Cari lettori,
Oggi vi portiamo tra le pieghe di storie che intrecciano economia, politica e sport. Dal clamore di un grande evento sportivo con fatture scoperte annesse alle sfide finanziarie di un simbolo architettonico, passando per il caso Hospita fino a una vicenda calcistica che ha atteso 72 anni per avere giustizia.
Un evento che ha portato migliaia di visitatori e milioni di franchi di indotto in Ticino, eppure dietro le quinte si nasconde un'ombra preoccupante. Decine di aziende, alcune anche oltre i confini cantonali, attendono ancora il pagamento di centinaia di migliaia di franchi per le prestazioni fornite al mondiale Maxibasket. La Fimba Ticino Sagl, la società organizzatrice, è finita sotto la lente per precetti esecutivi e un'opposizione che solleva interrogativi. Come può un evento di tale portata lasciare un'eredità di fatture scoperte? Ne scrive Giacomo Agosta.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~3 minuti)
Nell'editoriale intitolato ‘Il tribunale dei cittadini elettori’, Andrea Manna si sofferma sulla necessità di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul “maleodorante” caso Hospita. Secondo il rapporto di maggioranza della commissione Gestione e finanze, emergono possibili interferenze politiche e personali sulla magistratura, influenze nelle nomine pubbliche e comportamenti istituzionali discutibili sul piano etico. Particolarmente opaca risulta l’indagine segreta avviata dalla Lega quando era diretta da Norman Gobbi. La Cpi faccia allora chiarezza a tutto tondo e senza sconti, scrive Manna. Un atto dovuto ai cittadini, stufi dei giochini di ‘certa’ politica.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~3 minuti)
Un tempo simbolo di ambizione e modernità per Chiasso, il Centro Ovale si trova oggi in una situazione critica, con bollette scoperte e la minaccia concreta di vedersi chiudere i rubinetti dell'acqua. La proprietà dello stabile risulta insolvente, e non solo per il Servizio idrico regionale. Il Municipio ha persino deciso di spegnere definitivamente le insegne luminose, un segnale inequivocabile del tramonto di un progetto. Daniela Carugati e Prisca Colombini ci portano dentro la crisi di un edificio storico.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~4 minuti)
Immaginate di segnare una tripletta in un Mondiale e che uno dei vostri gol venga erroneamente tolto, negandovi il titolo di capocannoniere per decenni. È la storia di Oldrich Nejedly, leggenda del calcio cecoslovacco, cui la FIFA ha reso giustizia solo nel 2006, ben 72 anni dopo i fatti del Mondiale del 1934. Un racconto che va oltre lo sport, toccando epoche e contesti politici complessi. Roberto Scarcella ci narra la vicenda di un campione il cui riconoscimento è arrivato tardi, ma ha finalmente riscritto la storia.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~6 minuti)
Per approfondire queste e molte altre notizie, visitate il nostro sito laregione.ch. Buona lettura.