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06.05.2022 - 07:32

Tasse di circolazione in Ticino, più inquini meno paghi

di Luca Maghetti, avvocato
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Ti-Press

Mi ritengo una persona abbastanza sensibile alle questioni ambientali. Per questo motivo, avendone pure la necessità, ho venduto un mio veicolo del 2012, Euro 5, e ne ho comprato un altro, pur sempre del 2016, ma già rispettoso della normativa Euro 6, essendo lo stesso dotato di un sistema di "lavaggio" dei gas di scarico tramite il cosiddetto Ad Blue che altro non è che un sistema, tramite urea, per ridurre le emissioni di ossido di azoto.

Visto il costo del veicolo e anche quello dell’additivo, ritenevo di aver fatto un gesto magari non da lodare, ma pur sempre nella giusta direzione e, come tale, non certo da penalizzare. Eppure, con mia grande sorpresa, ho dovuto constatare che la tassa di circolazione applicata al mio nuovo veicolo è uguale, se non leggermente superiore a quella del precedente. In effetti tale tassa risulta sempre essere assortita da un sostanzioso supplemento, il cosiddetto malus, e ciò poiché semplicemente il veicolo è stato immatricolato dopo il 1° gennaio 2009. In altre parole veicoli più vecchi di tale data, senz’altro molto più inquinanti, non sono entrati nella morsa del sistema bonus-malus.

Non va dimenticato che l’idea, così come c’è stata veicolata dal Consiglio di Stato, era che il sistema bonus-malus avrebbe dovuto creare un circolo virtuoso verso veicoli sempre meno inquinanti. Ebbene, è al contrario evidente che tale sistema non funziona visto che non va a colpire veicoli del 2008 o antecedenti, verosimilmente molto inquinanti in quanto consumanti grosse quantità di carburante. Penso in questo senso a vecchi Suv o altre vetture di grossa cilindrata.

Questa ulteriore riflessione mi persuade purtroppo del fatto che tutto il sistema di calcolo delle tasse di circolazione in realtà non miri, come invece dovrebbe, a incentivare (tutti) gli utenti della circolazione verso comportamenti più virtuosi, ma è piuttosto dettato da mere ragioni fiscali, come tali, a mio modo di vedere, illegali in quanto dietro una tassa causale si mascherano, in realtà, imposte. Da qui peraltro la grande disparità tra cantoni che diventa, a maggior ragione, inammissibile.

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