Auto e moto

Renault R4 E-Tech, un revival improntato alla simpatia

La riedizione dello storico modello è accogliente e fa apprezzare una guida agile e piacevole. Con autonomia sufficiente

Nelle forme moderne di un compatto crossover rivive l’essenza suggestiva dell’indimenticata e popolarissima utilitaria Renault 4. Ora la propulsione è unicamente elettrica
16 aprile 2026
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L’onda revival corre viva nella strategia di Renault, che alla rinata R5 affianca l’interpretazione moderna della popolarissima R4: questa volta nelle sembianze di un compatto crossover, basato sulla medesima piattaforma AmpR Small concepita per vetture puramente elettriche. La nuova R4 ha ingombri contenuti, specie nella lunghezza che si ferma a quota 4,15 metri, mentre l’altezza è più generosa raggiungendo 1,57 m incluse le barre portatutto. Nell’insieme lo stile è convincente, allo stesso tempo fresco e originale, ma anche capace di far rivivere – anche se forse un po’ meno che sulla R5 – le sembianze dello storico modello da cui trae ispirazione, prodotto dal 1961 al 1992. Spiccano, in special modo, il taglio verticale del frontale, il terzo montante con caratteristico cristallo triangolare e la linea diagonale quasi dritta che “disegna” il profilo della coda come in passato. Anche i gruppi ottici sono un richiamo diretto allo stile di un tempo, per contro fiancate e passaruota sono disegnati con un maggior volume, prettamente attuale.

A livello tecnico la R4 è pressoché una fotocopia della R5, con trazione anteriore e scelta fra due livelli di potenza e capacità della batteria. L’esemplare in prova, denominato “Iconic”, è dotato della variante più performante e con maggiore autonomia.

L’interno cerca anche qui di far rivivere l’essenza del passato riecheggiando, sia pur alla lontana, la simpatica spartanità della progenitrice. La plancia è compatta specie in profondità e non mancano tessuti di rivestimento di ispirazione “retrò”, mentre comandi e digitalizzazione sono del tutto moderni pur integrandosi con armonia nell’arredo. L’impatto visivo è indubbiamente suggestivo e contribuisce attivamente al carattere complessivo della vettura, anche se specie al tatto si avverte una certa economia nella scelta dei materiali. I due grandi schermi digitali (rispettivamente 10”3 e 10”2 di diagonale) visualizzano le informazioni del cruscotto e del sistema di navigazione/infotainment, quest’ultimo lievemente orientato verso il conducente e basato sul potente e versatile sistema operativo Android Automotive con servizi Google e applicazioni scaricabili da Playstore. Comodi i pulsanti fisici indipendenti per regolare la climatizzazione, monozona ma comunque funzionale. Convincente la sistemazione di guida, che può contare tra l’altro su sedute ampie e dotate di elevato sostegno laterale, apprezzabile se si impegna la vettura con un certo dinamismo. Nonostante le dimensioni contenute, la nuova R4 garantisce inoltre abitabilità e accessibilità leggermente più favorevoli rispetto alla R5, specie in altezza grazie alla carrozzeria più rialzata. Dietro, il divano è sufficientemente distante dagli schienali anteriori, pur restando il limite già visto sulla R5 dettato dall’impossibilità di riporre i piedi sotto i sedili anteriori, fattore che toglie “punti” alla vivibilità in seconda fila. Molto funzionale, invece, il bagagliaio: ampio (420 litri) in rapporto alle dimensioni esterne e caratterizzato da una soglia di carico particolarmente bassa.

Al volante emergono chiaramente i “buoni geni” comuni alla R5. La potenza è adeguata al segmento, sufficiente a garantire spostamenti brillanti e una buona reattività nel traffico e nei percorsi extraurbani. Molto convincente poi l’assetto, con sospensioni efficaci anche nell’assorbire le sconnessioni più marcate mantenendo un livello di comfort elevato, senza dare spazio a un eccessivo rollio. Discreta invece l’insonorizzazione, perfettibile ad andatura autostradale. Tra le curve, la R4 mostra un’agilità insospettabile per una vettura di questo tipo: si inserisce con prontezza e mantiene una traiettoria pulita e composta. Lo sterzo, pur non essendo particolarmente preciso e comunicativo, è diretto e piuttosto rapido, contribuendo alla sensazione di leggerezza nei percorsi tortuosi, risultando nel complesso coerente con il carattere dell’auto. La tenuta di strada è elevata e il comportamento generale sano, maturo e rassicurante. I controlli elettronici intervengono in modo progressivo e mai invasivo; nella guida normale, tuttavia, vengono chiamati in causa di rado grazie a un telaio ben bilanciato. Meno incisivo l’impianto frenante: la modulabilità del pedale è migliorabile e gli spazi d’arresto risultano leggermente più lunghi di quanto ci si aspetterebbe, soprattutto considerando l’impostazione generale molto riuscita della vettura. Quanto all’autonomia, su percorsi di varia natura si riescono a superare (di poco) i 300 km guidando con una certa attenzione; nei trasferimenti autostradali il “pieno” elettrico dura invece meno (200-250 km). La ricarica rapida è possibile fino a 100 kW, ottenendo una rigenerazione 15-80% in circa mezz’ora.

Scheda Tecnica

ModelloRenault R4 E-Tech
Versione150 cv Comfort Range iconic
MotoreUnità elettrica sincrona
Potenza, coppia150 cv, 245 Nm
TrazioneAnteriore
CambioAutomatico monomarcia
Massa a vuoto1’596 kg
0-100 km/h8,5 secondi
Velocità massima150 km/h
Consumo medio15,1-16,7 kWh/100 km (omologato)
Prezzo36’700 Chf

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