nella-valigia-di-noe-ponti-orgoglio-e-piena-consapevolezza
Ti-Press
+6
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
BASKET
2 ore

Lugano Tigers sconfitti nella Svizzera centrale

Migliore al tiro sotto tutti gli aspetti, la compagine ticinese ha avuto un passaggio a vuoto nel secondo periodo che le è costata la vittoria
Hockey
3 ore

La sfida vista da Ambrì. ‘Saranno i duelli, la chiave’

Cereda lancia la sesta sfida con il Lugano, ultimo sforzo prima della pausa. ‘Sarà benefica: le scorie post contagio non si sono del tutto dissipate”
HOCKEY
4 ore

‘Il derby? Sarà una battaglia, come sempre’

Julian Walker: ‘Tutte le sfide con l’Ambrì sono state tiratissime, non vedo favoriti. Dovremo fare bene il lavoro sporco, proprio come lo sanno fare loro’
CALCIO
6 ore

Arthur Cabral sul punto di approdare alla Fiorentina

L’attaccante brasiliano del Basilea attende solo gli sviluppi del caso Valhovic. Quest’anno ha segnato 14 reti in 18 partite di Super League
Hockey
6 ore

Lugano, Schlegel si deve fermare. Fino a marzo

Niente derby per il portiere bianconero: lesione agli adduttori della coscia. McSorley dovrà scegliere se puntare sul canadese Irving o su Fatton
CICLISMO
6 ore

Joel Suter secondo alla Challenge Mallorca

Il Spagna il 23enne elvetico della Uae Emirates è stato preceduto dal compagno di squadra McNulty, giunto al traguardo in solitaria
CALCIO
7 ore

Il Lugano riapre la campagna abbonamenti

Chi non avesse già provveduto a inizio stagione, da domani ha la possibilità di assicurarsi a prezzi scontati le nove partite casalinghe del ritorno
MOTOCICLISMO
7 ore

Via libera medico per Marc Marquez

Il pilota spagnolo ha superato i problemi di diplopia e sarà presente dal 5 al 7 febbraio nei primi test stagionali sul circuito di Sepang
CALCIO
8 ore

Infortunio al piede, Mirko Salvi out due mesi

Colpo duro per l’Yverdon, neo-promosso in Challenge League, costretto a fare a meno del suo estremo difensore
Hockey
8 ore

Le ragazze svizzere ai Giochi senza la loro stella. Per ora

Valori limite per entrare in Cina: Alina Müller e Sinjia Leemann incrociano le dita e vanno in isolamento. Weibel: ‘Fiduciosi della strategia adottata’
Tennis
8 ore

Medvedev firma l’impresa a Melbourne: è semifinale

Sotto di due set contro Aguer-Aliassine, il russo ribalta la partita e stacca il biglietto per il penultimo atto degli Australian Open
Hockey
9 ore

Hedlund e il suo staff non si muovono da Rapperswil

Confermata in blocco la guida tecnica dei sangallesi. Che resterà (almeno) fino al termine della stagione 2023/24
Sci
11 ore

Michelle Gisin dice no a Garmisch-Partenkirchen

Terza defezione di lusso, nel clan rossocrociato, per le ultime gare di Coppa del mondo prima della partenza per Pechino
Calcio
13 ore

L’Fc Lugano ha di nuovo un presidente, sarà Philippe Regazzoni

Classe ‘69, Regazzoni è attinente di Balerna ma residente a Küssnacht e da 25 anni è attivo nell’ambito assicurativo.
Calcio
18 ore

Da Lima a Yaoundé, quante tragedie legate al calcio

Disordini tra tifosi, strutture fatiscenti, sicurezza e forze dell’ordine inadeguate, fatalità: il dramma in Camerun è solo l’ultimo di una lunga lista
Hockey
1 gior

Ambrì sconfitto a Zurigo con onore e ripreso dal Berna

I Lions fanno la differenza nell’ultimo periodo dopo l’1-1 al termine dei primi due tempi. In classifica i leventinesi cedono agli Orsi il decimo posto.
Hockey
1 gior

