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Il dolore di Crans-Montana e il futuro incerto del Venezuela

5 gennaio 2026
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Cari lettori,

Oggi la nostra attenzione è divisa tra il profondo dolore che ha colpito Crans-Montana, dove la comunità si stringe in un abbraccio collettivo dopo la tragedia di Capodanno, e i complessi scenari geopolitici che si stanno delineando in Venezuela, con un cambio di leadership che solleva interrogativi sul futuro del Paese. Due storie diverse, ma entrambe cariche di emozioni e di interrogativi sul domani.

A Crans-Montana, il silenzio e le lacrime hanno preso il posto dei festeggiamenti di Capodanno. La comunità, scossa dalla tragedia, si è stretta in una serie di toccanti cerimonie, dove il dolore collettivo si è manifestato in ogni gesto, da una bandiera a mezz'asta a un coro che intona "Hallelujah". Un viaggio emotivo attraverso la memoria e la speranza, dove persino i soccorritori, eroi di una notte drammatica, hanno trovato il coraggio di piangere insieme. Un resoconto di Roberto Scarcella, inviato a Crans-Montana.
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Nel commento intitolato "La prepotenza della dottrina Trump", Aldo Sofia svela le vere motivazioni dietro l'intervento americano in Venezuela e la cattura di Maduro. Dietro il pretesto del narcotraffico, si celerebbero ragioni ben più profonde, legate al nuovo imperialismo di una superpotenza che, secondo l'autore, non esita a violare il diritto internazionale per tacitare le proprie crisi interne e riaffermare una "dottrina Monroe" muscolare. Un'analisi che ci invita a riflettere sulle conseguenze globali di una politica sempre più prepotente.
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Il Venezuela è al centro di un drammatico colpo di scena: la "cattura cinematografica" del presidente Nicolas Maduro e l'ascesa inattesa di Delcy Rodríguez come presidente "a interim". Ma è davvero l'inizio di una rivoluzione o l'esito di una "resa negoziata" che nasconde piani più complessi? Emiliano Guanella esplora le dinamiche di potere a Caracas, le mosse di Trump e le speranze (e delusioni) dell'opposizione, in un Paese che si trova di fronte a una transizione "lenta e graduale" sotto lo sguardo attento degli Stati Uniti.
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