21.04.2022 - 08:50
Aggiornamento: 15:34

Premi Cassa malati, la demografia conta!

di Bruno Storni, consigliere nazionale
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Ti-Press

Nella recente newsletter al Gran Consiglio, Curafutura informa come il nostro cantone "si contraddistingue per un costo sanitario pro capite di gran lunga superiore alla media elvetica, il che si ripercuote in premi più elevati". E riferendosi al 2020: "Occupava il terzo posto a livello di prestazioni rimborsate dall’assicurazione di base per assicurato: 4’004 franchi/anno contro una media svizzera di 3’468 franchi". La causa è l’invecchiamento della popolazione? "Sicuramente la demografia svolge un ruolo, ma da sola non può spiegare questa differenza".

Ebbene, prescindendo dal fatto che senz’altro ci sono altri fattori cantonali che influenzano la spesa sanitaria in Ticino per rapporto a molti cantoni meno costosi, l’affermazione di Curafutura va corretta in quanto il citato maggior costo di 536 Fr o 15,4% per rapporto alla media Ch, è praticamente interamente dovuto alla demografia come confermato da uno studio di Santésuisse dello scorso anno: "I costi della salute variano considerevolmente da un cantone all’altro. In alcuni cantoni, la struttura dell’età può in parte spiegare queste differenze. Il Ticino, che altrimenti sarebbe nella media svizzera, è il più colpito da questo fenomeno".

Santésuisse analizzando i dati per categorie di costo (case per anziani, spitex ecc.) conferma per il Ticino i maggiori costi generati dall’età media più alta del Paese in circa 15% per rapporto ai costi medi Ch.

Inoltre Santésuisse ricalcola i costi sanitari per ogni cantone considerando per tutti la struttura d’età media svizzera, ne risulta che il Ticino, come detto con la popolazione più anziana della Svizzera, e il Canton Friburgo che invece è il più giovane, avrebbero i medesimi costi e di conseguenza i medesimi premi di Cassa malati, cioè circa 3’500 Fr/anno. Dal terzo posto per costi e premi citato da Curasuisse, il Ticino scenderebbe all’ottavo.

Dallo studio Santésuisse possiamo dedurre che Ticino e Friburgo hanno di base i medesimi costi unitari, ma a causa della forte differenza dell’età media della popolazione il premio in Ticino è del 25% o 840 Fr/anno più alto che a Friburgo, cantone più giovane.

La demografia quindi pesa sui costi e sui premi ed è quanto avevo segnalato nel 2020 al Consiglio federale tramite postulato 20.4272 "Compensazione sociodemografica intercantonale premi Cm nella LAMal" chiedendo una verifica ed una compensazione.

Il problema è strutturale: il nostro cantone invecchia più in fretta pure perché molti giovani partono verso cantoni più attrattivi dove contribuiscono anche a mantenere più bassi i costi della salute e di conseguenza i premi.

L’invecchiamento della popolazione incide sui costi sanitari in tutto il Paese, ma maggiormente per i cantoni con l’indice di invecchiamento più alto e oltretutto in crescita più rapida.

Una forbice che si aprirà sempre di più, perché i numerosi frontalieri che sostituiscono i nostri giovani partenti non sono affiliati a una cassa malati in Svizzera, e quindi non contribuiscono a compensare le perdite di buoni rischi emigrati Oltralpe. Il problema della crescita dei costi della salute è molto complesso e ha molti fattori, ma escludere le crescenti differenze della demografia non aiuta né nell’analisi, né nella ricerca di soluzioni.

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