Genoa
Udinese
15:00
 
viola-amherd-il-caccia-e-l-aspirapolvere
(Keystone)
ULTIME NOTIZIE Opinioni
Commento
9 ore

L’eterno ritorno di Hillary Clinton e la mozione Paul Newman

Gli analisti politici del Wall Street Journal suggeriscono ai democratici di candidare di nuovo l’ex first lady per un’eventuale sfida a Trump nel 2024
Commento
1 gior

Migrazione: la norma, la storia di India e gli altri

Nel caso della diciannovenne di Morbio accendere i riflettori è servito. Restano nell’ombra il resto dell’umanità migrante e leggi non sempre eque
Commento
2 gior

Scuola, che si aprano le porte della sperimentazione

Un precoce restringimento delle possibilità, che sia legata al rendimento oppure ai presunti interessi, implica un condizionamento e pertanto va evitato
Commento
3 gior

E vuoi negargli il Quirinale?

Berlusconi le sta provando tutte per diventare presidente della Repubblica italiana, fra trattative poco trasparenti e una rivisitazione della sua vita
Commento
4 gior

Covid-19, lettera a una cugina No Vax

Cara cugina, alle feste sei venuta in volata. C’è chi non ti ha abbracciata e tu ci sei rimasta male, anche se capivi...
Commento
4 gior

Il gennaio maledetto dei maschi alfa

Il 2022 è iniziato male per la sottospecie più proterva, quella incline a violare le regole, per poi pensare di cavarsela con quattro scuse in croce
Commento
5 gior

Tutt’altro che tennis: Djokovic e il sottosuolo dello sport

In fondo ciò che si prova di fronte alla sentenza della Corte australiana è una sensazione di giustizia, di giustizia e di sorpresa a dire il vero
Commento
1 sett

Una Regione lunga 30 anni

Nel 1992 una nuova sinergia ha dato vita al nostro quotidiano, oggi celebriamo l’anniversario per rinnovare il nostro amore per la divulgazione
Il commento
1 sett

Per causa di forza maggiore

Annullato il visto di Novak Djokovic. Con un verdetto politico che riduce le chance di spuntarla in appello, domani alla Corte federale
il commento
1 sett

È morto Sassoli. Abbasso Sassoli! Viva Sassoli! Viva me!

La reazione alla morte del presidente dell’Europarlamento mette in evidenza la schizofrenia social, tra (auto)santificazioni e orrendi complottismi
 
12.07.2021 - 18:540

Viola Amherd, il caccia e l’aspirapolvere

Abbiamo a che fare con un Consiglio federale senza politica, che approva la lista della spesa preparata dai vertici militari.

Viola Amherd, un po’ meno raggiante del solito, ha spiegato in tv di aver scelto il nuovo caccia bombardiere con i criteri che si usano per acquistare un aspirapolvere. Sembrava uscita dal grande magazzino con sottobraccio il nuovo elettrodomestico, scelto dopo aver calcolato il miglior rapporto prezzo-qualità.

Abbiamo a che fare con un Consiglio federale senza politica. La massima autorità istituzionale del Paese decide di spendere sei miliardi di franchi senza valutazioni politiche! Approvando la lista della spesa preparata dai vertici militari.

Secondo i commentatori la decisione non fa una grinza, perché tre anni fa, ha spiegato Amherd, “il Cf aveva deciso che avremmo scelto questo aereo sulla base del diritto degli appalti pubblici e ciò ci obbliga ad attenerci alla legge che prevede il miglior rapporto costi-benefici”. Non male come artificio per evitare di fare ciò per cui un governo viene eletto, cioè scelte politiche. Prima di ponderare le opportunità di acquisto, si definisce una gabbia contabile e giuridica che poi giustificherà l’inazione politica. Chiamiamolo sofismo.

Gli esperti ci dicono che il caccia americano è il migliore. Noi non siamo in grado di giudicare, ma dei tecnici dell’esercito elvetico c’è da fidarsi? Gente che non ha mai fatto una guerra, per fortuna, e nemmeno una battaglia. L’ultima volta che l’esercito ha sparato è stato contro i manifestanti a Ginevra nel 1932, uccidendo 13 civili inermi, per lo più passanti!

Neanche sui costi ci sono certezze. Fonti Usa, riprese dalla stampa svizzera, affermano che il prezzo è solo una stima. Inoltre, chi può veramente garantire che il caccia della Lockheed Martin sia il migliore? Basta curiosare in rete per scoprire numerose critiche. Per esempio, fonti del Dipartimento della Difesa statunitense hanno denunciato 871 carenze tecniche dell’F-35, fra cui almeno una decina considerate pericolose e che possono “causare la morte o lesioni gravi”. Per vedere svolazzare il bombardiere si spendono dai 55 ai 60 mila franchi l’ora, con costi di manutenzione, secondo un recente rapporto Usa, del 61,7% superiori al previsto.

Scegliere un velivolo statunitense significa dipendere dagli Stati Uniti. Lo ha confermato papale papale la stessa capa della Difesa: “Quando si acquista un aereo è del tutto normale che si creino delle dipendenze”. “Con gli aerei da combattimento americani, il Pentagono è sempre a bordo", ha detto un deputato socialista: “La sovranità e la sicurezza dei dati non è garantita”. E, politicamente, si sceglie di voltare le spalle ai produttori europei.

Insomma, le ombre che si proiettano sul super caccia sono molte. C’è da augurarsi che gli uomini di Amherd siano in grado di presentare un dossier di cristallina trasparenza al Parlamento, quando questo sarà chiamato ad avallare la decisione governativa. Socialisti, Verdi e Svizzera senza esercito hanno già annunciato un’iniziativa per vietare l’acquisto di jet americani. Non sarà facile, perché bisognerà ottenere anche l’approvazione della maggioranza dei Cantoni.

La politica di sicurezza della Svizzera necessita di 36 caccia? Perché così tanti, perché così cari? Il 49,9% dei votanti in autunno ha detto no ai 6 miliardi. Negli ultimi 50 anni a cosa sono serviti i caccia che volavano solo nelle ore d’ufficio? A niente, sarebbero bastati i nostri Pilatus. Oggi, con 6 miliardi, se ne possono acquistare 600: Swiss made!

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved