22.08.2022 - 05:30
Aggiornamento: 15:09

A Lugano resta alto il rischio di collisioni tra bici e pedoni

Su ‘laRegione’ oggi pure le nuove predazioni a Cerentino, le immissioni di ozono e il viaggio a Santiago per sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla

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Malgrado le sensibilizzazioni, a Lugano resta alto il rischio di collisioni tra biciclette e pedoni. Monopattini e due ruote circolano ancora dove non potrebbero. Ma la Città annuncia la ‘stretta’.

Sull’edizione odierna spazio anche alle nuove predazioni a Cerentino: il lupo ha ucciso ancora pecore in quota; altre, fuggite dal predatore, vanno a morire in zone irraggiungibili, tra atroci sofferenze. E in questi giorni lassù oltre un centinaio di corvi aleggia famelico, per spolpare le carcasse.

Il capoufficio dell’Aria e del clima, Michele Fasciana, rassicura per quanto riguarda le immissioni di ozono in Ticino di quest’estate: ‘Misurazioni critiche, ma mai attivate misure di emergenza’.

A pagina 5 raccontiamo la storia della 25enne bellinzonese Alyssa Baldassari, che accompagnata dalla gemella Giada ha iniziato oggi il Cammino per Santiago di Compostela per raccogliere fondi a favore della sclerosi multipla, malattia con cui convive dal 2018.

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