Francia, la maggioranza dei cittadini sostiene le proteste studentesche
Estero

Francia, la maggioranza dei cittadini sostiene le proteste studentesche

Un sondaggio Ipsos-BVA Cesi rivela che il 54% dei francesi appoggia il movimento, ma il consenso varia su richieste specifiche e sulla percezione delle violenze.

11 ottobre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

La maggioranza dei francesi (54%) sostiene il movimento di protesta degli studenti delle scuole superiori, ma non tutte le loro rivendicazioni raccolgono lo stesso consenso. È quanto emerge da un sondaggio Ipsos-BVA Cesi école d'ingénieurs per il quotidiano La Tribune Dimanche.

Secondo il sondaggio, il sostegno al movimento è più forte tra gli under 35 (62%) rispetto alle persone di 60 anni e oltre (43%). Supera inoltre il 90% tra i simpatizzanti di La France insoumise (LFI) e dei partiti ecologisti.

Interrogati sulle richieste degli studenti, gli intervistati si dichiarano favorevoli alla riduzione del numero di alunni per classe (82%) e alla ristrutturazione degli istituti scolastici (79%). Non mostrano invece lo stesso consenso nei confronti della riduzione del numero di ore di lezione (34%) o dell'abolizione di Parcoursup (48%), la piattaforma utilizzata in Francia per l'ammissione all'istruzione superiore.

Per quanto riguarda la percezione delle violenze, il 79% degli intervistati giudica "inaccettabili" gli atti di violenza commessi da alcuni studenti delle superiori "contro il personale scolastico o le strutture pubbliche". La percentuale scende al 47% quando si tratta di condannare "le violenze commesse da alcuni agenti di polizia nei confronti degli studenti".

Di fronte a questo movimento, il 69% ritiene che la priorità del governo dovrebbe essere quella di "dialogare con gli studenti per trovare soluzioni alle loro rivendicazioni", mentre il 31% pensa che dovrebbe "porre fine al movimento per fermare le violenze e gli atti vandalici".

Infine, il 59% degli intervistati ritiene che il movimento "sia destinato a durare nel tempo", mentre per martedì è prevista una nuova giornata di manifestazioni.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni