Locarnese

Oggi, 08:552017-06-29 08:55:56
David Leoni @laRegione

Navigazione, 'nessuno sciacallaggio ai danni dei lavoratori'

"Nessuno sciacallaggio ai danni dei lavoratori del Lago Maggiore. No alla privatizzazione!" è quello che ribadiscono ad alta voce gli esponenti del...

"Nessuno sciacallaggio ai danni dei lavoratori del Lago Maggiore. No alla privatizzazione!" è quello che ribadiscono ad alta voce gli esponenti del Partito Comunista tramite un comunicato stampa.

"I comuni di Ascona, Brissago e Ronco sopra Ascona - comproprietari delle Isole di Brissago - si sono distinti per sensibilità sociale e umana, intimando - con quale diritto? - la ripresa del lavoro ai dipendenti in sciopero della Società Navigazione Lago Maggiore. - scrivono i comunisti - In caso contrario minacciano nientemeno di privatizzare il trasporto da e per le Isole di Brissago".

Gli esponenti del PC definiscono la presa di posizione dei comuni come di "inaudita arroganza", aggiungendo che "insultano il diritto costituzionale allo sciopero: in questo momento bisognerebbe invece mettere da parte gli interessi (e i profitti!) di parte e fare fronte unito a favore dell’occupazione e del rilancio del servizio pubblico". Secondo il PC, così facendo, si starebbe spingendo verso la liberalizzazione del trasporto sul lago, "una mossa inaccettabile e da condannare!".

"Siamo certo sensibili al problema che attraversano le Isole di Brissago - concludono - e non a caso nell’interrogazione presentata dal nostro deputato Massimiliano Ay al Consiglio di Stato nei giorni scorsi, vi è anche esplicitamente la richiesta di un intervento pubblico a favore del turismo, ma esso potrà avvenire solo una volta conclusa positivamente la vertenza sindacale in atto con il rientro dei licenziamenti e dovrà essere organizzato dallo Stato e non affidato ai privati: in caso contrario il sospetto che dietro a tutto vi sia una mossa per preparare la liberalizzazione della navigazione a tutto vantaggio dei soliti noti sarebbe ben più di un sospetto".

Ieri, 23:562017-06-28 23:56:45
David Leoni @laRegione

Brissago, il Centro nautico si...

Brissago, il Centro nautico si farà. Il Legislativo martedì sera ha preavvisato favorevolmente il credito da 2,1 milioni per l'edificazione della struttura. Ma, intanto, sembra che uno dei “fruitori” stia per andarsene...

Brissago, il Centro nautico si farà. Il Legislativo martedì sera ha preavvisato favorevolmente il credito da 2,1 milioni per l'edificazione della struttura. Ma, intanto, sembra che uno dei “fruitori” stia per andarsene...

Ieri, 18:502017-06-28 18:50:12
David Leoni @laRegione

Podismo estremo nel fine setti...

Podismo estremo nel fine settimana in Vallemaggia. Si corre la seconda edizione dell'I Run To You Trail, gara vertical con sfide massacranti spalmate su tre giorni. All'evento parteciperà pure Marco Olmo, l'ultrarunner 69enne

Podismo estremo nel fine settimana in Vallemaggia. Si corre la seconda edizione dell'I Run To You Trail, gara vertical con sfide massacranti spalmate su tre giorni. All'evento parteciperà pure Marco Olmo, l'ultrarunner 69enne

Ieri, 14:202017-06-28 14:20:33
@laRegione

Navigazione a tutto sciopero - Lanciata una petizione

Prosegue lo sciopero della Navigazione lago maggiore (Nlm). “I lavoratori e le lavoratrici – ganno infatti sapere i sindacati con una nota stampa – hanno deciso...

Prosegue lo sciopero della Navigazione lago maggiore (Nlm). “I  lavoratori e le lavoratrici – ganno infatti sapere i sindacati con una nota stampa – hanno deciso in assemblea di proseguire l’azione di astensione dal lavoro. Una scelta tesa a portare avanti la lotta non solo per i loro posti di lavoro, ma anche per la loro dignità. Una dignità messa in valore in tutti i messaggi di solidarietà che continuano a giungere, da tutto il Cantone, dalla Svizzera e anche dall’Italia”. E non è tutto. Perché “le maestranze, sostenute dai sindacati Sev, Unia e Ocst, hanno inoltre deciso di lanciare una petizione, dal titolo: 'Salviamo occupazione e servizio pubblico sul Lago Maggiore'”.  

Tre le richieste della petizione:

- essere tutti presi in considerazione nel quadro del consorzio che dovrebbe riprendere la navigazione sul Lago Maggiore dal 2018.

- chiedere al Cantone Ticino la garanzia della piena occupazione per tutti e il mantenimento delle attuali condizioni salariali e contrattuali- migliorare l’offerta turistica e il mantenimento dell’attuale servizio pubblico (anche d’inverno).

 Sabato alle 14 si terrà una manifestazione popolare al debarcadero di Locarno.

Ieri, 14:142017-06-28 14:14:11
@laRegione

JazzAscona, 'programma confermato'

“Programma di stasera confermato”. Tutto pronto per il 'ponte' del JazzAscona. Come ci conferma Luca Martinelli dell'ufficio stampa della manifestazione, che siamo andati a trovare...

“Programma di stasera confermato”. Tutto pronto per il 'ponte' del JazzAscona. Come ci conferma Luca Martinelli dell'ufficio stampa della manifestazione, che siamo andati a trovare. «Paolo Belli, Sinplus» e tanti altri si esibiranno stasera nel borgo del Locarnese. E il messaggio di Martinelli è chiaro: non potete mancare. Anche perché «l'entrata costa 20 franchi e vale per tutti e dieci i concerti». Buon divertimento.

27.6.2017, 17:302017-06-27 17:30:49
@laRegione

Porto Gambarogno, pubblicato un nuovo concorso 

A seguito della decisione del Tram che ha annullato l’aggiudicazione concernente l’esecuzione del falso fondale per il nuovo Porto del Gambarogno, che sorgerà a San...

A seguito della decisione del Tram che ha annullato l’aggiudicazione concernente l’esecuzione del falso fondale per il nuovo Porto del Gambarogno, che sorgerà a San Nazzaro, il Municipio ha deciso di pubblicare un nuovo concorso per questa parte d’opera, conformemente ai disposti del Concordato intercantonale sugli appalti pubblici. Né l’aggiudicataria né il Consorzio ricorrente rispondevano infatti ai requisiti di legge. Tutto fermo, invece, per quanto concerne i moli frangiflutti. La decisione del Tram per questo lavoro è infatti stata impugnata dall’aggiudicataria al Tribunale federale, per questo motivo bisognerà attendere la decisione dell’Alta Corte. Il Municipio auspica che la pubblicazione del nuovo concorso possa permettere di riprendere l’esecuzione dei lavori del Porto.

27.6.2017, 17:202017-06-27 17:20:11
@laRegione

Navigazione, 'Vogliamo chiarezza e concretezza'. Delusione per l'incontro di ieri con il Consiglio di Stato

«Sono profondamente indignato. E sono qui da voi in Ticino per portare la solidarietà dei marinai...

«Sono profondamente indignato. E sono qui da voi in Ticino per portare la solidarietà dei marinai del Lago Lemano. Per essere vicino a tutti voi che state conducendo una lotta esemplare. Perché questo licenziamento collettivo tocca soprattutto e prima di tutto voi e le vostre famiglie. Si tratta anche di un attacco al trasporto e al servizio pubblico». Si è espresso così il comandante Marc Formosa, presidente della sezione Lago Lemano del Sev davanti alla maestranze in sciopero da domenica. Maestranze che gli hanno riservato un lungo applauso e che hanno apprezzato la visita di una delegazione dei laghi romandi. E che davanti a loro hanno confermato la continuazione dell’astensione del lavoro.

