Tecnologia

Wikipedia compie 25 anni, pericoli dall'IA e da Musk

13 gennaio 2026
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"Celebrare la collaborazione umana al suo meglio": con questo motto 25 anni fa nasceva Wikipedia, l'enciclopedia libera, partecipativa e gratuita. Un'idea utopistica ora minacciata dall'intelligenza artificiale e dal progetto di Elon Musk di una sua versione alternativa, Grokipedia.

Era il 15 gennaio del 2001 quando Jimmy Wales e Larry Sanger lanciavano la versione in inglese. L'edizione in lingua italiana sarebbe arrivata pochi mesi dopo, l'11 maggio, da un'idea dello stesso Wales di avviare l'iniziativa in diverse lingue.

La piattaforma è diventata uno strumento di consultazione quotidiano in diversi settori, è aperta al contributo dei volontari e si regge tuttora solo sul modello economico delle donazioni degli utenti. Zero pubblicità, nessun cookie per rivendere i dati. Un modello che richiama lo spirito di Internet degli albori.

Wikipedia è scritta e gestita da una comunità di quasi 260'000 volontari ed è tra i dieci siti più visitati al mondo. Al momento è disponibile in più di 300 lingue, che insieme comprendono oltre 63 milioni di articoli e attirano più di 15 miliardi di visualizzazioni ogni mese.

Negli anni Wikipedia ha preso posizioni per la libertà di rete e su temi come la sorveglianza, la censura e il copyright. E in questi 25 anni l'universo fondato da Wales e Sanger è cresciuto su altri fronti: Wikimedia Commons per i file multimediali, il dizionario Wiktionary, la raccolta di citazioni Wikiquote, Wiki Loves Monuments.

Ovviamente, come tutte le piattaforme web non è perfetta e negli anni si sono susseguite diverse controversie. In special modo quelle riguardo l'editing delle sue voci che hanno spinto la Wikimedia Foundation a produrre un nuovo codice etico per i contributor.

Il principale pericolo per Wikipedia arriva ora dall'intelligenza artificiale (IA), un allarme mondiale che suona per tutti i siti di contenuti. Secondo dati dello scorso ottobre della Wikimedia Foundation in un anno c'è stato un calo di circa l'8% delle visualizzazioni di pagina sulla piattaforma perché gli utenti trascorrono più tempo sui chatbot. E circa il 65% del traffico più impegnativo per i server dell'organizzazione no-profit proviene ora da bot, alcuni dei quali usano il sito per alimentare i sistemi di intelligenza artificiale.

Ecco perché i contenuti generati dall'uomo come Wikipedia "diventano più importanti che mai", afferma in un'intervista al "Times" Wales, che invita a passare meno tempo sui social se "si ricevono informazioni di cui non ci si fida", in particolare a eliminare X dal telefono.

Una sfida al progetto arriva proprio dal proprietario dell'ex Twitter, Elon Musk, che giudica Wikipedia troppo di parte politicamente, tanto da averla soprannominata "Wokipedia". A ottobre ha lanciato Grokipedia, la "sua" enciclopedia alimentata dall'IA che ha annunciato di aver raggiunto l'86% di Wikipedia in inglese per numero di articoli e ha superato i 6,09 milioni di articoli con oltre 128'137 modifiche approvate da Grok.

A differenza di Wikipedia, infatti, su Grokipedia i contenuti sono verificati dal chatbot di Musk, finito al centro di polemiche per contenuti antisemiti e la possibilità di creare deepfake sessuali.

"Wikipedia continuerà a sforzarsi di essere neutrale e di alta qualità", ha sottolineato Jimmy Wales.