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Fra i tratti distintivi della GT R vi sono sicuram
Auto e moto
09.10.2017 - 14:500

AMG GT R

Per mettere alla prova un’auto dallo spirito corsaiolo ci vuole un circuito impegnativo.
Detto, fatto: ci siamo recati tra i cordoli del Bilsterberg per spremere a fondo il nuovo missile terra-terra firma­­to dalla divisione sportiva 
di Mercedes-Benz.

Anima pistaiola, prestata all’asfalto di tutti i giorni: la più potente e capace delle Mercedes-AMG GT stradali non fa mistero di calarsi quasi con lieve “fastidio” nella circolazione su strada aperta. Molto più di quanto non dicano le fredde cifre rispetto alla pur vicina, tecnicamente, GT C. Sulla “R” (da 209’600 Chf) figurano ad esempio equipaggiamenti ed opzioni che fanno la differenza prettamente su circuito chiuso e nelle mani di un pilota dall’esperienza piuttosto professionale, come ammortizzatori a ghiera regolabili millimetricamente – oltre ai settaggi standard delle sospensioni a rigidità variabile (tre livelli) –, controllo di trazione adattabile su nove livelli una volta disinserito l’ESP, Track Package a richiesta che include roll-bar dietro i sedili e cinture di sicurezza racing a quattro punti. Rispetto alle altre GT è differente pure la rapportatura del cambio doppia frizione a sette rapporti, con prima marcia più lunga ed ultima più corta, più adatte all’uso sportivo.

Prendere il volante di questo pur affascinante “ordigno”, per di più in pista sui difficili saliscendi del tracciato privato di Bilsterberg, può dunque incutere un certo timore, ma in realtà la più cattiva delle Mercedes-AMG GT conserva le qualità di accessibilità e confidenza delle altre versioni, permettendo di avvicinarne progressivamente il potenziale in un crescendo lineare di velocità ed impegno. Ad influenzare il carattere dell’auto provvede l’architettura costruttiva  con meccanica “transaxle”, dove il motore anteriore, montato arretrato dietro l’asse di sterzo e collegato solidamente al cambio in blocco col differenziale sull’asse posteriore, contribuisce alla rigidità d’insieme ed al bilanciamento delle masse. Con rapporto lievemente prevalente al retrotreno (47-53 per cento). 

Il peso è contenuto in 1’555 kg ma, dalla prima curva, si avverte il carico ben presente anche sulle ruote anteriori, che contribuisce alla reattività nei cambi di direzione ma che, al tempo stesso, impone ingressi in curva sempre “ragionati” per non scaldare eccessivamente le coperture con conseguente ritardo di inserimento.

Bilanciamento notevole, carreggiate allargate ed assale posteriore sterzante – controfase a bassa andatura, in fase in velocità – fanno subito emergere un’aderenza di notevole livello, cui si aggiunge uno sterzo dal particolare… “sapore”: è molto sensibile e diretto sin dai primi gradi di intervento, conserva un giusto peso pur non essendo mai pesante e con pochi gesti sul volante consente di aggiustare al millimetro traiettoria e reazioni dell’auto. Manca forse un velo della eccezionale sensibilità che si può trovare su comandi di rivali come Porsche, ma permette comunque un controllo “autoritario” sul notevolissimo potenziale di velocità che esprime la GT R.

Il motore resta un elemento altrettanto dominante della vettura. Il V8 biturbo (sovralimentazione max 1,35 bar) garantisce qui una coppia di 700 Nm ad appena 1’900 giri, che di lì in poi resta costante lungo un ampio arco di erogazione (fino a 5’500 giri) accompagnando un’accelerazione via via esplosiva al crescere della potenza, con picco di 585 cv poco oltre i 6’000 giri; in modalità Sport+ ed ancor più in quella Race, con valvole di scarico aperte, la sonorità rauca è realmente aggressiva. Come l’accelerazione, con rapporti che sfilano diretti e secchi ed il traguardo dei 100 km/h da fermo divorato in appena 3,6 secondi: una spinta quasi selvaggia che potenzialmente porta al limite dei 318 km orari. 

La motricità è notevolissima ma, naturalmente, con ESP disattivato il sovrasterzo di potenza è dietro l’angolo nonostante il lavoro del differenziale autobloccante; l’ideale sarebbe trovare di volta in volta la miglior taratura del controllo di trazione.
Le reazioni restano però sempre molto progressive e permettono un pilotaggio particolarmente istintivo ed intuitivo, senza sorprese. Un regalo. Fuori dalla pista, la GT R resta totalmente a suo agio, con regolazioni “Comfort” che lasciano spazio ad una civiltà pienamente adeguata all’impiego quotidiano, mentre l’abitacolo, perfettamente equipaggiato, avvolge i passeggeri con un’accoglienza di qualità. Nulla di tutto questo, però, riesce realmente ad isolare il costante richiamo corsaiolo della vettura.

Scheda Tecnica
Motore
V8 benzina (biturbo, 4 litri)
Potenza, coppia
585 cv, 700 Nm
Trazione
posteriore
Cambio
doppia frizione a 7 rapporti
Massa a vuoto
1’555 kg (a secco)
0-100 km/h
3,6 secondi
Velocità massima
318 km/h
Consumo medio
11,4 l/100 km (omologato)
Prezzo
209’600 Chf
La compri se…
ai track-day non vuoi presentarti con le solite auto sportive

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