Il tempo degli applausi è però durato poco. Nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi a Locarno, la comunità sindacale ha riferito dell’incontro di ieri con il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli e il consigliere di Stato Claudio Zali. «Un incontro che ci ha deluso profondamente» hanno detto Angelo Stroppini, sindacalista del Sev e Enrico Borelli, segretario cantonale di Unia. I due sindacalisti hanno aggiunto: «Abbiamo ascoltato ciò che l’autorità politica cantonale aveva da dirci e ci siamo subito resi conto che c’è soprattutto poca chiarezza». I rappresentanti dell’Ocst, Lorenzo Jelmini e Graziano Cerutti, hanno condiviso pienamente queste valutazioni. «Ci hanno detto che il futuro della navigazione del Lago Maggiore passa dal consorzio tra Nlm e Snl, ci hanno detto che si vogliono migliorare i servizi per utenti e turismo, e ci hanno detto che la Nlm ha le strutture e la Snl il know-how. Ma tutto resta su un piano molto astratto e vediamo male come in futuro possano essere garantiti i medesimi servizi assicurati adesso soprattutto nella stagione invernale» ha sottolineato Stroppini. «L’unica cosa concreta sono i licenziamenti dei dipendenti». E tutti i sindacati pretendono dal Consiglio di Stato un impegno vero per le persone che hanno perso il lavoro e le loro famiglie.

La comunità sindacale ha fatto inoltre notare che la presentazione del consorzio, inizialmente prevista per fine anno, era stata anticipata a settembre e chissà perché dopo due giorni di sciopero, sarà ora presentata a fine luglio. Perfettamente coscienti della situazione delicata e della diversità dei protagonisti pubblici e privati che agiscono a livelli differenti, la comunità sindacale intende mantenere salda la rotta tracciata. Pertanto gli obiettivi dei sindacati restano quelli di sempre, ossia un approdo sicuro per i dipendenti attraverso il mantenimento dei posti di lavoro, delle condizioni salariali e contrattuali. Una richiesta reiterata dall’assemblea dei lavoratori che, come detto, ha votato la prosecuzione dello sciopero.

Intanto continuano a piovere da tutta la Svizzera messaggi di solidarietà. Sostegno allo sciopero è stato espresso anche dai colleghi delle Officine di Bellinzona. Nei prossimi giorni verrà lanciata una petizione, a cui seguiranno altre iniziative. A cominciare da una manifestazione prevista sabato a Locarno.

 

27.6.2017, 15:542017-06-27 15:54:37
@laRegione

Il Municipio: 'Il mantenimento di un servizio di navigazione è fondamentale per il Locarnese'

Il Municipio di Locarno “si adopererà, nei limiti di cui dispone, per trovare delle soluzioni condivise volte a...

Il Municipio di Locarno “si adopererà, nei limiti di cui dispone, per trovare delle soluzioni condivise volte a mantenere e garantire gli impieghi e il servizio di navigazione nel bacino svizzero del Verbano”. Oltre alla delicata questione dei dipendenti, “il mantenimento di un servizio di navigazione è fondamentale per tutto il Locarnese sia dal profilo dell’immagine turistica, sia da quello della popolazione locale che fa capo ai battelli per recarsi giornalmente al lavoro”. In particolare, “il Municipio ritiene che sia anche parallelamente necessario un radicale rilancio dei servizi offerti dalla navigazione attraverso un miglior sfruttamento delle numerose potenzialità che il lago è in grado di offrire (ad esempio sviluppando le proposte per eventi privati e pubblici, proponendo gite tematiche sul lago, ecc.)”. Pur non essendo coinvolto in prima linea nelle trattative in corso, l'esecutivo di Locarno – che esprime “la sua piena solidarietà al personale licenziato e alle rispettive famiglie” – “è comunque fiducioso che le stesse potranno concludersi con un esito positivo e favorevole per tutte le parti”.

