KYRGIOS N. (AUS)
0
TSITSIPAS S. (GRE)
1
2 set
(6-7 : 3-2)
SONEGO L. (ITA)
0
NADAL R. (ESP)
0
1 set
(1-4)
FLIPKENS K./TORMO S.
0
BENCIC B./SANDERS S.
1
2 set
(3-6 : 2-1)
non-si-investe-abbastanza-sui-settori-giovanili
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Calcio
6 ore

L’Asf solleva Vogel dalla panchina della U17

Alla base della decisione una differente visione sull’implementazione della nuova filosofia di gioco
Atletica
7 ore

Caroline Agnou non ce la fa: niente Eugene per lei

Reduce da un infortunio ai Campionati svizzeri, l’eptatleta elvetica deve gettare la spugna per i Mondiali statunitensi
basket
22 ore

Rinnovo faraonico per Nikola Jokic

Per il 27enne serbo, pivot dei Denver Nuggets pronto un contratto da 264 milioni su cinque anni
hockey
23 ore

Hockey, Mondiali U18 a Basilea e Porrentruy l’anno prossimo

L’anno seguente la competizione femminile si terrà invece in Ticino
tennis
23 ore

Djokovic avanza facilmente a Wimbledon

Il serbo atteso ora all’esame Van Rijthoven, avanti anche Alcaraz, Norrie e Sinner. Tra le donne bene Jabeur, male Sakkari. Bencic avanti in doppio
Calcio
1 gior

Mohamed Salah rimane al Liverpool

L’attaccante egiziano ha firmato con i Reds un prolungamento di contratto valido fino al 2025
CICLISMO
1 gior

Prologo bagnato, Yves Lampaert crea la sorpresa

Il belga della Quick-Step prima maglia gialla del Tour de France. A Copenaghen ha preceduto Van Aert e Pogacar. Male gli svizzeri Küng e Bissegger
L’ANGOLO DELLE BOCCE
1 gior

Bucchieri campione svizzero di categoria B

Il portacolori del Boccia club Uster ha vinto a Rancate, superando in modo chiaro Claudio Vanossi dell’Ideal. Fuori in semifinale Sandra Bettinelli
FORMULA 1
1 gior

Hamilton in grande spolvero nelle libere di Silverstone

Si arriva al weekend di gara con i soliti gossip di circostanza e, soprattutto, con il brutto affare delle dichiarazioni di Nelson Piquet
calcio
1 gior

Lugano e Inter di fronte nella ‘Lugano Super Cup’

Il 12 luglio a Cornaredo si affrontano i vincitori della Coppa Svizzera e della Coppa Italia
Basket
26.01.2021 - 16:16
Aggiornamento: 16:33
di Dario ‘Mec’ Bernasconi

Non si investe abbastanza sui settori giovanili

L'impoverimento del basket svizzero è certificato dal livello basso di troppe partite. Sono solo tre - Sam, Olympic e Ginevra - le squadre che emergono

Il basket svizzero arranca e si esprime su livelli tendenti al basso, sempre più giù. Lo dimostrano le partite di campionato dove emergono praticamente solo tre squadre: Spinelli, Ginevra Lions e Olympic Friburgo. Dietro, non si vedono squadre in grado di impensierirle. A meno che, come si è visto sinora in stagione, le stesse non si addormentino durante le gare, concedano spazi inusitati e facciano molti errori di sufficienza. Ma, al netto di un impegno al massimo, dietro c’è il vuoto. Anche il Neuchâtel, dato per certo protagonista fra le prime quattro, si mantiene a questo posto, ma solo per l'insufficienza delle altre antagoniste. La pochezza di alcuni elementi, Giddens e Kinney, inficia il rendimento della squadra, perché il Neuchâtel ha in complesso svizzeri di un buon livello. E questo aspetto, appunto gli svizzeri, appare evidente andando a vedere le statistiche globali del basket che mettono in risalto soprattutto quelli appartenenti al giro della Nazionale. Guardando la statistica dell’efficienza dei vari giocatori, dopo 12 stranieri abbiamo i fratelli Marko 13esimo e Dusan Mladjan 14esimo, Cotture 16esimo, Steinmann 23esimoo, Louissant 24esimo, Aw 26esimo e, dal 30esimo Gravet, Kovac, Nzege, Mbala. Va comunque detto che un conto è giocare 30 e più minuti, come Steinmann e Louissant nei Tigers, in mancanza di sostituti, un conto è giocare in squadre in cui il minutaggio è spesso sotto i 20 minuti per la concorrenza interna. Stesso discorso vale per quegli stranieri che devono stare in campo oltre i 35 minuti perché ci sono solo loro. Poi, alla fine, sono le squadre con il miglior organico a dominare, appunto le tre citate all’inizio.

Sotto le quattro citate sopra c’è un vuoto anche se i colpi di coda di qualcuna delle altre cinque riesce a sovvertire il pronostico, di tanto in tanto. Ma, negli scontri diretti proprio fra le ultime emerge chiaramente un livello molto basso dal punto di vista tecnico. I ricambi svizzeri sono all’osso, il valore di questi giocatori non è dei migliori, fatta qualche eccezione come i citati Steinmann e Louissant che si ergono chiaramente sopra la media, e così qualche altro collega sparso nelle altre compagini. Perché siamo ridotti così? Semplicemente perché il lavoro nei settori giovanili è qualitativamente quantitativamente sempre meno efficiente, fatta eccezione per qualche club che investe e ottiene risultati, in primis la Spinelli. Ma per molte altre squadre non s’investe nei settori giovanili, costa meno rubare giocatori a chi li forma bene, e così l’impoverimento è progressivo. Colpa anche di scelte strategiche a vari livelli che non impongono certi standard. Si fanno commissioni su commissioni, si progettano camp e poli di attività, ma si cercano poco giocatori adatti al basket, visto che manca un serio lavoro promozionale: inoltre si perdono per strada molti talenti per il semplice fatto che non si mettono loro a disposizione persone e strutture qualificate. Accade quindi che non si fidelizzino a una società anche perché, spesso, manca la continuità progettuale.

Non so quante commissioni, tutte retribuite, abbiano lavorato per creare questi centri di formazione negli ultimi vent’anni a livello nazionale. Vorrei una volta poter leggere i rapporti di queste commissioni, con analisi critiche, valutazione e modifiche adeguate per migliorare il sistema e i contenuti. Sempre che questi rapporti esistano, che qualcuno li abbia letti e anche fatto le dovute considerazioni. Il dubbio rimane lì. L’impoverimento è evidente e c’è da chiedersi quanto in basso bisognerà ancora scendere prima che qualcuno si attivi per favorire la risalita. O prima che tutto vada a morire.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
basket olympic sam massagno settori giovanili
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved