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Nuovi introiti fiscali per Ascona?

(Ti-Press)

Durante la discussione sui preventivi 2022 del Comune di Ascona, il Centro ha introdotto nella discussione un elemento nuovo e interessante, ovvero l’introduzione del moltiplicatore comunale d’imposta differenziato tra persone fisiche e persone giuridiche. Tema poi approfondito dal Municipio tramite uno studio commissionato alla Supsi.

Chi ha seguito le dinamiche politiche del Borgo nell’ultimo decennio, sa certamente che la tematica più sentita dal Consiglio comunale è stata la revisione della spesa. Infatti, pochi anni fa, il Municipio, d’intesa con il Consiglio comunale che spingeva in questa direzione, ha proposto delle misure concrete di risparmio. Sul fronte delle entrate, invece, non è stata messa in atto proattivamente alcuna strategia per incrementare gli introiti fiscali del Comune.

Introducendo il moltiplicatore fiscale differenziato tra persone fisiche e giuridiche, Ascona potrà agire sulle entrate fiscali derivanti dalle persone giuridiche che oggi corrispondono a circa il 6,8% del gettito fiscale comunale. L’idea è semplice e facilmente applicabile: occorre fissare il moltiplicatore fiscale per le persone giuridiche al livello più basso possibile (per es. 55%) e quindi poi fare promozione in casa e fuori Comune. Concretamente basterebbe approfittare della presenza delle numerose residenze secondarie, di contribuenti solidi e di globalisti per proporre loro l’opportunità di domiciliare ad Ascona holding o società di servizi che porterebbero sul territorio comunale nuovo substrato fiscale, posti di lavoro qualificati e, di conseguenza, un indotto generalizzato. Questo senza creare particolari effetti negativi (traffico, inquinamento ecc.) vista la natura delle forme societarie coinvolte, attive soprattutto nel settore terziario.

Anche gli esperti della Supsi che hanno approfondito il tema, ritengono che questa mossa sia sensata per Ascona in quanto l’eventuale contrazione del gettito fiscale sarebbe minima in confronto al gettito complessivo del Comune e al contempo avrebbe un grosso potenziale per attirare nuovi introiti fiscali.

Questa strategia si collocherebbe in un cambiamento di paradigma in atto a livello cantonale, federale e internazionale, dove il Canton Ticino ritornerà nella media cantonale per le aliquote fiscali delle persone giuridiche.

In conclusione, con largo anticipo rispetto ai preventivi 2025, il Centro – sostenuto da altri partiti – ha formulato una proposta innovativa e facilmente applicabile per portare nuove risorse finanziarie nelle casse del Comune di Ascona. Questo è un ottimo assist al Municipio che verrà eletto in aprile. Ora bisogna solo fare gol valutando anche una riduzione del moltiplicatore per le persone fisiche per lasciare più soldi nelle tasche degli Asconesi.

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