Robot da compagnia o per assistenza sanitaria, impiegati come manodopera in fabbrica o nella logistica. Al Consumer Electronic Show (Ces) di Las Vegas, la più grande fiera mondiale dedicata all'innovazione, si prendono la ribalta gli automi alimentati dall'intelligenza artificiale con la speranza delle aziende che escano dalla sperimentazione per entrare nella quotidianità.
"Sono i migranti dell'IA": così li ha definiti Jensen Huang, amministratore delegato del colosso Nvidia, sostenendo che potrebbero risolvere la carenza di manodopera nel settore manifatturiero. Mentre Elon Musk è convinto che "il 2026 sarà l'anno di IA e robotica, siamo entrati nell'era della singolarità tecnologica".
Nvidia scommette sul settore e punta a costruire una piattaforma di riferimento per la robotica generalista. In apertura del Ces ha presentato l'ecosistema completo Cosmos, che mette insieme modelli IA di base, simulazione avanzata e il nuovo hardware pensato per portare l'intelligenza artificiale fuori dai data center e dentro macchine capaci di muoversi e interagire nel mondo reale. A Las Vegas novità anche da Boston Dynamics, colosso della robotica: l'automa Atlas, dopo anni di sperimentazione, è entrato ufficialmente nella fase di produzione con una versione pronta per l'impiego nelle industrie. L'implementazione coinvolgerà due partner strategici: Hyundai, che controlla la maggioranza di Boston Dynamics, e Google DeepMind, alleato sul fronte dell'intelligenza artificiale.
Musk, non presente a Las Vegas, in un podcast ha spiegato come nel futuro delle sua aziende c'è anche Optimus, il robot umanoide di Tesla. Ha annunciato che una nuova versione verrà svelata nei primi mesi del 2026 con produzione di massa a partire da aprile e obiettivi di milioni di unità all'anno. "Questi robot avranno mani più abili degli umani, diventeranno in pochi anni migliori dei chirurghi più esperti e democratizzeranno la sanità, rendendo cure mediche avanzate accessibili a tutti".
Il Ces di Las Vegas si svolgerà fino a venerdì, con una previsione di circa 130'000 partecipanti. Oltre ai robot umanoidi tante le novità nel settore degli elettrodomestici intelligenti, guida autonoma, computer, smartphone, gadget e curiosità di ogni tipo il cui filo conduttore è sempre l'onnipresente intelligenza artificiale. Anche i tradizionali mattoncini Lego, tra gli oggetti più fisici in un mondo tutto digitale, diventano smart con sensori, luce e suono. I primi kit arriveranno a marzo e saranno tutti a tema Star Wars.