Le misure includono il congelamento dei beni e il divieto di ingresso in Cina, Hong Kong e Macao per i due esponenti.
La Cina ha annunciato sanzioni contro Gustavo Villate, ministro delle Comunicazioni e della Tecnologia del Paraguay, e Francis Fonseca, ministro degli Esteri, del Commercio estero, dell'Istruzione, della Cultura, della Scienza e della Tecnologia del Belize, per il loro sostegno al mantenimento delle relazioni diplomatiche dei rispettivi Paesi con Taiwan. A Pechino, le misure sono state motivate dalla necessità di difendere la sovranità e gli interessi nazionali e di contrastare le iniziative a favore dell'indipendenza di Taiwan. Il ministero degli Esteri cinese ha accusato i due esponenti di sostenere il mantenimento dei cosiddetti rapporti diplomatici tra i rispettivi Paesi e Taiwan e di aver assunto posizioni e condotte lesive degli interessi fondamentali cinesi. Le sanzioni sono state pubblicate oggi in due ordinanze del ministero degli Esteri cinese.
Le misure prevedono il congelamento di tutti i beni mobili e immobili e delle altre proprietà dei due ministri sul territorio cinese, il divieto per organizzazioni e individui cinesi di intrattenere con loro rapporti commerciali o di cooperazione e il mancato rilascio dei visti, con conseguente divieto di ingresso in Cina, comprese Hong Kong e Macao.