Circa 140.000 elettori chiamati al voto online per scegliere il candidato all'Eliseo 2027. L'attacco cyber ha ostacolato le operazioni senza interrompere la consultazione.
È cominciato oggi in Francia il primo turno delle primarie socialdemocratiche in vista delle elezioni presidenziali del 2027.
Lo scrutinio per via elettronica è stato subito oggetto di rallentamenti a causa di un presunto attacco informatico.
Circa 140.000 elettori, tra militanti e simpatizzanti del centrosinistra francese, sono chiamati a scegliere il proprio candidato nella corsa all'Eliseo di primavera, per cui è al momento strafavorita la candidata di estrema destra, Marine Le Pen (Rassemblement National).
Tra i cinque candidati in lizza, l'europarlamentare di Place Publique (al momento favorito nella corsa), Raphaël Glucksmann, il segretario socialista Olivier Faure, l'ex ministra e candidata alle presidenziali del 2007 Ségolène Royal, il deputato socialista Jérôme Guedj e il deputato di La Gauche Républicaine et Socialiste (GRS) Emmanuel Maurel.
Lo scrutinio, che avviene esclusivamente on-line, è iniziato alle 8 ma è stato già rallentato da un attacco cyber contro la piattaforma di accesso delle primarie 'e-votez'.
Secondo la commissione organizzatrice, che ha denunciato un "grave attacco a un processo democratico", l'attacco consiste nel generare un "afflusso massiccio e fittizio di connessioni" tramite "bot", ostacolando così la possibilità di voto per una parte degli elettori, pur senza causare un'interruzione della consultazione.
I risultati del primo turno sono attesi per domani sera.