laRegione
Nuovo abbonamento
Occhio ai sensori (Foto Ti-Press)
Tecnologia
23.12.2019 - 16:280

Poche regole per non essere spiati attraverso il cellulare

Attenzione ai sensori e ai permessi che date alle app: se vogliono accedere a letture di cui non avrebbero bisogno, rifiutate loro l'accesso

Se si ha paura di essere spiati attraverso il cellulare, è necessario prestare massima attenzione ai sensori: in ciascun dispositivo di livello medio ce ne sono una dozzina che, se correttamente utilizzati, possono darci una mano in diverse attività quotidiane, ma se utilizzati da persone o organizzazioni... poco attente alla privacy possono diventare degli strumenti invisibili in grado di spiarci continuamente.

I sensori, infatti, raccolgono dati, che, elaborati da apposite App, forniscono informazioni di vario genere: se questi dati vengono utilizzati in modo non corretto, il pericolo di essere "profilati", o, peggio, spiati "in tempo reale" si fa concreto.

Come fare, allora, per contrastare un utilizzo illecito dei dati raccolti dai sensori dei cellulari? "Osservando una scrupolosa 'igiene informatica'", rileva il professor Domenico Laforenza, ricercatore emerito del Centro nazionale italiano per la ricerca, ripreso da Ats, durante una recente iniziativa promossa da Federprivacy. E ha spiegato: "Bisogna prestare molta accortezza ai permessi che spesso distrattamente concediamo alle App che utilizziamo (ad esempio: accedere alla telecamera, alle nostre foto, alle email) e, ancor prima, bisogna prestare attenzione agli "store" dai quali scarichiamo le applicazioni. Per ultimo, bisogna attivare i sensori, ad esempio quelli del wi-fi, soltanto quando è necessario".

Insomma, se un'applicazione chiede accessi che, in linea teorica non avrebbe bisogno, vanno rifiutati. Bisogna evitare di installare app sospette, specialmente se non scaricate da App Store o da Google Play Store e bisogna prendere dimestichezza con i tasti per attivare e disattivare in maniera rapida geolocalizzazione e wi-fi.

© Regiopress, All rights reserved