Zelensky accoglie i liberati, tra cui combattenti di Azov e difensori di Mariupol, molti erano detenuti dal 2022. Cinque erano dati per morti a Olenivka.
"270 dei nostri sono tornati a casa. È un risultato molto importante. Stanno tornando a casa membri della Guardia nazionale, tra cui combattenti del battaglione Azov, guardie di frontiera, combattenti delle Forze di difesa territoriale, della Marina, delle Forze terrestri, delle Forze d'assalto aviotrasportate e del Servizio statale dei trasporti speciali, oltre a nove civili. La maggior parte di loro era prigioniera dal 2022".
Lo ha affermato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in riferimento all'ultimo scambio di prigionieri con Mosca. "Molti erano stati condannati illegalmente in Russia", ha aggiunto.
"Per la maggior parte, le persone liberate sono combattenti che hanno difeso l'Ucraina a Mariupol. Tornano a casa anche difensori impegnati nei settori di Donetsk, Luhansk, Kharkiv, Zaporizhzhia, Kherson, Kyiv, Mykolaiv e Chernihiv", ha proseguito il leader di Kiev.
"Tra coloro che rientrano ci sono cinque persone che si riteneva fossero state uccise nell'attacco terroristico russo a Olenivka, nel luglio 2022. Ricordiamo ciascuno di loro e continuiamo a cercare tutti gli altri", ha anche detto.