Gabriel Rivas Ríos, noto per le sue denunce sociali e le critiche alle autorità, è stato ucciso da sicari in moto. Aveva ricevuto minacce e accusato un 'cartello immobiliare'.
In Messico, Gabriel Rivas Ríos, consigliere comunale del partito di maggioranza Morena a Cuernavaca, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nella località di Acapantzingo, nello stato di Morelos.
Il politico viaggiava in auto con la moglie verso la sede di un'associazione civica quando due individui a bordo di una motocicletta in movimento gli hanno sparato alla testa.
Figura nota per le sue battaglie sociali, Rivas Ríos si era distinto per le continue denunce contro le autorità municipali, accusate di tollerare i bar clandestini. Aveva duramente criticato la strategia di sicurezza locale e guidato le proteste contro l'aumento delle tariffe del trasporto pubblico da 54 a 70 centesimi di dollaro, rivelando inoltre di aver ricevuto minacce dai gruppi criminali della zona.
Poche ore prima dell'agguato mortale, il consigliere aveva accusato pubblicamente un'impresa edile locale di pesanti irregolarità costruttive, definendo le sue vaste operazioni come parte di un presunto "cartello immobiliare". Nel suo ultimo intervento aveva anche puntato il dito contro i presunti legami tra l'azienda e l'amministrazione cittadina.