30.09.2022 - 14:20
Aggiornamento: 17:56

Colombia, lo storico hotel smentisce: ‘Non ci sono fantasmi’

Colpa di un influencer a caccia di spiriti dentro il Prado di Barranquilla, dalla storia centenaria, nel Nord del Paese

Ansa, a cura di Red.Cultura
colombia-lo-storico-hotel-smentisce-non-ci-sono-fantasmi
Keystone
Non ce n’è fantasmi

"Non ci sono fantasmi nel nostro hotel". È l’insolita smentita alla quale è stato costretto lo storico albergo El Prado di Barranquilla, nel Nord della Colombia, dopo che un influencer ha girato un video alla ricerca di figure spettrali tra i corridoi e le stanze dell’edificio quasi centenario. Secondo la direzione dell’hotel, l’influencer Johnny Insignares ha pubblicato qualche giorno fa sul suo account Instagram un video della sua ‘caccia ai fantasmi’ all’interno dell’albergo, alimentando le leggende metropolitane in merito a presenze paranormali nella struttura. In risposta, l’hotel ha chiesto a Insignares di astenersi dal "fare pubblicazioni utilizzando" il proprio "nome commerciale e marchio registrato", e ha suggerito di non realizzare fotografie o video delle sue strutture al fine di "rendere virali episodi lontani dalla realtà". L’hotel ha pubblicato su Instagram il comunicato in cui ha ribadito "che non ci sono fantasmi nelle strutture, e sostenere questa idea al solo scopo di generare panico o terrore attraverso pubblicazioni fuorvianti potrebbe portare a gravi conseguenze legali".

Il Prado è un gioiello architettonico di stile repubblicano inaugurato nel 1930 e all’epoca considerato "il primo albergo turistico dell’America Latina". Vi hanno soggiornato artisti del calibro di Greta Garbo e Carlos Gardel, tra gli altri. L’hotel è stato dichiarato monumento del patrimonio architettonico e culturale della Colombia nel 1982, ma quasi due decenni dopo è passato nelle mani dello Stato, che lo ha confiscato a un gruppo di persone accusate di legami con il narcotraffico. Per diversi anni, l’albergo è caduto in declino, fino a quando non è stato ristrutturato e riportato al suo splendore.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved