Primarie socialdemocratiche in Francia al via tra rallentamenti per un attacco informatico
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Primarie socialdemocratiche in Francia al via tra rallentamenti per un attacco informatico

Circa 140.000 elettori chiamati al voto online per scegliere il candidato all'Eliseo 2027. L'attacco cyber ha ostacolato le operazioni senza interrompere la consultazione.

9 ottobre 2026
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È cominciato oggi in Francia il primo turno delle primarie socialdemocratiche in vista delle elezioni presidenziali del 2027.

Lo scrutinio per via elettronica è stato subito oggetto di rallentamenti a causa di un presunto attacco informatico.

Circa 140.000 elettori, tra militanti e simpatizzanti del centrosinistra francese, sono chiamati a scegliere il proprio candidato nella corsa all'Eliseo di primavera, per cui è al momento strafavorita la candidata di estrema destra, Marine Le Pen (Rassemblement National).

Tra i cinque candidati in lizza, l'europarlamentare di Place Publique (al momento favorito nella corsa), Raphaël Glucksmann, il segretario socialista Olivier Faure, l'ex ministra e candidata alle presidenziali del 2007 Ségolène Royal, il deputato socialista Jérôme Guedj e il deputato di La Gauche Républicaine et Socialiste (GRS) Emmanuel Maurel.

Lo scrutinio, che avviene esclusivamente on-line, è iniziato alle 8 ma è stato già rallentato da un attacco cyber contro la piattaforma di accesso delle primarie 'e-votez'.

Secondo la commissione organizzatrice, che ha denunciato un "grave attacco a un processo democratico", l'attacco consiste nel generare un "afflusso massiccio e fittizio di connessioni" tramite "bot", ostacolando così la possibilità di voto per una parte degli elettori, pur senza causare un'interruzione della consultazione.

I risultati del primo turno sono attesi per domani sera.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni