KEYS M. (USA)
0
GOLUBIC V. (SUI)
2
fine
(3-6 : 2-6)
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
hockey
21 min

‘Possiamo vincere, ma aiutandoci a vicenda’

Michael Spacek, al suo primo derby ticinese, punta sul complesso, forte anche delle tante bocche da fuoco: ‘Poco importa chi segna ed è il top scorer’
CICLISMO
58 min

L’ultima pedalata di Alejandro Valverde sarà al Lombardia

Lo spagnolo ha annunciato, a 42 anni, il ritiro dalle competizioni. È stato campione del mondo nel 2018 e ha vinto 4 volte la Liegi e 5 la Freccia
ATLETICA
1 ora

Argento e primato ticinese U20 per Tiziana Rosamilia

A Ginevra si sono svolte le finali nazionali del MilLe Gruyère. La ragazza dell’Usa Ascona ha abbassato il limite ottenuto nel 1993 da Marta Odun
TENNIS
1 ora

A Tallin, Belinda Bencic come un rullo compressore

Nel torneo estone la sangallese ha superato di slancio il primo turno, infliggendo un chiaro 6-0 6-2 alla padrona di casa Malygina
hockey
1 ora

‘Anche il mio rendimento deve migliorare’

Markus Granlund, nonostante le due reti segnate, non è soddisfatto del suo inizio a Lugano. Ma è tutta la squadra che nel derby deve riscattarsi.
CALCIO
2 ore

Nations League, chiudere i conti con la salvezza

La Svizzera ospita a San Gallo la Repubblica Ceca. Un pari basterebbe per mantenere il posto in Lega A. Partita numero 100 per Ricardo Rodriguez
hockey
3 ore

Tre giornate a Salomäki

L’attaccante del Losanna punito per il colpo alla testa di Oliwer Kaski
CICLISMO
7 ore

Van der Poel colpevole, ma può lasciare l’Australia

Il ciclista olandese accusato di violenza contro due adolescenti nella notte precedente il Mondiale di Wollongong
Hockey
8 ore

Ambrì senza Heed per tre o quattro settimane

Colpa di un infortunio al costato rimediato venerdì a Porrentruy
NATIONS LEAGUE
9 ore

Vittoria storica, carenze croniche

La selezione guidata da Murat Yakin torna dalla Spagna con qualche certezza in più, ma pure con la consapevolezza di essere sguarnita in certi ruoli
BASKET
22.10.2021 - 17:09
Aggiornamento: 17:45

Il derby ha un chiaro favorito. O forse no

Domani all’Elvetico si sfideranno Lugano e Massagno. Gli ospiti hanno una marcia in più, ma coach Gubitosa teme la trasferta su un campo spesso ostico

il-derby-ha-un-chiaro-favorito-o-forse-no

Derby all’Elvetico domani alle 17.00, l’appuntamento più atteso da tutti, dirigenti, allenatori, giocatori e tifosi. La rivalità stracittadina, o quasi, è molto sentita anche se nelle nuove generazioni non è paragonabile a quella che si porta nei ricordi chi l’ha vissuta nei decenni addietro. Un tempo, la Sam era la cugina povera di un Lugano che giocava in Europa e vinceva titoli: oggi, gli investimenti economici delle due squadre si sono invertiti ed è la Spinelli che guarda dall’alto le Tigri oramai con pochi artigli. Ma un derby è sempre una gara a sé e anche la stagione scorsa, messi sotto di quaranta punti all’andata, i Tigers hanno costretto la Sam a due overtime per avere la meglio.

L’inizio di questa stagione è stato nettamente a favore della Collina, anche se il Lugano è finalmente riuscito a vincere una partita in quel di Basilea, non proprio il terreno più amico. Una prova, quella degli uomini di Nikolic, che avrà dato certamente fiducia a tutti. Senza Stevanovic, i ragazzi bianconeri hanno tenuto bene il campo: Bracelli, Matasic, Bernardinello e Togninalli hanno portato un bottino di 18 punti che, unitamente ai 63 dei tre americani, hanno permesso al Lugano di vincere. Un apporto indispensabile, quello dei giovani, perché non si possono chiedere più punti agli stranieri e quindi solo così i bianconeri possono pensare di vincere altre partite. «Siamo partiti molto male anche a Basilea, ma poi tutti hanno messo maggiore intensità difensiva e maggiore lucidità in attacco – ci dice Nikolic –: in questo modo siamo riusciti a recuperare e a vincere con merito».

La Spinelli è un’altra storia... «Certo, anche se un derby è sempre una partita diversa: ma siamo consapevoli di affrontare una squadra al top. Non ci fasciamo certamente la testa prima di scendere in campo, però dobbiamo giocare al 150% se vogliamo pensare in grande. Cosa non facile, perché la squadra di Gubitosa è completa in ogni reparto e con una panchina lunga».

Per la Spinelli l’avversario più ostico è se stessa, perché sulla carta non c’è confronto. Ma si sa che la testa è ben altra cosa rispetto alla carta e il campo ancora qualcosa d’altro. Cominciare la gara prendendo sottogamba la sfida sarebbe l’errore più marchiano che una squadra potrebbe fare e siamo certi che Gubitosa saprà motivare i suoi nel giusto modo. Non sarà l’assenza di Dusan Mladjan a preoccupare, quanto la determinazione dei 12. «Temo sempre giocare all’Elvetico perché è un campo che non mi porta bene – esordisce il coach ospite –, anche perché con il Lugano è sempre una sfida anomala, nel bene come nel male. Il passato ci ricorda sfide già vinte e poi perse per un nulla o vinte dopo due supplementari come lo scorso anno, quando la differenza di forze diceva ben altro. Però i derby sono così».

Con il Neuchâtel, ma anche a Ginevra, siete partiti in maniera un po’ discontinua, prima di prendere in mano la gara: a Ginevra nell’ultimo quarto, contro i neocastellani nel terzo... «Vero, ecco perché chiederò ai miei di avere il giusto atteggiamento sin dall’inizio. Inutile spendere energie per recuperare quando puoi indirizzare la gara come per te è meglio. Comunque stiamo progredendo come assieme e voglio vedere questa crescita anche oggi».

L’augurio è che ci sia il pubblico delle grandi occasioni: nelle prime gare si è visto un buon numero di spettatori, ma arrivare a riempire l’Elvetico sarebbe un bel segnale per tutti.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved