La disattivazione sarà predefinita, ma gli istituti che rifiuteranno l'IA perderanno l'accesso a Google Search. L'ex presidente FTC accusa la società di monopolio.
Nei prossimi mesi, Google disattiverà gli strumenti di intelligenza artificiale per le scuole primarie e secondarie negli Stati Uniti. Lo ha annunciato l'azienda sul proprio blog, spiegando come, "i prodotti basati sull'IA debbano favorire una sfida costruttiva, consentendo agli studenti di affrontare sfide senza però sentirsi sopraffatti al punto da arrendersi".
Le funzioni saranno disattivate per impostazione predefinita per i dispositivi scolastici e potranno essere abilitate solo con la richiesta dei dirigenti.
Come riporta il New York Times, la decisione contiene un vincolo determinante: gli istituti che decideranno di escludere l'IA perderanno la possibilità di utilizzare il motore di ricerca Google.
Chris Phillips, vicepresidente per il settore Education di Google, ha chiarito che le funzioni di ricerca e i modelli generativi sono ormai integrati. Negli istituti in cui l'IA verrà vietata, gli studenti visualizzeranno un messaggio di sistema che notificherà l'indisponibilità del motore di ricerca.
La scelta assume un peso rilevante alla luce della posizione occupata dalla società nelle scuole statunitensi, dove i portatili Chromebook e le piattaforme applicative come Classroom, Gmail e Documenti rappresentano lo standard operativo per milioni di ragazzi. L'ex presidente della Federal Trade Commission, Lina Khan, ha accusato la società di utilizzare il proprio monopolio nella ricerca per forzare l'adozione dell'IA nelle scuole.
A partire dal 2027, i distretti che sceglieranno di autorizzare l'IA avranno a disposizione due configurazioni per le ricerche effettuate tramite account scolastici. La prima ricalcherà l'esperienza aperta al pubblico, con riassunti sintetici e chat generativa. La seconda integrerà Guided Learning, una variante del modello Gemini per guidare gli studenti senza fornire risposte preconfezionate.