21.11.2022 - 10:30

Quando è troppo

di Tiziano Winiger, direttore della Apf-Hev Ticino
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La pressione finanziaria sui cittadini continua ad aumentare. Per l’Associazione Proprietari Fondiari, Sezione Ticino (Apf-Hev Ticino) è chiaro: i proprietari di casa e di appartamento ed i loro inquilini non sono vacche da mungere. Lo scopo dell’adeguamento dei valori di stima non è l’aumento del gettito fiscale, il rincaro di tasse e balzelli e l’abbattimento di legittime prestazioni dello Stato nei confronti del cittadino. E tutto questo nel momento più sbagliato possibile: ovvero mentre salgono i tassi ipotecari.

Di nuovo si parla di un possibile aumento dei valori di stima in Ticino. Già nel 2017 lo Stato aveva intravisto nel proprietario di casa e di appartamento la mucca da mungere e con una manovra di rientro aveva destinato la proprietà fondiaria quale fattore determinante per il risanamento delle finanze pubbliche. Con la manovra si era battuta cassa con una minoranza della popolazione: i proprietari di casa e di appartamento. Questi sono stati al gioco per solidarietà di causa. Mi sembra palese che parte di questi maggiori costi sia stata scaricata sulle pigioni lasciando partecipare indirettamente anche gli inquilini alla manovra di rientro.

A distanza di pochi anni dall’aggiornamento intermedio, la legge sulla stima ufficiale prescrive una nuova revisione generale delle stime a partire dal 2025 e già sin d’ora è chiaro che il nuovo adeguamento dei valori di stima comporterà un significativo aumento dei valori di stima con la conseguente stangata fiscale per i proprietari di casa e di appartamento.

I calcoli approssimativi mostrano che i contribuenti con proprietà di casa e di appartamento in Ticino potrebbero essere chiamati a pagare fino a 500 milioni di franchi all’anno d’imposta sulla sostanza in più rispetto a quanto versato oggi, circa 280 milioni al Cantone e circa 220 ai Comuni. I valori di stima potrebbero raddoppiarsi con un conseguente forte aumento delle imposte sulla sostanza e dell’imposta immobiliare. Di rimbalzo gli aumenti dei valori di stima colpirebbero anche i proprietari di case di vacanza in Ticino con domicilio fuori cantone che si rivedranno modificata la loro posizione nella progressione fiscale.

Al di là degli aspetti fiscali, l’effetto indiretto più subdolo è dato da innumerevoli normative che rimandano al valore di stima quale grandezza di riferimento per il calcolo di tasse e balzelli o determinanti per l’erogazione di prestazioni di aiuto e di sussistenza dello Stato.

Ci sono per esempio il calcolo delle tasse sul consumo dell’acqua o sui rifiuti, gli aiuti per l’installazione dei pannelli solari, il calcolo delle rette per le case per gli anziani, i prestiti di studio, le prestazioni dell’assistenza e molti altri ancora.

E se molti pensano che gli aumenti delle stime colpiranno solamente i proprietari di casa e di appartamento, si sbagliano; perché l’aumento degli oneri e dei gravami a carico dei proprietari verrà scaricato globalmente o in parte sugli inquilini.

Il tutto capiterebbe in un momento incredibilmente sbagliato, ovvero nel ben mentre i tassi ipotecari ed il costo della vita stanno salendo sproporzionatamente. Se qualcuno già ora dovesse fare fatica a tirare la fine del mese, ebbene eccola pronta al varco la nuova stangata per dargli il colpo di grazia.

Se lo scopo primario dell’adeguamento ciclico dei valori di stima non è quello di aumentare il gettito fiscale oppure di limitare le prestazioni dello Stato nei confronti dei cittadini, l’effetto collaterale è inaccettabile e privo di base legale. Per questo motivo un’eventuale revisione dei valori di stima necessita di una correzione, per non destabilizzare i fragili equilibri alla base della nostra economia fondiaria e per non mettere in ginocchio il ceto medio e quello basso-medio. Per la sua estrema importanza, questa correzione va introdotta nella Costituzione del Canton Ticino e deve prevedere la neutralizzazione degli effetti collaterali nefasti dovuti all’aumento delle stime.

Per questo motivo l’Associazione Proprietari Fondiari, Sezione Ticino promuove e sostiene l’iniziativa popolare cantonale che intende neutralizzare il prospettato aumento dei valori di stima immobiliare e chiede a tutti coloro che hanno il diritto di votare in Ticino di aderire all’iniziativa e di sottoscrivere l’apposito formulario che si trova sul sito dell’associazione: www.hev-ticino.ch.

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