Un gesto di solidarietà che si legge ogni giorno.
Sulla falsariga del «caffè sospeso», la tua donazione contribuisce per il 50% al costo dell’abbonamento per un anno di una persona con pochi mezzi finanziari.
Una quota contribuisce per il 50% al costo di un abbonamento annuale a laRegione.
L’abbonamento è destinato a una persona con pochi mezzi finanziari, che potrà tornare a leggere il giornale ogni giorno.
Le quote raccolte confluiscono in un fondo dedicato all’iniziativa. A decidere a chi destinare gli abbonamenti è una commissione de laRegione, che esamina ogni situazione singolarmente, caso per caso, con la massima attenzione e sensibilità, per individuare chi ha davvero bisogno.
Negli scorsi mesi abbiamo lanciato una campagna per sostenere il pluralismo, l’indipendenza giornalistica e il diritto all’informazione. Molte e molti di voi vi hanno aderito, con grandi o piccole donazioni. Abbiamo raggiunto la cifra ragguardevole di
10’000 franchi
Abbiamo deciso che questa somma non debba solo finanziare il nostro lavoro ma deve contribuire a fare in modo che le notizie e gli approfondimenti raggiungano le nostre lettrici e i nostri lettori. Cittadine e cittadini che, negli anni, per motivi finanziari hanno dovuto rinunciare a ricevere tutti i giorni il nostro giornale.
Questa rinuncia, spesso fatta a malincuore, non è passata inosservata. È rimasta in noi come un frustrante rammarico dello stato delle cose. Ci siamo dunque adoperati per tornare a tessere quel legame perso nel tempo che siamo certi potrà restituire voci della nostra realtà.
Ecco quindi l’Abbonamento sospeso, un contributo diretto e concreto per riequilibrare le possibilità di ognuno.
Sulla falsariga del «caffè sospeso», la donazione contribuisce per il 50% al costo dell’abbonamento per un anno di una persona con pochi mezzi finanziari.
Vai su www.aboshop.ch e acquista una quota abbonamento sospeso.
Le donazioni confluiscono in un fondo. Una commissione de laRegione valuta ogni situazione singolarmente, caso per caso, con grande attenzione e sensibilità, per individuare chi ha più bisogno.
A cittadine e cittadini che, per motivi finanziari, hanno dovuto rinunciare a ricevere tutti i giorni il nostro giornale.
Dalla campagna a sostegno del pluralismo, dell’indipendenza giornalistica e del diritto all’informazione, che ha raccolto 10’000 franchi. Una parte di questa somma contribuisce a far arrivare le notizie a chi ha dovuto rinunciare al giornale.