23.02.2022 - 05:30
Aggiornamento: 14:45

Due anni di pandemia visti con gli occhi dei più poveri

Su laRegione di oggi anche il conflitto tra Russia e Ucraina, altre novità sulla vicenda della casa anziani Cinque Fonti di Locarno e molto altro

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«Nei loro occhi si legge l’imbarazzo, la vergogna. Chiedono scusa per il disturbo, non sanno più dove sbattere la testa». Descrive così Fra Martino Dotta la condizione di molte persone quando si presentano alla porta della Fondazione Francesco. Con l’emergenza sanitaria le situazioni di bisogno e difficoltà sono aumentate in Ticino e c’è chi teme di perdere il permesso di soggiorno se riceve aiuti pubblici.

Nel suo commento Roberto Scarcella analizza la crisi fra Russia e Ucraina. In un periodo in cui il mondo si rivela sempre più fluido, chi lo comanda si mostra sempre più rigido.

Alla Cinque Fonti quello del direttore «fu un licenziamento abusivo». Si esprime così il pretore sulla vicenda che ha coinvolto l’istituto per anziani di San Nazzaro. Samuele Enderli aveva toccato dei nervi scoperti, inducendo così la Fondazione che l’aveva appena assunto a sbarazzarsi di lui.

A Origlio sfocerà in un processo in Pretura penale la denuncia per ingiuria e diffamazione sporta dall’esecutivo a tutela della propria onorabilità nei confronti di un ex municipale Lega-Udc.

Vizi ed eccessi per alcuni calciatori hanno avuto gravi conseguenze. Sono infatti molti gli illustri dello sport a essere stati vittime della cocaina.

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