Spicca per spazio e completezza, offrendo solide doti di comfort e accoglienza. Briosa, vivace il giusto e rilassante la guida

La B10 porta Leapmotor nel cuore del mercato europeo: quello dei crossover di taglia media, dove spazio, comfort, autonomia e prezzo devono trovare un equilibrio convincente. Il modello cinese sfrutta la più recente piattaforma Leap 3.5 e riprende con fedeltà i tratti della più grande C10, affidandosi a superfici levigate, forme arrotondate e proporzioni armoniose. Il risultato è piacevole, moderno e sufficientemente personale, con una presenza su strada valorizzante nonostante i 4,52 metri di lunghezza. La gamma Leapmotor è distribuita in gran parte dell’Europa dal gruppo Stellantis, titolare di una partecipazione di circa il 21% nel costruttore asiatico fondato nel 2015.
Un altro elemento di design di spicco sono le maniglie delle portiere a scomparsa con movimento elettrico, inserite in un’esperienza d’uso minimalista che rinuncia sia ai pulsanti di apertura sia al tradizionale comando di accensione. Per entrare occorre avvicinare la “card” con chip Nfc al lettore integrato nello specchio esterno lato guida oppure utilizzare lo smartphone con l’app della Casa; una volta a bordo, il telefono o la tessera vanno appoggiati sull’apposito rilevatore della consolle centrale.
La B10 puramente elettrica oggetto della prova, proposta in allestimento unico particolarmente completo e senza opzioni oltre alla tinta di carrozzeria, adotta un propulsore di discreta potenza collocato sull’asse posteriore, cui è affidata anche la trazione. La batteria al litio-ferro-fosfato offre una capacità di 67,1 kWh e accetta una potenza massima di 168 kW alle colonnine rapide in corrente continua: nelle condizioni ideali bastano così circa 17 minuti per passare dal 30 all’80% di carica. Nell’impiego reale, alternando differenti situazioni di marcia, l’autonomia media si attesta attorno ai 350 km: un valore discreto per la categoria, ma certamente non generoso.
Al volante si apprezza anzitutto la maneggevolezza in manovra, favorita da un diametro di sterzata decisamente contenuto. Su strada la B10 BEV si muove con una certa prontezza, tanto nello scatto quanto tra le curve: rispetto alla più grande C10 è sensibilmente più “vispa” e accetta con maggior gradimento un passo brioso, pur senza rinnegare un’impostazione assolutamente familiare e più votata al comfort che al dinamismo. Rimane infatti sempre ben avvertibile un certo coricamento laterale del corpo vettura, non fastidioso nella marcia normale, ma capace di incidere un po’ sulla precisione e sulla reattività nei cambi di direzione. Lo sterzo, dal canto suo, è piuttosto pronto e reattivo, ma manca di sensibilità. La B10 accetta dunque di buon grado una certa vivacità e tra le curve si mostra svelta più che a sufficienza, a patto di non “tradire” la sua indole rilassante. Quest’ultima è sostenuta da una valida insonorizzazione e dall’eccellente capacità di assorbimento delle sospensioni.
Progressiva e facile da dosare, l’erogazione dell’unità elettrica garantisce accelerazioni e riprese briose, del tutto adeguate alla massa del mezzo. Comode anche le tre modalità di marcia, tutte personalizzabili, sebbene per richiamarle e modificarle sia sempre necessario passare dallo schermo centrale; il programma Comfort assicura in particolare una risposta più dolce dell’acceleratore e dell’erogazione.
A bordo, praticamente tutte le funzionalità e i comandi secondari sono raccolti nel grande display da 14,6” al centro della plancia. Da qui si regolano persino gli specchi retrovisori esterni, oltre naturalmente alla climatizzazione, i cui comandi di base rimangono comunque sempre accessibili nella fascia inferiore dello schermo. Non mancano le interfacce per smartphone Android e Apple. L’ambiente è piacevole e accogliente, con un design piuttosto ricercato, materiali di buona qualità e l’ormai rara imbottitura di gran parte delle superfici, compresi plancia e pannelli delle portiere: una cura tanto più apprezzabile considerando la fascia di prezzo del modello.
Lo spazio è altrettanto ampio e ben sfruttato, mentre il grande tetto panoramico in vetro di serie accresce luminosità e sensazione di ariosità. Davanti, le poltrone sono ampie, riscaldabili e ventilate, affiancate da un largo tunnel centrale portaoggetti disposto su due livelli; dietro si apprezzano soprattutto la notevole libertà di movimento per le gambe e le bocchette della climatizzazione dedicate. Meno generoso il bagagliaio, che si ferma a 420 litri di capacità standard, compreso il doppio fondo utile per riporre i cavi di ricarica.
| Modello | Leapmotor B10 |
| Versione | BEV |
| Motore | Unità elettrica sincrona |
| Potenza, coppia | 218 cv, 240 Nm |
| Trazione | Posteriore |
| Cambio | Automatico monomarcia |
| Massa a vuoto | 1’845 kg |
| 0-100 km/h | 8,0 secondi |
| Velocità massima | 170 km/h |
| Consumo medio | 17,3 kWh/100 km (omologato) |
| Prezzo | 29’900 Chf |