La Wrangler evolve ma non rinuncia allo stile iconico degli albori. Hard-top e portiere si tolgono, il parabrezza è abbattibile
Auto e moto
03.10.2018 - 09:310

Jeep Wrangler

La 4x4 americana più iconica vanta telaio e scocca rimaneggiati, nuovi motori e un abitacolo totalmente attualizzato, ma conserva l’impostazione a ‘muso duro’ che le consente di superare il fuoristrada più tecnico.

La Wrangler continua a fare sul serio, fedele ai propri principi di robustezza e tradizione nella costruzione e distillando l’evoluzione in aspetti o elementi mirati quanto basta per restare attuale: la nuova generazione JP offre soprattutto conferme, risultando pressoché interamente riprogettata. Sotto la pelle “rude” con parafanghi sporgenti, parabrezza piatto e forme spigolose, rimane il telaio a longheroni ampiamente rimaneggiato, mentre la scocca ridisegnata conserva le caratteristiche irrinunciabili del modello: capote/hard-top e portiere in alluminio amovibili (operazioni razionalizzate), roll-bar interno a gabbia, nonché parabrezza abbattibile per la marcia totalmente “open air”. Le sospensioni restano solidamente a ponte rigido su entrambi gli assali, ma la trazione posteriore include ora il passaggio anche in velocità alla soluzione integrale con funzione 4x4 Auto a ripartizione variabile tra i due assali (fino a 72 km/h); non mancano le marce ridotte, mentre l’allestimento specifico Rubicon dedicato al fuoristrada duro prosegue nella “distinta” tecnica aggiungendo blocchi al 100% su entrambi gli assali (rinforzati) e barra antirollio anteriore disinseribile per incrementare escursione e contatto delle ruote al suolo sugli ostacoli. Vantando in questo modo una capacità di marcia off-road ai vertici della categoria, specie la corta 2 porte.
Posteriormente, sono stati razionalizzati il posizionamento della ruota di scorta (più basso), l’accesso al bagagliaio con piccolo portello incernierato lateralmente e lunotto sollevabile, mentre alle classiche soluzioni per il tetto (tela o rigido smontabile in pannelli) si aggiunge l’hard-top con copertura integrale in tela apribile elettricamente. Il design è quasi lo stesso ma il frontale si fa un poco più arrotondato ed espressivo e può adottare proiettori principali a Led. Due i motori quattro cilindri a disposizione, di cui il benzina in arrivo verso fine anno, mentre la nuova gamma Wrangler sarà commercializzata in Svizzera verso gli inizi di ottobre.
Potenza e coppia del turbodiesel 2.2 litri sono interessanti e permettono un brio consistente anche alla Wrangler a passo lungo, con i 200 cv erogati con progressione e bella rotondità combinati alla solida coppia di 450 Nm a 2’000 giri; il cambio automatico a otto rapporti è fluido e piuttosto reattivo, permettendo rapide variazioni di velocità senza alcuna incertezza, mentre lo stesso scatto da fermo è consistente nonostante la massa del veicolo (2’158 kg): 9,6 secondi per passare da 0 a 100 km/h.
Su asfalto, la 4P migliora le sue doti stradali grazie principalmente alla nuova meccanica; è piuttosto grande (4,88 m in lunghezza) e dotata di un passo generoso (3 metri), prediligendo la stabilità al dinamismo tra le curve, ma presenta movimenti del corpo vettura moderati che contribuiscono al buon comfort dell’equipaggio tra le curve. Lo sterzo rimane gradevole da comandare ma piuttosto lento e sempre un po’ in ritardo nell’indurre la correzione desiderata, ma dopo qualche chilometro ci si abitua ad anticipare le sterzate. Il comfort è tutto sommato valido, con il motore ben isolato ad andatura costante (in accelerazione piena si fa invece sentire con un po’ di vigore) ed il rotolamento delle ruote piuttosto contenuto; restano avvertibili i fruscii aerodinamici provocati dal parabrezza piatto e verticale. Lo spazio a bordo è invece parecchio e si combina all’arredo rivisto nel design nonché arricchito nei materiali, con plancia e fianchi delle portiere imbottiti. La piacevole sistemazione rialzata dell’intero equipaggio incrementa la convivialità d’insieme, con posizione di guida confortevole – lo stesso piantone di sterzo è ora registrabile in profondità, seppur con corsa limitata – e divano posteriore ampiamente distanziato dagli schienali anteriori, servito dal tunnel centrale con bocchette di aerazione dedicate, presa 230V/150W e ingressi USB+USB-C. Riuscito l’inserimento dello schermo a sfioramento a centro plancia, fino a 8,4” con connessioni complete e pagine informative dedicate al fuoristrada, mentre arrivano a bordo monitoraggio angolo cieco e telecamera di manovra con avviso traffico sopraggiungente, pur mancando la frenata automatica d’emergenza.

Scheda Tecnica

Motori 4 cilindri benzina (turbo)
4 cilindri turbodiesel
Potenza da 200 a 272 cavalli
Trazione posteriore, integrale
Cambio automatico
Consumi da 7,4 l/100 km (omologato)
Prezzo da 54’900.–
Ideale per la pratica del fuoristrada difficile
o per raggiungere luoghi impervi, con accoglienza generosa e buon comfort
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