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Tecnologia
06.06.2019 - 13:060
Aggiornamento : 14:00

YouTube dice 'no' ai video razzisti e negazionisti

Tramite un nuovo aggiornamento delle regole la piattaforma mette al bando chi glorifica l'ideologia nazista e chi nega eventi come l'Olocausto

YouTube continua a stringere le maglie per evitare la diffusione di video che propugnano odio, suprematismo ed estremismo violento. In un ennesimo aggiornamento delle regole - che sono state riviste più di trenta volte solo nel corso del 2018 - la piattaforma che fa capo a Google mette al bando chi "glorifica l'ideologia nazista, intrinsecamente discriminatoria" e chi nega eventi ben documentati come l'Olocausto.

Accanto a questo, si impegna a ridurre la visibilità di filmati che promettono cure miracolose e non scientifiche, o che sostengono teorie strampalate come il terrapiattismo.

In un post, YouTube spiega che le nuove norme contro il linguaggio d'odio "proibiscono in modo specifico i video che sostengono la superiorità di un gruppo per giustificare discriminazioni, segregazioni o esclusioni basate su età, sesso, razza, casta, religione, orientamento sessuale", come ad esempio l'ideologia del nazismo. Via anche i filmati negazionisti di eventi certi e violenti come la Shoah. La piattaforma sta tuttavia studiando il modo di rendere questi filmati disponibili a ricercatori e Ong per ragioni di studio.

L'ulteriore impegno di YouTube è di allargare a più Paesi, entro la fine dell'anno, un aggiornamento al sistema introdotto a gennaio in Usa e volto a limitare la "disinformazione dannosa", come quella dei filmati che promettono cure prodigiose per malattie serie o che sostengono che la Terra è piatta: "Se a questi contenuti verrà ridotta la visibilità, acquisteranno invece più raccomandazioni i contenuti provenienti da fonti autorevoli, come i canali di news" sostengono i responsabili della piattaforma.

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