27.6.2017, 15:442017-06-27 15:44:00
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Ffs sull'esondazione del Trodo: 'la causa potrebbe essere il cantiere'

Le Ffs si sono espresse sullo straripamento del Trodo, verificatosi nella notte tra sabato a domenica scorsa provocando un allagamento nella...

Le Ffs si sono espresse sullo straripamento del Trodo, verificatosi nella notte tra sabato a domenica scorsa provocando un allagamento nella frazione di Cadepezzo, presso Quartino.

"Il risanamento del ponte ferroviario, potrebbe esserne la causa" e "l’area di cantiere a Cadepezzo potrebbe aver influito sull’evento" è quanto dichiarato. Le Ffs sono "dispiaciute per quanto accaduto e assicureranno la massima assistenza e collaborazione alle persone danneggiate dall’allagamento". Il lavoro è ora concentrato sul "perché l’allagamento si sia verificato in tutta la sua portata, nonostante il progetto sia stato sviluppato da professionisti esterni, verificato da esperti e sottoposto alle autorità cantonali competenti". La ricostruzione è chiara: "a seguito delle forti precipitazioni, del legname è stato trascinato a valle dalla forte corrente ostruendo l’entrata dei tubi installati nel letto del riale Trodo. Questi ultimi sono stati posati per canalizzare il riale durante i lavori di risanamento del ponte ferroviario. L’effetto diga generato dalla presenza di legname che ha ostruito i tubi ha provocato la tracimazione dell’acqua dall’argine destro, in direzione della frazione di Cadepezzo, provocando l’allagamento di diverse abitazioni, come pure l’allagamento di pascoli e campi agricoli".

Le Ffs rimarcano la pronta "messa in sicurezza della zona interessata già domenica scorsa". La priorità è invece "alla messa in sicurezza e al ripristino della situazione per permettere il ritorno alla normalità alle persone toccate". In questo momento, l'intervento interessa "l’imbocco, sull’argine destro e sui terreni allagati. Le forti piogge della serata di ieri, lunedì 26 giugno, sono per contro state gestite senza particolari problemi grazie alle misure di sicurezza messe in atto. I lavori di messa in sicurezza comprendono l’innalzamento degli argini a monte in modo provvisorio".

Non è ancora quantificabile l'ammontare dei danni, come pure l’incidenza sulla durata dei lavori su questa tratta della linea del Gambarogno. "L’esondazione – concludono le Ffs – non ha creato ripercussioni sulla clientela poiché il traffico ferroviario è interrotto tra Luino e Cadenazzo fino al cambio orario di dicembre 2017".

27.6.2017, 12:352017-06-27 12:35:13
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Naturalizzazioni, bagarre Plr-Ps

Da Palazzo Marcacci ai comunicati stampa. Non si ferma il botta e risposta sulla naturalizzazione di due coniugi, decisa lo scorso 19 giugno dal Consiglio comunale di Locarno. E sono...

Da Palazzo Marcacci ai comunicati stampa. Non si ferma il botta e risposta sulla naturalizzazione di due coniugi, decisa lo scorso 19 giugno dal Consiglio comunale di Locarno. E sono soprattutto Plr e Ps ha continuare lo scontro: con i socialisti a sparare sulla commissione della Legislazione e i liberali radicali a richiamare i 'compagni' sul rispetto della legge.

I fatti. Nelle scorse settimane si 'metteva male' per una copia di naturalizzandi, che risiedono in Ticino da oltre 30 anni. La maggioranza della Legislazione, con un rapporto della Plr Julia Wolf-Bertoia, proponeva di negare la cittadinanza ai due, poiché non integrati. Una posizione ribaltata dal consiglio comunale che, alla fine, ha optato per il rapporto di minoranza della socialista Rosanna Camponovo. Fine della storia? No. “Siamo dell’avviso – hanno infatti scritto il Ps in una nota – che la maggioranza della Commissione della Legislazione abbia travalicato quelli che sono i suoi compiti istituzionali, inserendo nel rapporto informazioni complementari assunte di propria iniziativa, consultando persino i social network per controllare le frequentazioni dei candidati”. “Il Plr-Sezione di Locarno – hanno ribattuto ieri i liberali radicali – giudica inaccettabile e inopportuno il giudizio espresso dal PS sul lavoro svolto dalla maggioranza della Commissione della legislazione, sfociato nella richiesta di bocciare la domanda di naturalizzazione di due cittadini stranieri”. Perché la commissione, si sottolinea, ha agito nel rispetto della legge e nel segno dell'onestà intellettuale. Perciò il Plr invita il Ps a eventualmente cambiare la legge, al posto che a lamentarsi. Il tutto, si aggiunge, “magari senza trasformare l’aula del pubblico democratico dibattito in curva da stadio, scimmiottando italici vizi lontani dalla nostra tradizionale sobrietà”.