A Zugo un martedì pazzo, che al Lugano frutta un punto

Serata incredibile alla BossardArena, in cui succede di tutto, decisa da Hansson al supplementare. Con i bianconeri che, però, perdono Schlegel
Sci
1 gior

A Schladming 7 elvetici a punti, ma lontani da Linus Strasser

Il tedesco si impone nello slalom sulla Planai precedendo il norvegese McGrath e l’austriaco Feller. Tanguy Nef (decimo) miglior rossocrociato.
Calcio
1 gior

Roy Hodgson ci ripensa: dovrà salvare il Watford

A 74 anni e 188 giorni l’ex selezionatore della Svizzera prende il posto dell’esonerato Claudio Raineri e diventa il più anziano allenatore della Premier.
L'ANGOLO DELLE BOCCE
1 gior

Buona la prima per Eichenberger-Gianinazzi

Grande inizio di stagione per la coppia dell’Ideal Coldrerio. A Cavergno ha battuto 12-0 Rossi - Lorenzetti (Torchio)
Gallery
Tennis
1 gior

Australian Open, Nadal-Berrettini in semifinale

Rafa ha sconfitto Shapovalov in cinque set, l’azzurro ha fatto lo stesso contro il francese Monfils. Donne, avanti Ashleigh Barty e Madison Keys
sci alpino
1 gior

Sara Hector vince il gigante a Plan de Corones

Male le elvetiche: la rossocrociata meglio piazzata è Andrea Hellenberger, 19esima
tiri liberi
1 gior

3x3 in rampa di lancio. Quali ripercussioni sulle Nazionali?

Nelle selezioni delle squadre 3x3 tanti giocatori nel giro anche della Nazionale maggiore. A quali competizioni dare la priorità?
Nuoto
1 gior

Mondiali di Fukuoka rinviati al 2023

La rassegna iridata avrebbe dovuto svolgersi lo scorso anno, ma venne posticipata per la vicinanza con i Giochi e per l’emerganza sanitaria
calcio
1 gior

Eray Cömert passa dal Basilea al Valencia

Il difensore centrale dei renani e della Nazionale rossocrociata ha firmato un contratto con gli spagnoli fino al 2026
Nuoto
 
16.08.2021 - 05:300
Aggiornamento : 13:26

Nella valigia di Noè Ponti, orgoglio e piena consapevolezza

Il 20enne ticinese giovedì parte alla volta della North Carolina State University, ‘scelta di vita della quale non mi sono pentito un solo istante’

Giusto il tempo di “sbarcare” dall’isola d’Elba, dove ha trascorso qualche giorno di assoluto relax con la famiglia, che Noè Ponti è stato immediatamente “richiamato all’ordine”: anche al mare ha pagato (volentieri e con la consueta disponibilità) lo scotto alla popolarità, attraverso foto e sorrisi. Del resto, se il Ticino è piccolo, non è che il mondo sia poi così vasto, quando uno sportivo si vede premiato in mondovisione, per poi finire sulle copertine e nelle aperture del telegiornali. Tornato a casa, è ripartito l’iter delle celebrazioni e dei ricevimenti che già lo avevano assorbito prima di riuscire a staccare per qualche giorno. Sabato sera, il “red carpet” al Film Festival. Oggi è il giorno del ricevimento in Comune, nella sua Gambarogno (post aggregazione si chiama così, ma per la precisione Noè è di Quartino), abbracciato per l’ennesima volta dalla popolazione della sua regione che lo ha portato in trionfo, oltre che dalle autorità comunali, pronte a rendergli gli onori che merita per aver così ben rappresentato il Gambarogno sulla ribalta mondiale. Domani sarà la volta del Municipio di Locarno, prima di una capatina a Tenero, ospite d'onore del Centro sportivo e della Nuoto Sport Locarno che sono stati la sua casa per molti anni.

L'onda della popolarità

In fondo sono piacevoli, questi impegni, giacché riportano tutti indietro, a quel clamoroso 31 luglio segnato da una medaglia di bronzo di portata storica, la cui eco ancora si avverte, un po’ in lontananza, ma sempre chiara. Il ricordo di quei 100 farfalla, del resto, è impresso nel cuore, e lì è destinato a restare per sempre. E chi se la può scordare, la prima medaglia olimpica della carriera, foss’anche la prima di tante? Impossibile, per Noè, togliersi quei Giochi di dosso. Sono un tatuaggio indelebile, un segno distintivo con il quale continuare a fare i conti. «È impegnativo passare da zero a cento in tempi così rapidi - ammette il 20enne ticinese -. Se prima qualcuno già mi conosceva, oggi la popolarità è esplosa e sono al centro di interviste, eventi, ricevimenti. È aumentato esponenzialmente il numero di chi mi segue sui social. In fondo, ritengo che sia giusto così, a me questa fama fa piacere. Mi permette di cavalcare l’onda che ho generato a Tokyo».

Non si tratta di montarsi la testa o di perdere il contatto con la realtà, bensì di lasciarsi trasportare con grande naturalezza dal moto di empatia suscitato, davvero senza precedenti. «Mi fermano, mi riconoscono. Mi adorano (ride, ndr). Il motivo? Probabilmente proprio perché io sono io, sono me stesso. Non mi sono mai montato la testa, né lo farò mai. Semmai, è l’autostima a essermi propria, una qualità che metto al servizio delle mie ambizioni e degli obiettivi che mi prefiggo».

Direzione Stati Uniti

Tra questi, oltre ai risultati sportivi che un atleta d’élite deve perseguire, c’è il percorso accademico che presuppone il trasferimento a Raleigh, sede della North Carolina State University, il college (indirizzo economico) che Noè - corteggiatissimo - ha scelto sfogliando i petali della rosa delle tantissime proposte che gli erano giunte. Il meglio, sia per quanto riguarda gli studi, sia per la pratica sportiva che lo vedrà quale numero uno di una rinomata e titolata squadra di nuoto.

‘Parto convinto e con la piena consapevolezza’

Una scelta che a qualcuno ha fatto un po’ storcere il naso. A questo punto, forse il caso di fare un po’ di chiarezza, a scanso di equivoci e interpretazioni errate: l'indirizzo per il quale Noè ha optato, di concerto con la famiglia e dopo attenta valutazione, è la classica scelta di vita che non riguarda solo lo sport. In ballo c'è anche il futuro professionale di un ventenne che - giustamente - ha messo sul piatto la sua attività di nuotatore di altissimo livello e la prospettiva di una laurea che in futuro gli possa garantire un ingresso anche nel mondo del lavoro, a fianco del nuoto, oppure quando non sarà più l’acqua ad accoglierlo quotidianamente. Errato quindi credere che partendo per gli Stati Uniti faccia un salto nel vuoto o debba pentirsi per quanto lascia qui in Ticino. Al netto dell'ottimo lavoro svolto per due anni dal suo allenatore Massimo Meloni, senza dubbio artefice anch’egli di un risultato impensabile, ma straordinario e concreto. «Mai un secondo mi sono pentito di aver scelto di partite - conferma Noè con decisione -. L’avevo già detto più di un mese fa e continuo a ripeterlo nelle interviste: parto consapevole. Avrebbe potuto succedere qualsiasi cosa, ma io sarei rimasto convinto della scelta. Capisco che agli occhi del mio allenatore possa non essere quella giusta, se la si mette sul piano tecnico, di un lavoro iniziato due anni fa che verrà interrotto. Un piccolo ripensamento, del resto, prima delle Olimpiadi lo avevo avuto, proprio per una questione pratica, legata al lavoro in piscina, ma è presto rientrato».

‘Per gli americani le Olimpiadi sono LA gara’

Anche perché, se c’è una scuola che primeggia a livello mondiale, parlando di nuoto, è proprio quella americana. Parigi 2024 è una scadenza fondamentale anche per i tuoi nuovi allenatori. «Agli americani alla fine l’unica cosa che interessa sono le Olimpiadi. Più che a noi europei. Per loro le Olimpiadi sono LA gara. Tutte le altre competizioni (Mondiali ed Europei) sono tappe importanti, sì, ma di passaggio. Avevo valutato tutte le opzioni, in Svizzera, non ce n’era una ideale per me. Qui non è facile conciliare studi accademici con lo sport ai massimi livelli, almeno per adesso. Forse, alla luce di alcuni recenti risultati di prestigio, si faranno valutazioni diverse. Non voglio criticare o attaccare nessuno, sia ben chiaro, scrivilo a chiare lettere. Ci sta che a Massimo dispiaccia che vada via. Forse lui qualche responsabilità ai nostri istituti accademici l’ha pure addossata, ma io non voglio dare la colpa a nessuno. Non ho niente contro nessuno. Non scopriamo certo adesso che sportivi svizzeri e ticinesi partono alla volta degli Stati Uniti, per unire lo sport agli studi». 

Obiettivo: un buon piazzamento

Tornando a quel bronzo: una medaglia ha un peso specifico, declinato anche in responsabilità, non solo in grammi. Noè Ponti arrivava da un buon Europeo, buono ma non clamoroso, e alla gara successiva si è ritrovato con la medaglia olimpica al collo, sotto la luce abbagliante dei riflettori. Il prossimo grande appuntamento saranno i Mondiali in vasca corta ad Abu Dhabi (16-21 dicembre). Lì sì che i 450 grammi della medaglia un po’ si faranno sentire... «Sicuramente arrivo con un profilo più importante di prima. Tuttavia, per me l’obiettivo sarà sempre lo stesso di quest'anno, una semifinale, o una finale. Ottenere un buon piazzamento. Nei 100 farfalla la medaglia l’ho vinta io, ma eravamo tutti lì, molto vicini. Se fossi arrivato quinto, per intenderci, non sarebbe mica stato un fallimento. Lavorerò sodo per ripetere la stessa cosa in funzione di Parigi, per fare qualcosa di carino anche là. In Mondiali ed Europei cercherò di stare nelle prime posizioni, poi può succedere di tutto, a dipendenza del tipo di gara e del grado di forma. Alti e bassi fanno parte del nostro sport. Non è che il terzo posto di Tokyo mi metta al riparo da una brutta gara o sia una garanzia per il bronzo in eterno o per un metallo ancora più prezioso. Nemmeno Phelps è riuscito ad arrivare sempre primo. A Londra, per esempio, fu “solo” ottavo, nei 400 misti». 

Del tutto legittimo, però, alzare un po’ l’asticella. Anche questo fa parte dello sport. «Gli obiettivi forse sono più ambiziosi rispetto a prima, però senza esagerare. Non mi arrabbierò, se resterò giù da un podio. In vasca corta è ancora tutt’altra dimensione, rispetto alla “lunga”. In vasca corta è un altro sport. Non ci faccio gare da molto tempo. Chissà, forse sono diventato anche molto più forte di prima, ma non potrò dirlo fino ai Mondiali». 

In perfetto stile americano, per Noè Ponti Mondiali ed Europei diventano solo delle tappe, per quanto prestigiose. «Là sono orientati all'olimpismo, ma tengono conto degli appuntamenti della stagione. Quelli principali saranno gli Europei e i Mondiali in vasca lunga. Di programmazione, però, non ho ancora parlato, lo farò al mio arrivo. Sanno quali scadenze mi sono prefissato. Non dimentichiamo che mi presento con una medaglia al collo (sorride, ndr)».

La piscina ti è mancata? «No. Quando sono in vacanza non mi manca mai. Ci sono atleti che dopo le Olimpiadi staccano per un mese e mezzo, anche i più forti. Si arriva a un punto in cui una pausa diventa un’esigenza. Anche se è lunga, nulla è compromesso. Forse si impiega più tempo a riprendere, ma ci sono nove mesi per preparare il prossimo grande obiettivo, i Mondiali in vasca lunga di Fukuoka».


 

SPORT: Risultati e classifiche

Guarda tutte le 10 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved