In un incontro con i vertici militari, la Guida Suprema ordina una risposta immediata, incisiva e senza restrizioni geografiche, con l'Iran che determinerà tempi e condizioni del conflitto.
La Guida Suprema dell'Iran mette in guardia gli Usa dal riprendere gli attacchi. In un incontro con gli alti comandanti delle Forze Armate, Khamenei ha dato ordini per una risposta immediata, incisiva e "senza restrizioni geografiche" a qualsiasi minaccia nemica, si legge sul suo sito web, leader.ir.
Khamenei aggiunge che l'Iran determinerà i tempi e le condizioni per la fine di qualsiasi nuovo conflitto. "Tutte le risorse, materiali e immateriali, del nemico americano-sionista devono essere messe nel mirino", ha aggiunto invocando l'unità tra i diversi gruppi del cosiddetto "fronte della resistenza".
"Qualora i nemici dovessero tornare a sferrare attacchi militari o terroristici, saranno le Forze armate iraniane a stabilire i tempi e le condizioni per la loro conclusione", ha avvertito Khamenei durante l'incontro, al quale hanno preso parte il Capo dello Stato Maggiore delle Forze armate Ali Abdollahi, il Comandante dell'Esercito Amir Hatami e il Comandante delle Guardie rivoluzionarie Ahmad Vahidi.
La Guida suprema ha sottolineato che una "prontezza al combattimento intelligente, in vista di un confronto energico con i nemici", costituisce il presupposto per una "deterrenza massima".