27.6.2017, 10:522017-06-27 10:52:13
@laRegione

Navigazione, l'Uss parla di smantellamento del servizio pubblico. E invita alla grigliata popolare di solidarietà al debarcadero

"È purtroppo legittimo vedere dietro ai licenziamenti un’operazione che...

"È purtroppo legittimo vedere dietro ai licenziamenti un’operazione che mira a smantellare il servizio pubblico e sostituire le condizioni lavorative vigenti. Si ripete così la corsa al ribasso che penalizza tutti: lavoratrici e lavoratori, utenza e popolazione". È un passaggio della nota diramata pochi minuti fa dall'Unione sindacale svizzera in merito al "caso" della Navigazione Lago Maggiore con i suoi 34 dipendenti licenziati (con effetto 1° gennaio 2018) e oggi al terzo giorno di sciopero.

"Le lavoratrici e i lavoratori mostrano grande coraggio nel volersi battere per difendere un servizio che da tempo costituisce un fiore all’occhiello del turismo nella regione del Lago Maggiore. Le manovre che hanno prodotto questa situazione sono riconducibili alla volontà di introdurre logiche privatistiche sacrificando servizio all’utenza e condizioni di lavoro dignitose", scrive l'Uss. E ancora: "Come sostengono i sindacati impegnati a fianco dei dipendenti: attualmente il servizio della Nlm è garantito 365 giorni all’anno con grande professionalità da parte del personale. Il servizio regolare Magadino-Locarno, apprezzato dai pendolari, sgrava la rete stradale di una regione già particolarmente sollecitata dal traffico. La Nlm garantisce 34 posti di lavoro a residenti nella regione. I salari sono salari svizzeri e la Nlm rispetta il contratto collettivo delle Fart. È inaccettabile che venga firmato un accordo internazionale tra Stati volto a migliorare l’offerta e si cominci licenziando tutti. È necessario che da parte delle autorità e della politica si agisca rapidamente per scongiurare la perdita di posti di lavoro di qualità e condizioni lavorative dignitose".

Stasera, intanto, dopo che si saprà qualcosa di ufficiale rispetto all'incontro avuto ieri fra lavoratori, sindacati e ministri Bertoli e Zali, dalle 19 al debarcadero di Locarno si terrà una grigliata di solidarietà cui la popolazione è caldamente invitata a partecipare.

27.6.2017, 07:392017-06-27 07:39:20
Davide Martinoni @laRegione

Sciopero e Isole di Brissago: 'Perdite fino a cinquemila franchi'

Fra i 3’000 e i 5’000 franchi al giorno. È la perdita cui deve far fronte l’Amministrazione delle Isole di Brissago con il blocco del servizio di...

Fra i 3’000 e i 5’000 franchi al giorno. È la perdita cui deve far fronte l’Amministrazione delle Isole di Brissago con il blocco del servizio di navigazione. Lo sottolinea il presidente del Cda e sindaco di Ronco s/Ascona Paolo Senn, precisando che «per carità la polemica non è rivolta agli scioperanti, che hanno famiglia e tutto il mio sostegno. Piuttosto, sono gli italiani che hanno agito d’impulso, senza lasciare il tempo per imbastire un futuro economicamente e turisticamente sostenibile per tutti». Fatto sta che questo blocco determina per le Isole – già in una fase non favorevole della loro storia – una situazione oltremodo delicata. Le due “perle” incastonate nel Lago Maggiore non sono più raggiungibili dagli scali di Locarno, Ascona, Porto Ronco, Brissago e del Gambarogno. Nelle giornate di bel tempo in alta stagione si parla di almeno 400 entrate al Parco botanico. «In più ci ritroviamo con un servizio di ristorazione (con camere) che non può soltanto basarsi sui privati possessori di barca – aggiunge Senn –. È un problema enorme. Per risolverlo conto molto sul Cantone».

26.6.2017, 22:412017-06-26 22:41:54
@laRegione

Navigazione, 'L'impegno del Governo c'è tutto'

'L'impegno del Governo c'è tutto'. Inizia così un post pubblicato in serata su Facebook dal Consigliere di Stato Manuele Bertoli in merito allo sciopero dei...

'L'impegno del Governo c'è tutto'. Inizia così un post pubblicato in serata su Facebook dal Consigliere di Stato Manuele Bertoli in merito allo sciopero dei dipendenti della Navigazione di Locarno “Subito dopo la disdetta dei contratti, ancora prima che la preoccupazione dei lavoratori sfociasse nella decisione di sciopero, il Consiglio di Stato ha cercato di accellerare i tempi per giungere ad offrire delle garanzie – commenta Bertoli –. Abbiamo incontrato i sindacati, l’Ufficio federale dei trasporti, avuto contatti con chi sarà implicato nella gestione alternativa e incontrato una delegazione degli scioperanti. C’è purtroppo bisogno di un po’ di tempo, ma l’impegno del Governo per arrivare ad una soluzione equa e duratura c’è tutto”. Il cambiamento a medio termine della gestione della navigazione sul Verbano “è cosa nota da tempo, dopo il rinnovo da parte di Italia e Svizzera della vecchia concessione ventennale scaduta l’anno scorso”. Il problema sta nel fatto che “il gestore italiano, la società NLM, ha rescisso i contratti con i dipendenti prima che la gestione alternativa fosse pronta, mettendo tutti nella difficile condizione di non poter dare oggi garanzie degne di questo nome”.

26.6.2017, 22:292017-06-26 22:29:00
David Leoni @laRegione

Dramma di Ascona: il tarlo, pr...

Dramma di Ascona: il tarlo, profondo, della gelosia all'origine dell'uccisione della donna. Per i vicini di casa, sgomenti, il delitto sembrava 'preannunciato'. Si torna a parlare di violenza domestica e difese.

Dramma di Ascona: il tarlo, profondo, della gelosia all'origine dell'uccisione della donna. Per i vicini di casa, sgomenti, il delitto sembrava 'preannunciato'. Si torna a parlare di violenza domestica e difese.

26.6.2017, 18:392017-06-26 18:39:00
@laRegione
26.6.2017, 17:472017-06-26 17:47:15
@laRegione

Contone, motociclista contro lo spartitraffico

Stava superando la colonna il motociclista che, oggi intorno alle 16.30, è finito contro il cartello segnaletico di un'isola spartitraffico a Contone. L'uomo stava...

Stava superando la colonna il motociclista che, oggi intorno alle 16.30, è finito contro il cartello segnaletico di un'isola spartitraffico a Contone. L'uomo stava circolando in direzione di Locarno. Rescuemedia riferisce che, nell'impatto, il centauro ha riportato alcune escoriazioni ma non è stato necessario l’intervento dell’ambulanza.

26.6.2017, 15:532017-06-26 15:53:45
@laRegione

Porto Ronco, il bagnante è deceduto

Era un 73enne cittadino germanico residente in Germania l'uomo annegato oggi a Porto Ronco a circa 50 metri dalla riva in zona centrale idroelettrica. Stando ad una prima...

Era un 73enne cittadino germanico residente in Germania l'uomo annegato oggi a Porto Ronco a circa 50 metri dalla riva in zona centrale idroelettrica. Stando ad una prima ricostruzione, l'uomo – che nuotava in compagnia di un conoscente – è finito sott'acqua per cause ancora da stabilire. Le operazioni di rianimazione, purtroppo, sono risultate senza esito. Il 73enne è deceduto sul posto.

26.6.2017, 06:402017-06-26 06:40:00
Beppe Donadio @laRegione

Soli, senza nulla da perdere

Continuerà anche oggi lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della società di Navigazione del Lago Maggiore, bacino svizzero, iniziato alle 10 di ieri mattina. Ancora un giorno, e...

Continuerà anche oggi lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della società di Navigazione del Lago Maggiore, bacino svizzero, iniziato alle 10 di ieri mattina. Ancora un giorno, e forse più d’uno, sebbene – secondo nostre fonti – sarebbe previsto nel pomeriggio di oggi un incontro fra una delegazione sindacale e il Consiglio di Stato. Un’apertura che potrebbe almeno mitigare i venti di guerra che già spiravano all’alba di ieri, quando le organizzazioni sindacali (Sev, Unia e Ocst) hanno dato appuntamento al debarcadero di Locarno per ufficializzare la sospensione del servizio, all’interno di una conferenza stampa.
Lavoratori che «vogliono lottare, compatti e determinati, per il loro futuro», ha detto Angelo Stroppini del sindacato del personale dei trasporti Sev, appoggiato...

25.6.2017, 18:062017-06-25 18:06:30
@laRegione

Incendio a Muralto. Nessun ferito ma pompiere colto da un malore

Il picchetto dei Pompieri di Locarno è stato allarmato questo pomeriggio verso le 16.40 a causa di un denso fumo che fuoriusciva da un appartamento...

Il picchetto dei Pompieri di Locarno è stato allarmato questo pomeriggio verso le 16.40 a causa di un denso fumo che fuoriusciva da un appartamento a Muralto. Intervenuti con otto militi e tre veicoli, giunti sul posto han potuto constatare che l'incendio interessava un appartamento al secondo piano di uno stabile. I militi penetrati, muniti di apparecchi protezione della respirazione, hanno individuato il focolaio in un locale nell'appartamento e l'hanno spento tramite una condotta a schiuma. A causa della propagazione dei fumi al resto dell'appartamento e a quello situato al piano di sopra, nel frattempo son stati ventilati i locali e lo stabile.

Non si registrano feriti né tra gli inquilini, né tra i militi intervenuti. Da segnalare unicamente un milite che a causa del caldo di questi giorni, unitamente allo sforzo e al pesante equipaggiamento, ha accusato un leggero malore. Per precauzione si è rivolto ai militi del servizio ambulanza, ed è poi rientrato normalmente per terminare l'intervento.

25.6.2017, 11:552017-06-25 11:55:12
@laRegione

Apre agli agenti pistola in pugno

Sabato, poco dopo la mezzanotte, a Locarno, due agenti della Polizia comunale sono intervenuti in un appartamento di una palazzina in piazzetta dei Capitani per una segnalazione di...

Sabato, poco dopo la mezzanotte, a Locarno, due agenti della Polizia comunale sono intervenuti in un appartamento di una palazzina in piazzetta dei Capitani per una segnalazione di disturbo alla quiete pubblica. La scena che si sono trovati davanti, però, era ben altra. L'inquilino dell'appartamento, un 46enne cittadino svizzero domiciliato nel Locarnese, ha aperto, infatti, la porta di casa impugnando una pistola carica e minacciando i poliziotti. Questi ultimi gli hanno intimato di gettare a terra l'arma, cosa che l'uomo ha fatto, quindi sono riusciti a immobilizzarlo.

La perqusizione dell'abitazione ha poi permesso di trovare un'altra pistola e munizioni, che sono state sequestrate. Il 46enne è stato interrogato e di seguito denunciato al Ministero pubblico per violenza o minaccia contro funzionari e infrazione alla Legge federale sulle armi. L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini.