L'Opernhaus di Zurigo si rinnova con un concorso internazionale per un nuovo edificio e l'addio al "Fleischkäse"
Architettura

L'Opernhaus di Zurigo si rinnova con un concorso internazionale per un nuovo edificio e l'addio al "Fleischkäse"

Il progetto "Zukunft Oper" prevede la demolizione dell'annesso controverso e la costruzione di una struttura moderna e aperta alla cittadinanza, con costi stimati in 500 milioni di franchi.

6 novembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Il Teatro dell'Opera di Zurigo cambia volto e si prepara a salutare una delle costruzioni più discusse del paesaggio urbano cittadino. Il Cantone e l'Opernhaus hanno ufficialmente dato il via oggi al concorso internazionale di architettura per il progetto "Zukunft Oper", che prevede l'abbattimento del corpo annesso – ribattezzato popolarmente dagli zurighesi "Fleischkäse" per la sua facciata in calcestruzzo rosato – e la costruzione di un nuovo edificio affacciato sulla centrale Sechseläutenplatz.

La struttura attuale, risalente a decenni fa, non risponde più alle esigenze logistiche minime di un teatro lirico di fama mondiale, confrontato con una cronica mancanza di spazio e postazioni di lavoro ormai inadeguate.

Il futuro edificio non sarà concepito solo per gli addetti ai lavori, ma punterà ad aprirsi maggiormente alla cittadinanza. Il bando prevede infatti un "Open Foyer" liberamente accessibile e una terrazza panoramica con vista sul lago, pensati per consentire a passanti e turisti di sbirciare dietro le quinte del mondo dell'opera e del balletto.

Il concorso internazionale, la cui giuria di esperti è presieduta dall'architetto ed emerito del Politecnico federale di Zurigo Vittorio Magnano Lampugnani, selezionerà in una prima fase 25 studi da tutto il mondo, con la proclamazione del progetto vincitore attesa per la fine del 2027. I costi complessivi per i lavori di costruzione sono attualmente stimati attorno ai 500 milioni di franchi, di cui quasi la metà destinati al restauro e alla valorizzazione della storica sala ottocentesca.

I cantieri dovrebbero aprirsi, secondo la pianificazione attuale, nel 2034 e protrarsi per una durata compresa tra quattro e sei anni. Durante questo periodo il teatro non potrà accogliere il pubblico nella sua sede abituale. L'intera attività di opera e balletto verrà trasferita in strutture temporanee alternative, per le quali si prevedono altri 100 milioni di franchi, mentre la copertura finanziaria dell'intera operazione sarà garantita da un partenariato tra enti pubblici e donazioni private.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni