L'inchiesta scatta dopo l'annuncio su Telegram di oltre 15 milioni di profili in vendita. Aeroméxico avvia verifiche interne e rassicura sull'assenza di dati finanziari esposti.
Le autorità hanno analizzato un campione di 100.092 registri confermando la presenza di nomi, indirizzi email e numeri di cellulare appartenenti anche a funzionari e figure pubbliche.
La compagnia aerea ha risposto avviando una verifica interna per accertare l'autenticità e l'origine delle informazioni trafugate. "Non abbiamo identificato l'esposizione di informazioni finanziarie, dati di carte di pagamento o password degli account dei nostri clienti", ha rassicurato l'azienda in un comunicato, garantendo che le operazioni di volo non hanno subito alcuna alterazione. Aeroméxico ha confermato la piena collaborazione con gli inquirenti e ha raccomandato ai passeggeri di prestare massima attenzione a possibili frodi digitali o chiamate insolite.