laR+ IL COMMENTO

Il prossimo, vero test per la neutralità

Il chiaro no all’iniziativa di Blocher e Pro Svizzera non è garanzia di sonni tranquilli in vista della votazione di fine novembre sull’export di materiale bellico

In sintesi:
  • D’accordo le decisioni caso per caso, ma il rischio è di praticare una politica di neutralità opportunistica e amorfa
  • Il quesito che si porrà fra due mesi: come si può (ri)esportare materiale bellico verso Paesi belligeranti rimanendo credibili come Stato neutrale chiamato a impegnarsi attivamente per la pace?
Il prossimo, vero test per la neutralità
Prima votazione federale in veste di ‘responsabile’ e primo successo per il ministro degli Esteri Ignazio Cassis
(Keystone)
28 settembre 2026
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