La Neue Klasse debutta con un Suv elettrico maturo e ambizioso, capace di unire prestazioni sportive, comfort di alto livello e grande autonomia

Per comprendere l’importanza della nuova iX3 non basta considerarla l’erede del modello precedente. È la prima BMW della Neue Klasse e, come tale, anticipa il linguaggio stilistico, l’architettura elettrica e l’impostazione digitale destinate a trasformare progressivamente l’intera gamma del marchio. Un manifesto su quattro ruote, dunque, che inaugura una nuova era per il costruttore bavarese.
Il cambiamento appare evidente già nel frontale: al posto del doppio rene ampio ed esteso in larghezza trova infatti piena celebrazione una calandra compatta e verticale, ispirata alle BMW degli anni sessanta e settanta. L’insieme è tuttavia sostenuto da elementi moderni, tra i quali spiccano gli archi passaruota in rilievo e le fiancate muscolose. La vettura esibisce così una personalità decisa e non passa inosservata, pur restando immediatamente riconoscibile come una BMW. Le dimensioni sono importanti, con una lunghezza di 4,78 metri e un interasse di 2,90 metri, studiato anche per favorire l’abitabilità interna.
Tecnicamente, la iX3 porta al debutto un’architettura elettrica a 800 volt che, su questa 50 xDrive – versione di punta – comprende una batteria agli ioni di litio con celle cilindriche dalla notevole capacità netta di 108,7 kWh. L’accumulatore accetta ricariche rapide in corrente continua fino a 400 kW: in condizioni ideali bastano 21 minuti per passare dal 10 all’80%.
I motori sono due, uno per ciascun assale: quello posteriore sviluppa fino a 326 cv, mentre l’unità anteriore raggiunge i 167 cv, per una potenza complessiva di sistema pari a 469 cv. Così equipaggiato, il Suv bavarese mette in campo prestazioni autenticamente sportive, combinate con un carattere versatile. Lo dimostra anzitutto l’erogazione della potenza, lineare, omogenea e facilmente modulabile attraverso un acceleratore mai brusco nella risposta, neppure nella conduzione veloce. La spinta risulta così sempre sfruttabile con notevole naturalezza, anche tra le curve, dove ci si può persino concedere una certa generosità sul gas.
Le doti dinamiche di telaio e sospensioni sono altrettanto complete e ben calibrate, nell’ottica di una guida dinamica ma “pulita”, coerente con il carattere familiare del modello. La iX3 50 xDrive non rappresenta un riferimento assoluto in termini di pura sportività tra le elettriche della sua categoria, ma offre un’efficacia dinamica e prestazionale che la colloca nel novero delle migliori vetture a corrente del segmento. Nel misto si apprezza subito un’impostazione di base piuttosto agile, con un retrotreno sufficientemente reattivo nell’assecondare le sollecitazioni in ingresso di curva. È mantenendo ritmi rapidi, senza cercare deliberatamente il limite, che la iX3 mostra il meglio di sé: docile e reattiva, ma al tempo stesso equilibrata, riesce a coniugare vivacità, autorevolezza e confortevole compostezza. Aumentando ulteriormente il ritmo emergono invece la massa elevata e un sottosterzo progressivamente più avvertibile. Ma è soprattutto lo sterzo a sottrarre qualcosa all’esperienza: leggero nella modalità più confortevole e maggiormente consistente selezionando la configurazione dinamica, rimane in entrambi i casi piuttosto impersonale. È preciso e svolge correttamente il proprio compito, ma instaura un dialogo limitato con chi guida, privando la vettura di quella tipica piacevolezza di guida che ci attenderebbe e che caratterizza (quasi) tutte le BMW.
Sempre di notevole spessore, al contrario, è il comfort assicurato dall’efficace capacità di assorbimento delle sospensioni, combinato con una silenziosità di marcia di alto profilo. E l’autonomia certamente non delude: sui percorsi misti si percorrono circa 550 chilometri reali, con valori che rimangono consistenti anche quando prevalgono i trasferimenti autostradali. La sofisticata elettronica comprende inoltre sistemi di assistenza alla guida di livello 2 che, dove consentito, permettono di procedere in autostrada senza mantenere le mani sul volante, pur richiedendo al conducente di restare vigile e pronto a intervenire.
L’abitacolo non è meno suggestivo rispetto al design esterno, esprimendo una personalità altrettanto decisa e, per certi versi, avveniristica. Qualità delle finiture, materiali e attenzione al dettaglio risultano in netta crescita, trasmettendo una convincente sensazione “premium”, senza le evidenti economie riscontrate su alcuni altri modelli, anche recenti. La digitalizzazione compie un ulteriore passo avanti soprattutto attraverso l’inedito Panoramic Vision, che proietta le informazioni lungo tutta la fascia inferiore del parabrezza. I contenuti sono personalizzabili e accompagnati da una grafica suggestiva, sebbene sulle prime possano risultare un po’ distraenti. Il sistema riesce persino a far passare quasi in secondo piano l’enorme schermo centrale da 17,9 pollici, caratterizzato da un originale profilo trapezoidale. Gran parte dei comandi è gestita a sfioramento, con i consueti vantaggi e svantaggi, mentre alcune funzioni essenziali conservano opportunamente controlli fisici.
Notevole e ben sfruttato, infine, lo spazio a disposizione. Dietro si gode di un’ampia libertà di movimento e il divano dispone di un passaggio centrale per gli oggetti più lunghi. Il bagagliaio offre una capacità di 520 litri, alla quale si aggiunge un vano anteriore da 58 litri, particolarmente adatto a custodire i cavi di ricarica.
| Modello | BMW iX3 |
| Versione | 50 xDrive |
| Motore | Due unità elettriche, sincrona e asincrona |
| Potenza, coppia | 469 cv, 645 Nm |
| Trazione | Integrale |
| Cambio | Automatico monomarcia |
| Massa a vuoto | 2’285 kg |
| 0-100 km/h | 4,9 secondi |
| Velocità massima | 210 km/h |
| Consumo medio | 17,9-15,1 kWh/100 km (omologato) |
| Prezzo | 78’000 Chf |