Fermato a Milano 22enne che progettava attentati a sinagoga e moschea
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Fermato a Milano 22enne che progettava attentati a sinagoga e moschea

Nei suoi dispositivi elettronici trovati contenuti suprematisti e negazionisti della Shoah. Si autoaddestrava per confezionare ordigni esplosivi.

29 ottobre 2026
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Era "intenzionato ad eseguire un attentato in una sinagoga e in un luogo di preghiera islamica dell'hinterland milanese, dopo aver pianificato nei minimi dettagli le modalità di confezionamento di ordigni esplosivi e la modifica di armi da sparo" e per questo un ragazzo di 22 anni è stato arrestato dai Carabinieri su ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Milano. Nei suoi apparecchi elettronici sono stati trovati "contenuti suprematisti, accelerazionisti, negazionisti della shoah e xenofobi".

Secondo quanto reso noto dai Carabinieri, dall'analisi dei dispositivi del 22enne emerge "l'attività dell'indagato nel costante autoaddestramento con finalità terroristiche, nel reperimento di sostanze chimiche atte a confezionare ordigni, nonché nella divulgazione e condivisione di materiale di propaganda e istigazione a delinquere (proclami ideologici con denominazione di "testamento", scritti e pensieri di Anders Breivik, terrorista autore delle stragi in Oslo e Utoya (Nor) nel 2011) con contenuti suprematisti, accelerazionisti, negazionisti della shoah e xenofobi".

Per questo è indagato per il reato ex art. 270-quinquies del codice penale che punisce l'addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni