Bienne
2
Langnau
2
3. tempo
(0-1 : 1-1 : 1-0)
Ginevra
3
Berna
1
3. tempo
(1-1 : 2-0 : 0-0)
Lakers
2
Zurigo
2
3. tempo
(0-2 : 1-0 : 1-0)
Zugo
2
Lugano
2
3. tempo
(1-1 : 1-1 : 0-0)
La Chaux de Fonds
7
Olten
2
3. tempo
(1-0 : 1-2 : 5-0)
Kloten
4
Ajoie
5
3. tempo
(1-1 : 2-3 : 1-1)
Turgovia
4
Langenthal
2
3. tempo
(2-1 : 0-1 : 2-0)
Bienne
LNA
2 - 2
3. tempo
0-1
1-1
1-0
Langnau
0-1
1-1
1-0
 
 
8'
0-1 NEUKOM
 
 
25'
0-2 MAXWELL
1-2 POULIOT
27'
 
 
2-2 RATHGEB
48'
 
 
NEUKOM 0-1 8'
MAXWELL 0-2 25'
27' 1-2 POULIOT
48' 2-2 RATHGEB
Ultimo aggiornamento: 21.09.2019 21:58
Ginevra
LNA
3 - 1
3. tempo
1-1
2-0
0-0
Berna
1-1
2-0
0-0
 
 
12'
0-1 RUEFENACHT
1-1 BERTHON
14'
 
 
2-1 BERTHON
23'
 
 
3-1 WINNIK
40'
 
 
RUEFENACHT 0-1 12'
14' 1-1 BERTHON
23' 2-1 BERTHON
40' 3-1 WINNIK
Ultimo aggiornamento: 21.09.2019 21:58
Lakers
LNA
2 - 2
3. tempo
0-2
1-0
1-0
Zurigo
0-2
1-0
1-0
 
 
7'
0-1 BALTISBERGER
 
 
8'
0-2 BODENMANN
1-2 ROWE
21'
 
 
2-2 KRISTO
48'
 
 
BALTISBERGER 0-1 7'
BODENMANN 0-2 8'
21' 1-2 ROWE
48' 2-2 KRISTO
Ultimo aggiornamento: 21.09.2019 21:58
Zugo
LNA
2 - 2
3. tempo
1-1
1-1
0-0
Lugano
1-1
1-1
0-0
 
 
7'
0-1 BURGLER
1-1 THORELL
20'
 
 
2-1 ALATALO
24'
 
 
 
 
27'
2-2 FAZZINI
BURGLER 0-1 7'
20' 1-1 THORELL
24' 2-1 ALATALO
FAZZINI 2-2 27'
Ultimo aggiornamento: 21.09.2019 21:58
La Chaux de Fonds
LNB
7 - 2
3. tempo
1-0
1-2
5-0
Olten
1-0
1-2
5-0
1-0 CARBIS
18'
 
 
 
 
22'
1-1 WEDER
2-1 BOGDANOFF
30'
 
 
 
 
39'
2-2 RYTZ
3-2 MIEVILLE
42'
 
 
4-2 COFFMAN
47'
 
 
5-2 CARBIS
52'
 
 
6-2 HOLDENER
53'
 
 
7-2 MIEVILLE
54'
 
 
18' 1-0 CARBIS
WEDER 1-1 22'
30' 2-1 BOGDANOFF
RYTZ 2-2 39'
42' 3-2 MIEVILLE
47' 4-2 COFFMAN
52' 5-2 CARBIS
53' 6-2 HOLDENER
54' 7-2 MIEVILLE
Ultimo aggiornamento: 21.09.2019 21:58
Kloten
LNB
4 - 5
3. tempo
1-1
2-3
1-1
Ajoie
1-1
2-3
1-1
1-0 FORGET
6'
 
 
 
 
13'
1-1 HUBER
 
 
21'
1-2 HAZEN
2-2 FIGREN
24'
 
 
3-2 LEMM
28'
 
 
 
 
32'
3-3 FROSSARD
 
 
34'
3-4 HAZEN
 
 
42'
3-5 DEVOS
4-5 FUGLISTER
51'
 
 
6' 1-0 FORGET
HUBER 1-1 13'
HAZEN 1-2 21'
24' 2-2 FIGREN
28' 3-2 LEMM
FROSSARD 3-3 32'
HAZEN 3-4 34'
DEVOS 3-5 42'
51' 4-5 FUGLISTER
Ultimo aggiornamento: 21.09.2019 21:58
Turgovia
LNB
4 - 2
3. tempo
2-1
0-1
2-0
Langenthal
2-1
0-1
2-0
1-0 JONES C.
1'
 
 
 
 
2'
1-1 CLARK
2-1 LOOSLI
18'
 
 
 
 
36'
2-2 MULLER
3-2 LOOSLI
54'
 
 
4-2
56'
 
 
1' 1-0 JONES C.
CLARK 1-1 2'
18' 2-1 LOOSLI
MULLER 2-2 36'
54' 3-2 LOOSLI
56' 4-2
Ultimo aggiornamento: 21.09.2019 21:58
Dessie al magazzino di Tavolino Magico a Cadenazzo (foto Ti-Press)
Commento
20.12.2018 - 06:300

Rifugiati che lavoreranno in casa anziani o in cantiere

Non posteggiarli in appartamento ma aiutare i giovani rifugiati a formarsi e inserirsi nel mondo del lavoro così da non dipendere dagli aiuti sociali

Dessie è scappato dall’Eritrea e vive a Lugano, da settembre si alza alle 5.30, prende il treno per Cadenazzo dove lavora al magazzino dell’associazione benefica Tavolino Magico. Tre giorni in azienda e due a scuola. Il suo obiettivo è diventare magazziniere. «Prima dormivo fino alle 10 e il tempo non passava mai. Ora ho una possibilità di formarmi e non voglio perderla», racconta il giovane alla ‘Regione’. Come lui, altri 49 rifugiati hanno iniziato a settembre un pretirocinio di integrazione. Dodici mesi per imparare italiano, matematica e attitudine al lavoro prima di iniziare un apprendistato vero e proprio. I costi sono coperti da Confederazione (il 60%) e Cantone. Lo scopo è formarli, integrarli e renderli finanziariamente autonomi grazie a una qualifica di base. Una cosa è certa, chi viene da Siria, Afghanistan o Eritrea rischia di rimanere a lungo in Svizzera. Invece di lasciarli depositati come pacchi in appartamenti di periferia a fare muffa e vivere di assistenza, la Svizzera investe nella loro formazione. La sfida è inserirli soprattutto in quei settori dove l’economia fatica a trovare manodopera locale per non creare concorrenza interna. Nei prossimi anni avremo rifugiati impiegati come assistenti di cura nelle case per anziani e nelle strutture sanitarie, come muratori o magazzinieri, come braccianti ma non solo nell’agricoltura, come addetti di cucina nella ristorazione.

Un anno di pretirocinio di integrazione basterà per farli accedere all’apprendistato? Questo è tutto da vedere perché gran parte dei rifugiati assegnati al Ticino ha un livello di scolarizzazione molto basso e spesso non sa come studiare. Se ne sono accorti all’Ufficio della formazione continua, infatti il responsabile Furio Bednarz spiega a pagina 2 che i manuali degli apprendisti sono troppo complessi e per evitare un eventuale ‘rigetto’ va pensato materiale didattico per i rifugiati con un lessico più semplice.

Intanto quasi tutti i 40 rifugiati in formazione sembrano aver trovato una sistemazione in azienda. Un posto che dovranno sapersi tener stretto dimostrando responsabilità.

La via imboccata dalla Svizzera è importante perché i giovani sono risorse da valorizzare e non da lasciare parcheggiati come roba vecchia, come cittadini di serie B o C. Alcuni di loro resteranno nel nostro Paese, altri torneranno a casa loro ma saranno formati. Una scelta di responsabilità. Infatti non sappiamo cosa può covare chi vive nell’ozio forzato, sradicato da casa, senza prospettive, con tanto tempo per rimuginare. Il lavoro è una porta di entrata nella nostra cultura, crea legami e amicizie annullando la diversità.

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