L'ex titolare del Lavoro, 59 anni, era a bordo di uno dei treni coinvolti nello scontro in Spagna che ha causato 69 vittime

Dopo ore di incertezza, è stata confermata la morte di Fátima Báñez, ex ministra spagnola del Lavoro e presidente della Fondazione della Confederazione degli industriali (Ceoe), che era a bordo di uno dei treni coinvolti nello scontro ferroviario di ieri in provincia di Toledo, costato la vita a 69 persone. L'ex ministra, che ha fatto parte dei governi di Mariano Rajoy, del Partito Popolare (centro-destra), dal 2011 al 2018, laureata in Economia e Diritto, 59 anni, madre di due figli, era a bordo del convoglio Iryo investito in pieno da un treno Ave di Renfe, entrambi diretti sulla linea dell'alta velocità da Madrid a Siviglia. C'è anche Julieta Gallego, atleta spagnola di 24 anni specialista del salto in lungo, tra le vittime. La Francia è senza notizie di "diversi" connazionali potenzialmente coinvolti nell'incidente e di due italiane disperse nel disastro non si hanno ancora notizie.
Intanto si intensifica la pressione politica sul ministro dei Trasporti, Oscar Puente. I partner parlamentari del governo di coalizione progressista chiedono che il ministro riferisca con urgenza davanti alla Diputazione Permanente, l'organo parlamentare che garantisce gli affari correnti durante lo scioglimento delle Camere.