L'acqua ha già invaso abitazioni a Isla Cañas e Los Santos; l'allerta è circoscritta ad altre aree del Paese e si contano 86 repliche.
Onde anomale fino a tre metri minacciano le aree costiere di Isla Cañas e della parte meridionale della provincia di Los Santos, a Panama, dopo il terremoto registrato oggi intorno a mezzogiorno. A Isla Cañas l'acqua ha già invaso alcune abitazioni situate a ridosso della costa, secondo quanto riferito dalle autorità di protezione civile al direttore dell'Istituto di geoscienze dell'Università di Panama, Néstor Luque. Lo riferiscono i media locali.
Il modello del Centro di allerta tsunami del Pacifico prevede un impatto circoscritto: nelle altre aree del Paese le onde non dovrebbero superare i 30 centimetri. Luque ha riferito che sono state registrate sinora 86 repliche, tutte di magnitudo inferiore a quella della scossa principale. Il ministero della Salute ha convocato una riunione con i responsabili regionali per raccogliere informazioni e coordinare gli interventi. All'Istituto oncologico nazionale non sono stati segnalati danni tali da richiedere evacuazioni; il personale ha lasciato temporaneamente l'edificio seguendo le procedure di sicurezza.