Auto e moto

Hyundai Ioniq 9, trilocale con vista

Gran convivialità, comfort di alto livello e solide prestazioni distinguono questo imponente Suv elettrico a trazione integrale

Linee levigate e molto armoniose, con design leggermente futurista, sottolineano la solida personalità offerta dal grande Suv elettrico coreano con abitabilità fino a sette posti
19 gennaio 2026
|

Se gli ambienti un po’ ristretti non fanno per voi, sappiate che questo grande Suv coreano elettrico si candida tra le vetture più capaci nel riuscire a trasmettere la miglior sensazione di continuità nei confronti della vostra abitazione: spazi per tutti e per tutto, convivialità e vista panoramica raggiungono qui picchi di autentico rilievo. Le dimensioni giocano un ruolo importante; le forme decise, il passo generoso e la stessa larghezza di quasi due metri si combinano all’ingombro longitudinale di 5,06 m, per una presenza su strada che di certo non passa inosservata. Lo stile è ad ogni modo levigato e personale, anche grazie ai passaruota in rilievo e al taglio dinamico del terzo montante, suggerendo un velato “futurismo” in continuità con lo stile prescelto dal marchio coreano per i suoi modelli elettrici.

L’ampia spaziosità che si respira a bordo viene ulteriormente esaltata dall’allestimento più ricco Vertex Calligraphy in prova, che porta in dote non soltanto una solida ricercatezza per quanto concerne materiali e finiture, ma pure la possibilità di adottare la carismatica soluzione delle due poltrone individuali a centro vettura, complete di braccioli indipendenti e configurabili, volendo, anche in senso opposto alla marcia per realizzare un salotto quasi indipendente rispetto alle poltrone anteriori. Non solo. La consolle centrale, oltre a offrire vasti volumi di stivaggio per diversi oggetti a vista così come a scomparsa, è a sua volta scorrevole longitudinalmente, potendo privilegiare l’accessibilità anteriore e la convivialità in seconda fila, oppure concedere maggior libertà di movimento davanti rendendo più accessibili vani e ripiani a chi siede dietro.

La terza fila a scomparsa è raggiungibile, in questa configurazione a sei posti, anche lungo il corridoio centrale. Le due sedute in ultima fila sono comode anche per due adulti e l’accessibilità è più agevole rispetto alla media. Completano il quadro ulteriori ricercatezze in tema di versatilità: le ampie sedute in prima e seconda fila sono dotate di poggiapiedi a scomparsa per la configurazione “chaise longue” e lo schienale lato conducente riporta i comandi per il suo riposizionamento, comodi da raggiungere da chi siede dietro, la zona centrale è servita dalla climatizzazione completa, mentre i pulsanti nel vano di carico permettono di variare al tocco la configurazione delle sedute di prima e seconda fila. Il vano di carico è ampio anche con tutti i passeggeri a bordo (338 litri), salendo a 908 litri di volume occupando solo le prime due file e a oltre 2,4 metri cubi utili viaggiando in due. Classica e ben fruibile la “suite” di schermi ad alta risoluzione da 12,3” ciascuno per strumentazione e navigazione, soluzione che comunque conserva separati i pulsanti per la regolazione della climatizzazione.

La Ioniq 9 impiega la piattaforma E-GMP dedicata ai veicoli elettrici, con una batteria assai generosa da ben 110 kWh di capacità che accetta la ricarica rapida fino a ben 350 kW, permettendo il recupero 10-80% in 24 minuti, mentre in corrente alternata il caricatore da 11 kW richiede oltre 11 ore per ottenere il 100%. Su questa versione Performance la trazione è integrale ed è realizzata attraverso le due unità elettriche, di pari potenza (214 cv ciascuna), presenti su ciascun assale. Non è prevista la sterzata integrale e, per questo, la manovrabilità della vettura nello stretto richiede qualche manovra in più; di contro, il comfort è a dir poco eccellente, in ogni condizione stradale e a ogni andatura.

La guida stessa convince per relax e senso di isolamento: ci si trova a condurre con morbida fluidità, godendosi le sospensioni impeccabili su ogni genere di irregolarità, ma che allo stesso tempo tengono sufficientemente sotto controllo il rollio in curva. Lo sterzo è leggermente demoltiplicato ma piacevole, anche se poco comunicativo. Le prestazioni sono sempre autorevoli, con motricità altrettanto solida tenuta sotto controllo dagli interventi mirati e discreti della gestione elettronica. Nonostante massa e peso, la vettura si appoggia sicura in curva e offre una valida progressione nei cambi di direzione, infondendo sempre sicurezza.

La modalità di marcia Sport migliora un poco la reattività generale del mezzo, togliendo però un po’ di intuitività ed equilibrio all’insieme: una maggior diversificazione sarebbe preferibile, con programma Comfort ancor più placido e vellutato e regolazione dinamica meglio calibrata per affrontare le curve con un certo brio. Le palette al volante modulano l’intensità della rigenerazione in rallentamento, ma tra le personalizzazioni c’è pure la “virtualizzazione” di un cambio sequenziale governabile dal volante; tuttavia collegato alla riproduzione artificiale di un motore a benzina dall’intensità un po’ invadente. La batteria generosa consente una solida autonomia, sul campo pari a circa 450 km in media, seppur inferiore ai 600 km dichiarati.

Scheda tecnica

ModelloHyundai Ioniq 9
Versione4WD Performance Vertex Calligraphy
MotoreDue unità elettriche sincrone a magneti permanenti
Potenza, coppia428 cv, 700 Nm
TrazioneIntegrale
CambioAutomatico monomarcia
Massa a vuoto2’819 kg
0-100 km/h5,2 secondi
Velocità massima200 km/h
Consumo medio20,6 kWh/100 km (omologato)
Prezzo89’900 Chf