Quattro motori non si sono accesi: SpaceX sostituirà due Raptor e punta a un nuovo tentativo all'inizio della prossima settimana
Lo stop al volo suborbitale di Starship, il veicolo di SpaceX progettato per le future missioni verso la Luna e Marte, è stato causato da nuovi problemi ai motori Raptor del razzo, quattro dei quali non si erano accesi.
L'interruzione della sequenza di lancio è avvenuta in modo automatico pochi istanti prima della partenza ed Elon Musk ha annunciato che alcuni motori saranno presto sostituiti e un nuovo tentativo potrà essere fissato già all'inizio della prossima settimana.
"Per essere sicuri di un buon volo, due motori Raptor verranno rimossi e sostituiti. Il lancio più probabile è previsto per l'inizio della prossima settimana", ha scritto su X Elon Musk, fondatore e CEO di SpaceX.
Quello fissato la scorsa notte, alle 00:45 ora svizzera, avrebbe dovuto essere il tredicesimo volo di prova del nuovo potente sistema di trasporto spaziale costituito dal razzo Super Heavy e dalla navetta Starship. Entrambi hanno subito importanti aggiornamenti, in quella che è denominata Starship Versione 3, in cui avrebbero dovuto ripetere gran parte delle azioni programmate nel test precedente, eseguito il 22 maggio, e che era stato un successo solo parziale.
Proprio il corretto funzionamento degli innovativi motori Raptor, con accensioni e spegnimenti ripetuti anche nello spazio, è l'obiettivo più importante di questi test che serviranno a validare il corretto funzionamento del sistema di trasporto candidato non solo ai viaggi umani verso Marte, ma anche, in un futuro prossimo, a portare sulla Luna l'equipaggio di Artemis.
Nell'occasione di questo tredicesimo test, che è stato rinviato ai prossimi giorni, ci sarà anche il debutto della nuova attesa versione dei satelliti Starlink V3 che in futuro dovranno garantire il potenziamento dell'intera costellazione di connessioni Internet.
"Nell'ambito di questo test, Starship prevede di mettere in orbita 20 satelliti che estenderanno i pannelli solari e le antenne e tenteranno di connettersi alla costellazione Starlink tramite laser ad alta potenza", ha comunicato SpaceX. "I satelliti Starlink si troveranno sulla stessa traiettoria suborbitale di Starship e si prevede che si disintegreranno al rientro circa 20 minuti dopo il rilascio."