In Italia, la nuova legge elettorale su misura per la premier fa scattare prevedibili accuse incrociate, calcoli strategici e tanta nostalgia per la politica che fu
In sintesi:
Nella vituperata Seconda Repubblica c’era se non altro una tensione esterofila in qualche modo vitale, ora è tutto stantio e avviluppato su sé stesso
A ogni legislatura l’opposizione, che quando era al governo ha fatto la stessa cosa, grida al golpe