Auto e moto

Fiat Grande Panda, espressiva e vivace

L’aspetto simpatico e i numerosi richiami al passato celano una vettura essenziale ma accogliente e sorprendentemente vivace

La rinata Panda in versione ‘extra large’ è divenuta un moderno crossover di quattro metri. Lo stile è fresco e accattivante, richiamando alcuni dettagli della progenitrice
2 maggio 2026
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La nuova Grande Panda è oggi un moderno crossover compatto a cinque porte lungo quattro metri, completo di barre portatutto sul tetto e costruito sulla piattaforma comune Smart, alla base di numerosi modelli dell’universo Stellantis. Stilisticamente, però, vuole richiamare la prima Panda degli anni 80, citycar a due porte con portellone di 3,4 metri: l’attuale Grande Panda si affida dunque a forme piuttosto squadrate e a interni colorati con spunti di originalità per far rivivere la memoria del passato.

Benché le differenze in termini di ingombri e sviluppo della carrozzeria tra le due generazioni restino evidenti, è altrettanto vero che la vettura riesce comunque a distinguersi stilisticamente, richiamando in piccoli dettagli l’antenata – specie nel frontale verticale e nel parabrezza piuttosto piatto – e suggerendo al contempo una piacevole attrattiva. Un’operazione “revival”, dunque, tutto sommato riuscita.

L’esemplare provato – nella più ricca versione La Prima – si affida meccanicamente a una compatta unità tre cilindri turbo di 1,2 litri con sistema ibrido leggero, più che sufficiente per garantire prestazioni brillanti anche grazie a una massa non eccessiva. L’apporto del motore elettrico si traduce in una spinta aggiuntiva che può raggiungere circa 29 cv per brevi tratti, alimentata da una batteria con capacità effettiva di 0,43 kWh. La trazione è anteriore, mentre la trasmissione è affidata a una comoda unità automatica a doppia frizione con sei rapporti. L’insieme garantisce anche una buona economia di esercizio, come dimostrano le medie rilevate durante la nostra prova che, su percorsi vari, si attestano attorno ai 5,5 l/100 km.

Al volante, il sistema ibrido appare ben integrato nel funzionamento, con interventi dolci e pressoché inavvertibili delle due fonti di spinta, mentre il cambio si distingue per la buona fluidità nei passaggi di marcia. Peccato manchi la selezione manuale dei rapporti, che limita un po’ il coinvolgimento e la praticità lungo i percorsi più guidati o mentre si percorrono tratti in discesa. In questa sensazione viene in soccorso la modalità L (Low), che predilige regimi più elevati e un maggior freno motore, pur senza risultare particolarmente incisiva.

Scatti e riprese sono nel complesso adeguati, richiedendo solo occasionalmente la piena potenza: il motore si mostra elastico e pronto, vivace quanto basta senza disdegnare i regimi medio-alti quando necessario. Meno convincente, invece, la frenata rigenerativa: piuttosto intensa e soprattutto non regolabile.

Dal punto di vista dinamico, la Grande Panda mostra un’impostazione chiaramente orientata al comfort. Le sospensioni si fanno apprezzare sin dai primi chilometri per la loro capacità di assorbire con efficacia piccole e grandi asperità; d’altro canto lasciano spazio a un rollio piuttosto avvertibile che non la rende un fulmine nei cambi di direzione più rapidi, senza tuttavia compromettere stabilità e tenuta di strada, entrambe più che soddisfacenti, con peraltro controlli elettronici ben calibrati negli interventi a seguito di eventuali brusche manovre d’emergenza.

Ciò detto, la vettura non disdegna un piglio sorprendentemente “divertito”, offrendo una sottile vena di giocosità tra una curva e l’altra se la si forza un poco, accettando i movimenti laterali della carrozzeria: si muove di più, ma risulta al tempo stesso leggermente più agile e coinvolgente rispetto ad altri modelli simili, qualora si cerchi una guida un minimo vivace. Una dinamica che richiede comunque un certo lavoro al volante, complice uno sterzo piuttosto demoltiplicato e non particolarmente preciso.

L’abitacolo, da tradizione Panda, punta su una certa essenzialità per quanto riguarda materiali e finiture, ma riesce comunque a trasmettere accoglienza e simpatia. Merito non solo dei numerosi inserti dai colori vivaci e dei rivestimenti bicolore, ma anche di alcune soluzioni originali ispirate all’antenata: tra queste spiccano il cassettino superiore lato passeggero con superficie in stile bambù, il fondo a contrasto che richiama il celebre “tascone” in tessuto, le prese d’aria squadrate e il volante a due razze.

Curato il sistema multimediale, con un moderno schermo centrale da 10,3” completo di connettività wireless per smartphone. La climatizzazione automatica monozona mantiene pratici comandi fisici, mentre altri pulsanti dedicati permettono di gestire rapidamente le principali funzioni degli Adas: una scelta pratica e non così scontata, anche se alcune impostazioni richiedono comunque il passaggio dai comandi al volante.

Lo spazio è apprezzabile su entrambe le file di sedili – con accessibilità posteriore leggermente meno favorevole –, mentre il vano di carico, pur con una soglia piuttosto alta rispetto al piano, offre una buona capacità pari a 412 litri.

Scheda Tecnica

ModelloFiat Grande Panda
Versione1.2 Mild-Hybrid eDCT La Prima
MotoreTre cilindri 1,2 litri benzina turbo con sistema ibrido leggero
Potenza, coppia110 cv, 205 Nm
TrazioneAnteriore
CambioDoppia frizione a sei rapporti
Massa a vuoto1’380 kg
0-100 km/h11,2 secondi
Velocità massima160 km/h
Consumo medio5,5 l/100 km (omologato)
Prezzo23’990 Chf

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