CICLISMO
27.04.2021 - 17:57
Aggiornamento: 19:17

Rohan Dennis vola sul Tour de Romandie

L'australiano domina la cronometro di Olon e conquista la prima maglia gialla. Bene Hirschi e Bissegger, meno Küng. Netto ritardo per Froome

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Rohan Dennis è la prima maglia gialla del Tour de Romandie. L’australiano ha letteralmente dominato la cronometro iniziale, disputata a Oron, su una distanza di appena 4 km. L'uomo della Ineos ha letteralmente sbaragliato gli avversari, con un vantaggio di 9” sul connazionale Richie Porte e sul britannico Geraint Thomas, tra l’altro suoi compagni di squadra. Migliore degli elvetici, Stefan Bissegger quinto a 11”. D’altra parte, il percorso della prova contro il tempo sembrava tagliato su misura per le caratteristiche del due volte campione del mondo contro il tempo: dopo una prima parte tutta pianeggiante divisa soltanto da una curva a gomito, gli ultimi 900 metri proponevano uno strappo piuttosto impegnativo e che alla fine ha fatto la differenza. Le caratteristiche di Dennis, elemento capace di andar bene anche in salita, gli hanno permesso di avere la meglio su tutti.

Anche sul suo compagno di squadra, l’attuale campione del mondo Filippo Ganna, che ha chiuso con un non esaltante decimo posto a 14”. Ci si aspettava molto da Stefan Küng. Il turgoviese era considerato uno dei papabili alla maglia gialla, ma alla fine ha chiuso piuttosto lontano dai primi, con il 14. posto a oltre 17” da Dennis.
Per quanto riguarda gli uomini da classifica, i migliori sono stati ovviamente Richie Porte e Geraint Thomas. Wilco Kelderman ha concesso loro 7”, Miguel Angel Lopez 10”, così come Rui Costa, Ion Izaguirre ne ha persi 11”, Steven Kruijswijk 15”, Michael Woods 16”.

Sul fronte elvetico, detto di Bissegger e Küng, da segnalare anche la buona prova di Matteo Badilatti: il poschiavino ha chiuso a 27” dal vincitore, quindi 18” a Porte e Thomas. Ha fatto meglio di Mathias Frank che ha terminato a 33” dal vincitore. Davvero buona, per contro, la prestazione di Marc Hirschi, finito all’ottavo posto con un distacco di 15”.

Da segnalare, infine, la brutta prestazione di Chris Froome. Il britannico, che sta cercando di tornare quello che era prima dell’incidente del 2019 al Delfinato, si è dovuto accontentare del 130. posto a 51” dal vincitore. Per lui, il sogno di vincere il quinto Tour de France appare sempre più lontano.

Oggi seconda tappa, da Aigle a Martigny: 168 km lungo i quali sono disseminati nove gran premi della montagna di terza categoria, otto dei quali (Produit e Chamoson) inseriti nel circuito che il gruppo percorrerà quattro volte.

Prologo a Oron (4,05 km): 1. Rohan Dennis (Aus/Ineos) 5'26 (44,724 km). 2. Geraint Thomas (Gb) a 9''. 3. Richie Porte (Aus) s.t. 4. Rémi Cavagna (F) a 11''. 5. Stefan Bissegger (S) s.t. 6. Jan Tratnik (Slo) a 13''. 7. Jesus Herrada (Spa) a 14''. 8. Marc Hirschi (S) a 15''. 9. Filippo Ganna (I) s.t. 10. Mattia Cattaneo (I) s.t. 11. Wilco Keldermann (Ol) a 16''. 12. Ilan Van Wilder (Bel) s.t. 13. Sepp Kuss (Usa) s.t. 14. Stefan Küung (S) a 17''. 15. Magnus Cort Nielsen (Dan) s.t.

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