la-sam-non-si-nasconde-pronti-a-vincere
Robbi Gubitosa in compagnia dei volti nuovi (Ti-Press/Gianinazzi)
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Calcio
5 ore

Tra David Sesa e il Bellinzona è già divorzio

L’amichevole col Lugano U21 è stata l’ultima da allenatore dei granata: due mesi dopo il suo arrivo, il 48enne tecnico lascia la panchina dell’Acb
Hockey
5 ore

Canada troppo forte: fine della corsa per la U20

Non basta una doppietta di Attilio Biasca: la Svizzera di Marco Bayer si ferma ai quarti di finale, inchinandosi ai nordamericani
STRONGMAN
7 ore

Fabio Guglielmini, davvero un tipo forte!

Vita, record e progetti di un ragazzo dai molti interessi e talenti, diviso fra Svizzera e Brasile
atletica
14 ore

Ricky Petrucciani ‘vola’ all’argento

Splendido secondo posto sui 400 m dell’onsernonese agli Europei di Monaco di Baviera, con l’ottimo tempo di 45”03
Calcio
17 ore

Il Bellinzona si impone di misura in amichevole

Una doppietta di Pollero nella ripresa ribalta il risultato della partita
nuoto
17 ore

Antonio Djakovic si regala l’argento nei 400 stile libero

Seconda medaglia individuale per lo zurighese, mentre Mityukov e Desplanches devono accontentarsi del quarto posto nei 100 dorso e nei 200 misti
Altri sport
18 ore

La Baviera è degli Stefan: festa svizzera a cronometro

Bissegger precede Küng in una gara memorabile
Hockey
19 ore

Hockey, lo spareggio sarà con quattro stranieri

Lo ha deciso l’assemblea svoltasi a Ittigen
beachvolley
20 ore

Altro successo per Anouk Vergé-Dépre e Bentele

La coppia elvetica ha facilmente la meglio sulle austriache Schützenhofer e Plesiutschnig e si qualificano per la fase finale
ciclismo
20 ore

Nairo Quintana squalificato a posteriori dal Tour

Il colombiano si vede togliere il sesto posto conquistato a luglio sulle strade francesi a causa di un irregolarità nell’utilizzo del tramadolo
ciclismo
21 ore

Marlen Reusser ripete il titolo continentale a cronometro

L’elvetica bissa a Monaco il successo dell’anno scorso di Trento, precedendo l’olandese Van Dijk
Hockey
21 ore

Goran Bezina si ritira a 42 anni

Il difensore vallesano dice basta dopo oltre mille partite giocate
Calcio
23 ore

Team Ticino, pareggia l’U18 e vince l’U16

Cominciato il campionato per i migliori talenti del calcio cantonale
INLINE HOCKEY
1 gior

Swiss Awards, ticinesi agli onori

Diversi premi individuali e di squadra sono finiti a sud delle Alpi
Calcio
1 gior

Uli Forte cacciato dall’Arminia Bielefeld

Già finita la prima esperienza all’estero del tecnico zurighese
Calcio
1 gior

Elon Musk vuole acquistare lo United, ma è solo uno scherzo

In un tweet il miliardario si era detto interessato, ma poco dopo ha smentito
Tennis
1 gior

Nuova sconfitta per Serena Williams

A Cincinnati l’americana eliminata dalla Raducanu
NUOTO
1 gior

Europei, Djakovic in finale dei 400 sl

Terzo tempo delle qualificazioni per il turgoviese, che precede anche Popovici
Altri sport
1 gior

Sfuma all’ultimo l’oro di Ehammer. E pure quello di Mujinga

L’appenzellese superato all’ultimo nel decathlon è costretto ad accontentarsi dell’argento. La bernese, invece, beffata al fotofinish da Lückenkemper
hockey
1 gior

Prima vittoria del Lugano sul ghiaccio di Biasca

I bianconeri si impongono 4-1 contro i Ticino Rockets, nella sera del debutto di Granlund. Di Thürkauf, Riva, Ugazzi e Mirco Müller le quattro reti.
L'ANGOLO DELLE BOCCE
1 gior

Il prossimo weekend si torna a giocare

Si ricomincia dai Campionati svizzeri veterani a coppie e giovanili individuali
Basket
23.09.2021 - 21:15
Aggiornamento: 21:35
di Dario 'Mec' Bernasconi

La Sam non si nasconde: ‘Pronti a vincere’

A poco più di due settimane dall’inizio della stagione una Spinelli Massagno ulteriormente rinforzata si è presentata tra nuovi arrivi e ambizioni

La spinelli Massagno ha presentato la stagione 2021/2022 a Nosedo, centro storico della sua vita agonistica. Una società che negli ultimi tre anni è diventata via via la squadra maschile faro del Ticino del basket. Il vicepresidente Patrick Manzan ha aperto l’incontro, ricordando il valore del sodalizio nel tessuto sociale massagnese e gli impegni a favore della gioventù.

Il sindaco Bruschetti: ‘Un valore importante, ha un legame stretto con la popolazione’

«Racconto una storia, che parte dal 1964, per spiegarvi come i legami fra Sam e famiglia Spinelli risalgono a quei tempi – le parole del sindaco di Massagno Giovanni Bruschetti –. Un rapporto che si è sviluppato in questi cinquant’anni, fino a portare, la scorsa stagione, ad abbinare il nome della squadra alla Spinelli. Un percorso importante che sta anche a evidenziare come un realtà di paese come era Massagno a quei tempi, oggi ha una valenza nazionale. Un grazie a questa società, una delle più importanti del comune, che ha un legame stretto con tutta la popolazione. In queste ultime stagioni la squadra ha frequentato i quartieri alti del campionato e senza pur vincere un titolo, ci è arrivata vicina. La Sam è un valore importante per il nostro comune e il suo impegno nei settori giovanili – corrisposto e sostenuto dal Comune – è un esempio a livello nazionale. Porto quindi gli auguri di tutti i tifosi perché Massagno possa finalmente vincere un titolo per dare ancor più impulsi a tutto il movimento».

Ha poi preso la parola il presidente Fabio Regazzi, che ha illustrato le scelte societarie per la stagione entrante... «Il budget a disposizione è di circa 800’000 franchi, 160’000 però per il settore giovanile. La stagione scorsa è stata chiusa in pareggio malgrado le difficoltà generate dalla pandemia e mi auguro che la squadra possa arrivare a vincere un trofeo nazionale, cosa sfuggita per un niente qualche mese fa. Un grazie particolare, oltre alla Spinelli e al comune di Massagno, agli sponsor principali Giovanni Agustoni, Banca Stato, Raiffeisen, Artisa, Aem, Renzetti&partners, Fox Town, Fresco, L-evento, Ail, Tertianum, Eventmore, Tognolagroup, oltre agli sponsor tecnici Errea, Teamsportstore e Hub, senza dimenticare tutti gli altri che ci sostengono».

Coach Gubitosa: ‘Innesti di spessore, vogliamo il nostro primo trofeo’

A seguire, il tecnico Robbi Gubitosa ha illustrato la stagione entrante... «Partiamo dai cambiamenti: in panchina ci sarà Uros Slokar come vice; Molteni ci ha lasciato per un posto in Federazione nell’ambito del 3x3; Andjelkovic dovrà essere operato e potrebbe tornare a gennaio; Grüninger è ancora out. Sono per contro arrivati Vernon Taylor, Roberto Kovac e Uros Nikolic, tre pedine di grande spessore, come evidenziano le statistiche della scorsa stagione. È evidente che il settore dei lunghi è carente ma ci stiamo attivando per trovare un giocatore adeguato sul mercato, se possibile prima dell’inizio del campionato (che per la Sam scatterà il 10 ottobre ospitando lo Starwings, ndr). Siamo partiti con la ricostruzione nel 2013 e ogni anno siamo saliti un gradino. La scorsa stagione, fra pandemia, quarantene e qualche infortunio di troppo, siamo arrivati a un pelo dal vincere un trofeo. Quest’anno puntiamo a vincere il primo trofeo nazionale e sono certo che saremo pronti per arrivare a questo storico evento».

È toccato poi a Franco Facchinetti presentare l’attività del settore giovanile del quale è responsabile... «Siamo sempre in una situazione ottimale per numero di aderenti e di squadre, da quelle del minibasket fino alle compagini che competeranno a livello nazionale come le U16 e U18. Lo scorso anno abbiamo garantito l’attività del settore giovanile quando tutto era chiuso, ed è stata la vittoria più importante. Quando sono ricominciati i campionati la stagione era oramai compromessa, ma siamo riusciti ad arrivare in finale nel campionato nazionale U17 e abbiamo perso la finale cantonale con la U20. Abbiamo 200 ragazzi, siamo sempre vicini alle famiglie e ai ragazzi, dando la possibilità di praticare basket dai sei anni in poi. Abbiamo avuto giovani entrati nei quadri nazionali a dimostrazione del buon lavoro effettuato, che continueremo a svolgere anche in futuro».

L’intervista al presidente Fabio Regazzi

Presidente, prima di guardare avanti, un pensiero alla stagione passata...

Dire che è stata anomala è dire poco e la nostra squadra è fra quelle che ha patito di più in fatto di quarantene e infortuni. Aspetti che non ci hanno permesso di avere l’indispensabile continuità con qualche sconfitta all’ultimo secondo che ci ha impedito il successo finale. Ma nello sport ci sta anche questo.

La Spinelli si presenta in grande spolvero: bastano i tre nuovi arrivati?

Come detto da Gubitosa, c’è una carenza di centimetri, avendo perso elementi come Molteni e Andjelkovic e non avendo recuperato Grüninger. Però abbiamo preso tre signori giocatori che vanno a completare una rosa già importante. L’arrivo di Nikolic è essenziale sotto le plance perché ci garantisce quello che Chukwu non aveva. Kovac è una pedina nazionale, Taylor uno che il basket svizzero lo conosce. Vedremo se avremo uno sponsor che allarga le maglie per consentirci un quarto straniero.

Avete un budget importante, ma quanto ha pesato la pandemia sui conti?

Siamo una società che fa il passo secondo le disponibilità: la stagione scorsa si è chiusa in pareggio e partiamo senza problemi con questa anche perché gli sponsor ci hanno dato fiducia e sostegno seppur in un momento non facile per l’economia. Grazie a loro possiamo guardare avanti con serenità.

I contributi ricevuti per il Covid vi hanno soddisfatto?

Il basket non gode certamente degli aiuti del calcio e dell’hockey: siamo dei parenti poveri e come tali ci trattano. Diciamo che i contributi di sostegno sono stati neanche sufficienti a pagare le varie tasse, anche se non vanno disprezzati. Mi aspettavo un maggior sostegno, visto quanto abbiamo patito. Per fortuna il comune di Massagno è stato più magnanimo e ci ha concesso contributi maggiori rispetto alle scorse stagioni e di questo lo ringrazio.

Da ottobre si tornerà a giocare davanti al pubblico: che effetto avrà?

Giocare a porte chiuse è quanto di più deprimente si possa avere nello sport. Non sono certamente le entrate a farci felici quanto il tifo e la vicinanza dei nostri tifosi. Una squadra gioca anche per il pubblico e sentirlo è uno stimolo in più a dare il massimo. Lo scorso anno era una tristezza assoluta vedere quegli spalti vuoti e credo che anche le motivazioni dei giocatori sono state altalenanti a causa di questo atroce silenzio. Si torna a vivere lo sport come deve essere.

Obiettivi?

Vincere finalmente almeno un trofeo. Nelle ultime due stagioni ci siamo avvicinati molto, ora dobbiamo arrivare ad alzarne uno. Lo meritano tutti i protagonisti, lo meritano i nostri tifosi e anche per il comune avere una formazione campione darebbe ulteriori stimoli. Perché va ricordato che la prima squadra è il faro, ma tutto il nostro settore giovanile ci riempie d’orgoglio e anche di vittorie nazionali e cantonali, frutto di un lavoro certosino e attento dei nostri responsabili che ringrazio. Siamo una presenza essenziale nel tessuto sociale di Massagno e porteremo avanti questo splendido feeling con tutta la popolazione.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
sam spinelli massagno swiss basket league
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved