Friborgo
5
Berna
3
fine
(1-1 : 0-2 : 4-0)
Lakers
1
Lugano
3
fine
(1-1 : 0-1 : 0-1)
Zurigo
7
Ginevra
5
fine
(1-1 : 3-4 : 3-0)
Ambrì
3
Losanna
2
fine
(0-1 : 2-1 : 1-0)
La Chaux de Fonds
7
Winterthur
0
fine
(1-0 : 6-0 : 0-0)
Kloten
5
Langenthal
2
fine
(0-0 : 4-2 : 1-0)
Sierre
8
Zugo Academy
1
fine
(2-0 : 4-1 : 2-0)
Turgovia
4
Visp
1
fine
(1-0 : 2-1 : 1-0)
a-creta-le-orme-piu-antiche-forse-di-un-ominide
Potrebbero essere di un ominide ma la questione divide la comunità scientifica
ULTIME NOTIZIE Curiosità
Regno Unito
4 ore

Corsia riservata, la telecamera multa la giacca di una passante

È accaduto nella cittadina inglese di Bath, dove il proprietario di un’auto si è visto recapitare una sanzione per un curioso ‘scambio di targa’...
Musica
5 ore

Riccardo Muti: ‘Siate direttori d’orchestra, non clown’

‘Battere il tempo lo fanno anche gli asini, fare musica è una cosa diversa’, dice il maestro criticando colleghi che ‘zompano’
Curiosità
1 gior

Phil Collins, Davy Crockett e il Texas conservatore

Non c’è unità d’intenti sull’uso dei cimeli donati dall’artista, fan del pioniere del West: c’è chi teme la riscrittura della storia...
Curiosità
2 gior

I medici tolgono il Martini alla regina Elisabetta

Niente più bicchierini di alcolici a Buckingham Palace, a cominciare dal più amato dalla sovrana
Curiosità
2 gior

Superman toglie il motto patriottico ‘American way’

Il supereroe si adegua ai tempi che cambiano. Il nuovo slogan sarà ‘Verità, giustizia e un domani migliore’
Estero
5 gior

Non sono le ossa del beato Bertrando, ma quelle di due donne

Delusione tra i fedeli di Fontaniva, Padova: è questo l’esito delle analisi effettuate da esperti dopo la traslazione dei resti
Curiosità
6 gior

Blue Origin: il Capitano Kirk ha completato il suo volo

L’attore William Shatner detiene ora il record dell’uomo più anziano a varcare il confine tra atmosfera terrestre e spazio
Curiosità
1 sett

Scherzi da milionari: Musk sfotte Bezos su Twitter

Una medaglia d’argento di commento al post orgoglioso su Amazon. Per Bloomberg’s Billionares Index, Musk è più ricco di Bezos di quasi 31 miliardi di dollari
Curiosità
1 sett

In Toscana, tutti a caccia del meteorite

Anche con metal detector. In cinquanta impegnati finora nel Pistoiese, senza esito. La ‘caccia al tesoro’ si ripeterà anche il prossimo fine settimana.
Animali
1 sett

Trenta chilogrammi di vomito di balena e diventi milionario

Li ha recuperati un pescatore thailandese: è la preziosa ‘ambra grigia’, impiegata nel settore dei profumi
Curiosità
12.10.2021 - 18:340
Aggiornamento : 18:55

A Creta le orme più antiche, forse di un ominide

Rinvenute nell’isola greca tracce risalenti a 6,2 milioni di anni fa, ma l’origine umana delle impronte non ha mai convinto la comunità scientifica

Risalgono a 6,2 milioni di anni fa quelle che potrebbero essere le più antiche impronte di ominide mai scoperte. Si trovano a Creta, dove sono state viste per la prima volta nel 2017, e adesso sono state datate con precisione da ricercatori dell’università tedesca Eberhard Karls di Tubinga, nello studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports. Tuttavia, secondo buona parte della comunità scientifica le impronte non sarebbero di ominidi ma di scimmie antropomorfe, lontane dalla linea evolutiva umana. Trovate casualmente lungo una spiaggia nei pressi di Trachilos dal paleontologo polacco Gerard Gierlínski durante una vacanza a Creta, le tracce sono state dimenticate per anni, fino a quando Gierlínski non è tornato sull’isola greca per raccogliere nuovi elementi.

Le orme sono circa 50, lunghe tra 10 e 22 centimetri e sono state lasciate da un singolo individuo in movimento verso sud. Sono state lasciate da piedi con cinque dita sprovviste di artigli, con un dito più grande simile a un alluce e le altre quattro gradualmente più piccole. Segni come questi sono caratteristici degli ominidi, la famiglia dei primati cui appartiene l’Homo sapiens, nonché buona parte dei nostri progenitori e le attuali scimmie antropomorfe come scimpanzè e gorilla. Lo studio del 2017 datava le impronte a 5,7 milioni di anni fa, lo stesso periodo in cui si ritiene che i primi progenitori dell’uomo stavano evolvendo in Africa. La scoperta aveva del clamoroso perché, se confermata, avrebbe stravolto la storia dell’evoluzione umana, spostando la culla dell’umanità dall’Africa a Creta.

La scoperta, pubblicata sulla rivista Proceedings of the Geologists’ Association, aveva subito attirato le attenzioni e la curiosità soprattutto delle comunità non specialistiche del web, mentre in ambito più accademico lo studio era stato accolto con un certo scetticismo. Gierlínski si lamentò addirittura di aver subito ‘bullismo’ dai colleghi. Nonostante le tante particolarità e la loro popolarità, le impronte di Trachilos non hanno mai convinto la comunità scientifica sulla loro origine ‘umana’ perché, come spiegava anche lo stesso Gierlínski nel suo studio: “Dobbiamo anche prendere in considerazione la possibilità che siano di un primate finora sconosciuto con un’anatomia del piede simile a quella pre-umana”.

Di quelle enigmatiche tracce non si è compreso molto di più, ma ora il nuovo studio dei ricercatori tedeschi è riuscito a determinarne la datazione con maggior precisione a 6,2 milioni di anni fa. “Un lavoro interessante e utile, perché fornisce una più solida cornice cronologica a impronte di un primate bipede di circa 6 milioni di anni fa, in una collocazione geografica insolita per un ominide, nel mezzo di un Mediterraneo che all’epoca era in parte asciutto”, osserva Giorgio Manzi, paleoantropologo dell’Università Sapienza di Roma.

Senza dover scomodare una ‘rivoluzione’ della storia umana, sulla base di una singola e non definitiva prova, appare più verosimile ipotizzare che le impronte di Trachilos potrebbero non essere state lasciate da ominidi bensì da creature lontane dalla nostra storia evolutiva: “Che si tratti di un nostro antenato è una faccenda complessa. Piuttosto – ha aggiunto Manzi – da qualche tempo mi sto convincendo che il bipedismo sia stato ‘sperimentato’ da più di una scimmia antropomorfa del tardo Miocene e che però non tutti questi esperimenti siano direttamente da ricondurre alla nostra evoluzione”.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved