Auto connesse, una ricerca rivela la raccolta e condivisione eccessiva di dati sensibili
Tecnologia

Auto connesse, una ricerca rivela la raccolta e condivisione eccessiva di dati sensibili

Uno studio di Northeastern University e Consumer Reports evidenzia come veicoli e app inviino a terze parti informazioni come posizione, e-mail e numero di telaio, limitando la scelta dei guidatori.

12 ottobre 2026
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Le automobili connesse a internet e le applicazioni collegate raccoglierebbero più informazioni del dovuto, anche dati sensibili, condividendole con aziende esterne. Lo dice una ricerca condotta dalla Northeastern University di Boston insieme all'organizzazione no-profit statunitense Consumer Reports, che ha analizzato ventuno modelli di auto recenti e trenta applicazioni ufficiali dei produttori.

La maggior parte dei veicoli e quasi tutte le app esaminate inviano dati a server di terze parti, senza che il guidatore lo sappia. Tra le informazioni condivise figurano la posizione geografica, l'indirizzo e-mail e il numero di telaio della vettura. Un codice che, a differenza di quello degli smartphone, non può essere azzerato o modificato.

Collegarlo all'e-mail darebbe a broker di dati e piattaforme pubblicitarie la possibilità di riconoscere il guidatore e seguirne le attività su altri siti e servizi web. Tra i destinatari delle informazioni ci sarebbero grandi società tecnologiche e agenzie pubblicitarie, tra cui Google, Meta, Microsoft e aziende specializzate nella compravendita di dati.

In molti casi l'automobile da sola trasmette poco traffico, ma l'installazione dell'app collegata sullo smartphone espone l'utente a decine di società terze. "Il sistema attuale non offre ai proprietari la possibilità di scegliere", affermano i ricercatori dal proprio sito. "mettendolo dinanzi a tre strade: accettare gli accordi a prescindere dalle proprie perplessità, smettere di utilizzare le funzionalità di connettività del proprio veicolo, oppure smettere di usare del tutto l'auto. I nostri risultati sottolineano la necessità di una misurazione e di un esame continui dell'ecosistema dei veicoli connessi".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni