L’ex cancelliere tedesca, nata e cresciuta nella Ddr, è l’unica che potrebbe saper trattare con Putin e portare risultati tangibili nei negoziati con Kiev
In sintesi:
Lo zar è sempre più debole, come lo è la sua armata. Ha fretta di chiudere un accordo prima della possibile sconfitta elettorale di Trump nelle Midterm
Il Cremlino vuole Schroeder, intanto Merz propone una soluzione ‘alla coreana’. E cioè, si congela tutto e poi se ne riparla. Un approccio dal respiro corto