favore degli ospiti. Un mezzo miracolo per i ginevrini e una mezza catastrofe per i luganesi, che però avrebbero avuto ancora la bella a Ginevra per proiettarsi in Lnb.

Ginevrini intrattabili nella ‘bella’

Domenica nella “bella” decisiva l’Aire-la-Ville si è dimostrato intrattabile, spingendo sull’acceleratore sin dalle prime battute. A mo’ di rullo compressore, gli uomini di Sprecher non hanno lasciato nulla al caso portandosi sul 2 a 0 dopo 20 minuti. Nel periodo centrale la storia non è cambiata e anche se i ragazzi di Pfirter si sono svegliati e rilanciati con la rete del 3 a 1 di Andrea Bersier, i ginevrini non hanno mai perso la partita di mano, dominando con grande caparbietà ogni zona del campo.

Non è bastata la partita fenomenale di Daniele Amadò per evitare l’inevitabile e cioè una sconfitta per 4 a 2. Un premio per la grande prestazione dell’Aire-la-Ville, che si regala una promozione meritata. “Hanno giocato per 60 minuti, bravi, chapeau!”, ha dichiarato sportivamente coach Bersier, ovviamente amareggiato per quei dieci minuti nefasti del secondo tempo di gara 2, costati un’intera stagione.

Enorme la delusione dei giocatori, che nonostante le lacrime sono consapevoli di aver disputato un campionato quasi perfetto, conclusosi con quella che per molti era la prima finale. L’aspetto mentale ed emotivo ha giocato un ruolo importante sull’economia dell’ultimo atto. “Torneremo ancora in finale, ma con un anno di esperienza in più!”, promette Bersier.

Oggi le palline sono ufficialmente ferme per tutte le squadre ticinesi; mentre resta da giocare gara 5 della finale di Lna tra Rossemaison e Rothrist, prima di mandare in letargo lo skater hockey fino a quando spunteranno le prossime primule, che annunceranno l’inizio di una nuova ed esaltante stagione di inline.

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